{"id":1000024261,"date":"2025-10-22T09:48:47","date_gmt":"2025-10-22T12:48:47","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024261"},"modified":"2025-10-22T09:48:49","modified_gmt":"2025-10-22T12:48:49","slug":"al-louvre-un-colpo-quasi-perfetto-ma-li-prenderanno-lanalisi-del-lupin-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024261","title":{"rendered":"Al Louvre \u00abun colpo quasi perfetto, ma li prenderanno\u00bb: l&#8217;analisi del Lupin italiano"},"content":{"rendered":"\n<p>I ladri del Louvre restano a piede libero, mentre un team di 60 investigatori sono al lavoro per risalire alle loro identit\u00e0 e per ricostruire quegli attimi in cui domenica mattina scorsa, 19 ottobre, quattro finti operai hanno fatto razzia di due teche con i gioielli della Corona. Le testate francesi lo hanno gi\u00e0 chiamato il \u00abcolpo del secolo\u00bb. Non la pensa cos\u00ec invece chi ha compiuto il furto che, almeno fino a ieri, deteneva questo titolo.<\/p>\n\n\n\n<p>IL COLPO AL WORLD DIAMOND CENTER, LA SERIE NETFLIX: CHI \u00c8 NOTARBATOLO<\/p>\n\n\n\n<p>Leonardo Notarbartolo nel 2023 ha svaligiato insieme ad altri 4 complici il caveau del World Diamond Center di Anversa e di quel colpo ne \u00e8 stato la mente, ma ne ha poi pagato le conseguenze, con una condanna in carcere a 10 anni. Il tutto meritandosi comunque un docufilm e una serie Tv Netflix, dove il suo personaggio \u00e8 stato interpretato da Kim Rossi Stuart. Il quotidiano \u00abLa Stampa\u00bb lo ha rintracciato, ora che \u00e8 un \u00abladro in pensione\u00bb e, pagato il suo debito con la giustizia, vive in provincia di Torino per chiedergli una valutazione dell&#8217;opera compiuta dai suoi &#8216;colleghi&#8217; a Parigi, in uno dei musei pi\u00f9 famosi del mondo. Il giudizio \u00e8 una &#8216;mezza&#8217; promozione: \u00abUn colpo bello, interessante\u00bb, ma solo \u00abquasi perfetto\u00bb. Ecco perch\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCI HANNO MESSO 5 MINUTI E SONO STATI ALMENO 6 PERSONE\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di tutto, il ladro gentiluomo italiano rivede le tempistiche e il numero dei partecipanti, rispetto le prime analisi diffuse dagli inquirenti. Non crede alla stima dei \u00ab7 minuti\u00bb: \u00abAvranno impiegato al massimo cinque minuti- corregge- Di pi\u00f9 gli sarebbe piombata la polizia addosso\u00bb. E poi rispetto a quanti vi abbiano partecipato fa un conteggio diverso. A suo dire infatti, per portare a termine un colpo come quello del Louvre, servono \u00abalmeno sei o sette persone, quattro interni e due esterni fuori\u00bb. L&#8217;idea di operare di giorno, travestiti da operai, \u00e8 stata \u00ababbastanza intelligente\u00bb, commenta, cos\u00ec \u00abnessuno ha pensato che fossero l\u00ec per rubare i gioielli di Napoleone\u00bb. Al contrario, \u00abdi notte non avrebbero nemmeno raggiunto i corridoi perch\u00e9 sarebbe entrato in funzione l&#8217;allarme e l\u00ec la polizia \u00e8 molto vicina al Louvre\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;AIUTO DELLE TALPE INTERNE: \u00abSENZA NON POTEVANO FARE UN COLPO DEL GENERE\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQuesto colpo era possibile soltanto in pieno giorno. E con l&#8217;auto di pi\u00f9 persone\u00bb, aggiunge poi. Si riferisce a eventuali \u00abtalpe interne\u00bb: \u00abCome si pu\u00f2 fare un colpo del genere se non le hai?\u00bb, domanda conoscendo gi\u00e0 la risposta. \u00abAlmeno uno che lavorava l\u00ec dentro era nel mazzo dei ladri- si dice sicuro- Che fosse un uomo delle pulizie o un sorvegliante sposta nulla. Serviva un occhio da insider. E lo avevano di sicuro. Forse pi\u00f9 di uno\u00bb, azzarda. Avanza poi dubbi anche sul come sia stato possibile piazzare un montacarichi sulla strada, in pieno giorno, nel centro di Parigi: \u00abSalire con un carrello fin lass\u00f9 vestiti da lavoranti \u00e8 complicato. Sei al Louvre non in una palazzina di periferia. Come \u00e8 possibile che nessuno abbia chiesto le autorizzazioni? O devo pensare male?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>I DUE PUNTI DEBOLI DEL COLPO AL LOUVRE<\/p>\n\n\n\n<p>Il ladro di diamanti di Anversa passa quindi in rassegna quelli che possono rappresentare i &#8216;punti deboli&#8217; del piano dei rapinatori dei gioielli dell&#8217;imperatore. In primis, gli anelli deboli potrebbero essere proprio gli aiuti &#8216;insider&#8217;: \u00abSe dovessi scommettere- \u00e8 la sua previsione- direi che il primo a saltare fuori sar\u00e0 la talpa interna. Poi verr\u00e0 il resto. Forse\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo punto debole invece \u00e8 un&#8217;altra previsione: \u00abNon sar\u00e0 facile vendere quella merce. Non \u00e8 una rapina in gioielleria, \u00e8 un colpo al Louvre ripeto, c&#8217;\u00e8 il valore storico, \u00e8 tutto molto complicato\u00bb Il rischio, per i malviventi, \u00e8 che si ripeta quanto avvenuto dopo il furto alla Palazzina di Caccia di Stupinigi in provincia di Torino, spiega. In quel caso, i ladri fecero ritrovare il materiale dopo un anno e mezzo perch\u00e9 non riuscirono a piazzarlo sul mercato. Notarbartolo prevede che sar\u00e0 un \u00abcopia incolla\u00bb di quel caso.<\/p>\n\n\n\n<p>CHI SONO GLI AUTORI DEL FURTO AL LOUVRE? \u00abRAPINATORI DI GIOIELLERIE\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Ad avvalorare questa previsione \u00e8 il \u00abcurriculum\u00bb degli autori del furto del Louvre, che Notarbartolo sembra conoscere e che ritiene di un livello diverso da quello che avevano lui e i suoi complici di Anversa. \u00abQuesti sono abituati a fare rapine nelle gioiellerie&#8230;\u00bb, si lascia sfuggire, avvalorando una delle tesi che si sta facendo strada nei rumors della stampa francese. Sulla base di alcune testimonianze dei presenti al Louvre al momento del furto, si ritiene infatti che, avendo sentito i ladri parlare in una lingua straniera, siano riconducibili ai \u00abPink panther\u00bb. Si tratta di una banda composta per lo pi\u00f9 da ex militari e paramilitari in maggioranza di Serbia e Montenegro diventata celebre dagli anni Novanta per aver messo a segno decine di colpi milionari in Europa e anche in Francia. Nel mirino, dal 2007 al 2021 la gioielleria americana Harry Winston in avenue Montaigne a Parigi, poi l&#8217;Hotel Carlton di Cannes,e ancora lla gioielleria Chaumet degli Champs \u00c9lys\u00e9e con bottini da decine di milioni di euro, mai ritrovati.<\/p>\n\n\n\n<p>IL CONSIGLIO AI \u00abCOLLEGHI\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, la mente del colpo del secolo ritiene che o i ladri siano presi per una soffiata dei propri &#8216;partner&#8217;, o che dovranno comunque restituire il preziosissimo maltolto. Il giornalista alla fine gli chiede quello che vorrebbero sentire- forse- i &#8216;colleghi&#8217; in fuga, ovvero il consiglio di uno esperto. \u00abGli direi di starsene fermi un bel po&#8217;. Di non muovere nulla per alcuni mesi- \u00e8 il verdetto- A quest&#8217;ora gi\u00e0 gli investigatori staranno incrociando migliaia di filmati con l&#8217;intelligenza artificiale, si figuri\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Fausto Diaz<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I ladri del Louvre restano a piede libero, mentre un team di 60 investigatori sono al lavoro per risalire alle loro identit\u00e0 e per ricostruire quegli attimi in cui domenica mattina scorsa, 19 ottobre, quattro finti operai hanno fatto razzia di due teche con i gioielli della Corona. 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