{"id":1000024435,"date":"2025-10-27T17:01:06","date_gmt":"2025-10-27T20:01:06","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024435"},"modified":"2025-10-27T17:01:08","modified_gmt":"2025-10-27T20:01:08","slug":"arriva-la-ricostruzione-ibrida-del-seno-addio-a-muscoli-e-patch","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024435","title":{"rendered":"Arriva la ricostruzione ibrida del seno: addio a muscoli e patch"},"content":{"rendered":"\n<p>Una nuova frontiera nella chirurgia ricostruttiva del seno arriva dal Policlinico Tor Vergata di Roma. Si chiama ricostruzione mammaria ibrida immediata ed \u00e8 una tecnica innovativa che consente di ricostruire il seno dopo la mastectomia senza dover utilizzare n\u00e9 muscoli n\u00e9 patch di origine animale. Il risultato \u00e8 un d\u00e9collet\u00e9 pi\u00f9 armonioso, senza quelle tipiche ondulazioni o svuotamenti della parte superiore che si manifestano nel tempo con le protesi tradizionali e che portano le pazienti magari anche a doverci rimettere le mani. Lo studio, coordinato dal professor Benedetto Longo, associato di Chirurgia plastica e ricostruttiva dell&#8217;Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata, \u00e8 stato pubblicato ad agosto 2025 sulla prestigiosa rivista Plastic and Reconstructive Surgery. Solo un decennio fa, la ricostruzione del seno in un unico intervento \u2013 dopo tumore o chirurgia preventiva nelle donne portatrici del gene Brca \u2013 rappresentava gi\u00e0 un importante traguardo. Tuttavia, per ottenere un risultato esteticamente naturale era necessario utilizzare tessuto autologo, cio\u00e8 muscoli del corpo della paziente, per creare una \u00abtasca\u00bb di sostegno alla protesi. Questo approccio, efficace e duratura e anche di buon impatto estetico comportava per\u00f2 cicatrici estese, limitazioni funzionali e deformazioni durante l&#8217;attivit\u00e0 fisica. Nel tempo le tecniche si sono evolute, riducendo l&#8217;invasivit\u00e0, ma senza introdurre una vera e propria svolta. Fino a oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova metodica ideata dal team del professor Longo prevede l&#8217;inserimento della protesi davanti ai muscoli pettorali, mentre il grasso autologo viene innestato dietro al muscolo grande pettorale, creando una base morbida e naturale su cui la protesi si adagia. Questo strato adiposo, collocato in sede retropettorale, funziona come un&#8217;cuscinetto biologico&#8217; che migliora la transizione tra torace e protesi, mantenendo la parte superiore del seno piena e armoniosa nel tempo. Nessun muscolo sacrificato, nessuna necessit\u00e0 di patch di derivazione animale e un effetto estetico pi\u00f9 stabile, naturale e regolare, anche nei seni di maggiore volume.<\/p>\n\n\n\n<p>La ricerca ha coinvolto 21 pazienti sottoposte a 30 procedure di ricostruzione ibrida immediata, confrontate con un gruppo di controllo di 22 pazienti sottoposte a ricostruzione tradizionale direct-to-implant senza grasso autologo. Le analisi, condotte tra settembre 2021 e aprile 2023, hanno mostrato che non vi sono differenze significative in termini di complicanze o durata della degenza, ma le pazienti del gruppo \u00abibrido\u00bb hanno riportato livelli di soddisfazione estetica pi\u00f9 elevati. Inoltre, la tecnica ha permesso di utilizzare protesi di dimensioni pi\u00f9 contenute, riducendo il numero di ulteriori sedute di lipofilling e, di conseguenza, anche i costi complessivi dell&#8217;intervento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tasso di sopravvivenza del grasso innestato, valutato tramite confronto tra le scansioni pre- e post-operatorie a sei mesi, ha confermato la stabilit\u00e0 del risultato nel tempo. \u00abLa ricostruzione ibrida- si legge nello studio- consente di ottenere una forma e un contorno mammario ottimali, riducendo l&#8217;effetto &#8216;step-off&#8217; e le irregolarit\u00e0 superficiali, senza aumentare il rischio di complicanze\u00bb. Dunque si inaugura una nuova era nella ricostruzione del seno all&#8217;insegna della biocompatibilit\u00e0, dell&#8217;equilibrio anatomico e dell&#8217;armonia estetica, con un approccio che guarda sempre pi\u00f9 al rispetto del corpo e al benessere psicofisico delle donne.<\/p>\n\n\n\n<p>Silvia Mari De Santis<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nuova frontiera nella chirurgia ricostruttiva del seno arriva dal Policlinico Tor Vergata di Roma. Si chiama ricostruzione mammaria ibrida immediata ed \u00e8 una tecnica innovativa che consente di ricostruire il seno dopo la mastectomia senza dover utilizzare n\u00e9 muscoli n\u00e9 patch di origine animale. 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