{"id":1000024385,"date":"2025-10-26T22:23:53","date_gmt":"2025-10-27T01:23:53","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024385"},"modified":"2025-10-26T22:23:56","modified_gmt":"2025-10-27T01:23:56","slug":"odio-e-democrazia-la-responsabilita-della-politica-di-fronte-alla-deriva-di-odio-nella-societa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024385","title":{"rendered":"Odio e democrazia:\u00a0La responsabilit\u00e0 della politica di fronte alla deriva di odio nella societ\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><br><br>C&#8217;\u00e8 un mondo che respira a fatica dentro una grammatica della contrapposizione, dove il dissenso diventa scomunica civile e l&#8217;avversario un nemico da schiacciare, come ammoniscono cronache e analisi sul clima di rancore e sugli abusi del linguaggio che alimentano sfiducia e divisioni.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordando il crudele assassinio di Willy Monteiro, un giovane ventunenne figlio di immigrati che cinque anni fa pag\u00f2 con la vita l&#8217;altruismo con il quale difendeva un amico da una lite tra ragazzi, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha avvertito che \u00abl&#8217;odio moltiplica l&#8217;odio e la violenza moltiplica la violenza\u00bb, chiedendo un&#8217;educazione alla speranza e una vigilanza sul potere moltiplicatore dei social, dove parole incendiarie e narrazioni tossiche rischiano di banalizzare l&#8217;aggressivit\u00e0 fino a farne vanto.<br><br>\u00c8 importante interrogarsi sul senso della convivenza trovando nel \u00abrispetto\u00bb la parola-chiave per respirare insieme, antidoto al disprezzo e allo spregio che alimentano la spirale dell&#8217;odio. Recuperare il dialogo non significa anestetizzare il conflitto, ma civilizzarlo entro quelle \u00abregole del gioco\u00bb che tutelano minoranze e alternanza e impediscono alla forza di travestirsi da diritto, come ammoniva Norberto Bobbio.<br><br>La democrazia \u00e8 un&#8217;architettura di procedure e virt\u00f9, e la pi\u00f9 esposta \u00e8 l&#8217;etica della parola: ogni frase \u00e8 un atto, pu\u00f2 ferire o ricucire, incendiare o illuminare, e la scelta della misura spetta a chi guida l&#8217;opinione e la contesa. Jurgen Habermas chiama \u00absfera pubblica\u00bb lo spazio in cui le opinioni si formano esponendosi alla prova delle ragioni, e dove l&#8217;autorit\u00e0 nasce dalla miglior argomentazione disponibile, non dal volume della voce n\u00e9 dagli algoritmi che premiano l&#8217;indignazione.&nbsp;<br><br>Se la mediatizzazione estrema e la fretta binaria inibiscono il pensiero complesso e l&#8217;empatia, come segnalano le analisi su giovani e piattaforme digitali, tocca alla politica e ai corpi intermedi ricostruire luoghi e tempi della deliberazione, sottraendo il discorso civile alla tirannia dell&#8217;impulso.<br><br>C&#8217;\u00e8 un lessico che pu\u00f2 rinnovare il patto: la fraternit\u00e0 e l&#8217;amicizia sociale di \u00abFratelli tutti\u00bb, la terza enciclica di Papa Francesco, che trasformano l&#8217;altro da ostacolo a prossimit\u00e0, chiedendo mediazione, cura delle ferite e progetti comuni.<br><br>\u00c8 la stessa bussola che orienta gli appelli di Papa Leone perch\u00e9 taccia la violenza e prevalga il diritto umanitario, nel Medio Oriente come in ogni conflitto che avvelena le nostre piazze e le nostre case. Il principio del limite &#8211; nelle parole, nel potere, nelle semplificazioni &#8211; non comprime la libert\u00e0: la rende condivisibile, salvando la pluralit\u00e0 dal collasso e restituendo alla politica il rango di arte civile.<br><br>Per questo l&#8217;auspicio \u00e8 semplice e radicale: che le parole tornino ponti e non pietre, sobrie e vere, capaci di riconoscere la dignit\u00e0 dell&#8217;altro anche nel dissenso pi\u00f9 aspro. Che la sfera pubblica ridia cittadinanza all&#8217;argomentazione, alla verifica e alla complessit\u00e0, sottraendo il dibattito alla seduzione delle caricature. Che istituzioni, media e corpi intermedi ritrovino la loro vocazione educativa, formando al conflitto regolato e alla responsabilit\u00e0 discorsiva. Che fraternit\u00e0 e amicizia sociale diventino criteri silenziosi ma operativi delle scelte, a casa nostra e oltre i confini. Che il limite &#8211; giuridico, retorico, politico &#8211; sia riconosciuto come condizione della libert\u00e0 comune, non come sua negazione.<br><br>Solo cos\u00ec la democrazia torner\u00e0 luogo respirabile, ferma senza essere feroce e forte perch\u00e9 mite, capace di trasformare la conflittualit\u00e0 in energia civica e la differenza in risorsa.<\/p>\n\n\n\n<p>On Fabio Porta<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un mondo che respira a fatica dentro una grammatica della contrapposizione, dove il dissenso diventa scomunica civile e l&#8217;avversario un nemico da schiacciare, come ammoniscono cronache e analisi sul clima di rancore e sugli abusi del linguaggio che alimentano sfiducia e divisioni.\u00a0 Ricordando il crudele assassinio di Willy Monteiro, un giovane ventunenne figlio di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000019001,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[46,32],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000024385","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"category-politica"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Porta-2022-AS-Studio-Foto-e-Video-033-1024x683-1.jpg?fit=1024%2C683&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000024385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000024385"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000024385\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000024386,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000024385\/revisions\/1000024386"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000019001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000024385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000024385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000024385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}