{"id":1000024178,"date":"2025-10-21T07:41:31","date_gmt":"2025-10-21T10:41:31","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024178"},"modified":"2025-10-21T07:41:33","modified_gmt":"2025-10-21T10:41:33","slug":"i-gilet-gialli-le-smerigliatrici-usate-come-arma-e-lombra-di-una-potenza-straniera-cosa-si-sa-del-furto-del-secolo-al-louvre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024178","title":{"rendered":"I gilet gialli, le smerigliatrici usate come arma e l&#8217;ombra di una potenza straniera: cosa si sa del furto del secolo al Louvre"},"content":{"rendered":"\n<p>Un uomo incappucciato con addosso un gilet giallo \u00e8 intento a tagliare il vetro di una teca, in una sala vuota: le immagini di un Arsenio Lupin in carne ed ossa sono state diffuse da un&#8217;emittente francese, la BfmTv, all&#8217;indomani del furto del secolo al Louvre che ha messo sotto choc la Francia. Il museo, rimasto chiuso per tutta la giornata di ieri, domenica 19 ottobre, continuer\u00e0 a tenere le porte chiuse ai visitatori anche oggi, mentre continuano i rilievi e le indagini per ricostruire l&#8217;accaduto.<\/p>\n\n\n\n<p>QUATTRO OPERAI FAKE E IL FURTO CON SCASSO IN 7 MINUTI<\/p>\n\n\n\n<p>Domenica mattina, 19 ottobre, alle 9.30 quattro persone con il volto coperto hanno fatto irruzione nella Galleria Apollo, al primo piano del museo parigino. I rapinatori ci sono arrivati indisturbati, utilizzato un montacarichi su un camion parcheggiato proprio in corrispondenza di un balcone e di una portafinestra che danno accesso ai 60 metri di galleria, sul Quai Fran\u00e7ois-Mitterrand, lungo la Senna. Il mezzo, su cui viaggiavano due rapinatori, era pure parcheggiato contromano. Gli altri due della banda sono invece arrivati con due scooter di grossa cilindrata che sono stati poi utilizzati per la fuga da tutti e quattro i malviventi.<\/p>\n\n\n\n<p>Usando indisturbati il montacarichi, fingendosi degli operai al lavoro, tutti e 4 sono quindi riusciti a salire sul balcone, per poi forzare la porta-finestra con delle smerigliatrici. Una volta dentro la galleria, in pochi minuti, sempre con le smerigliatrici, hanno rotto le due teche dove erano conservati i gioielli \u00abdi Napoleone\u00bb e \u00abdei Sovrani francesi\u00bb . E ancora, sempre brandendo gli attrezzi usati per sfondare i vetri hanno minacciato il personale di sicurezza presente, tenendolo a debita distanza. Dopo aver razziato le teche sono fuggiti di corsa, facendo il percorso a ritroso, lasciando sul posto camion e montacarichi e scappando a bordo degli scooter. Il tutto in 7 minuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa la ricostruzione del furto del secolo al Louvre che \u00e8 stato riferito dagli inquirenti e raccontato ai media francesi dalla procuratrice di Parigi Laure Beccuaua. Al momento del furto con scasso, secondo il quotidiano Le Monde- che ha riportato la testimonianza di un dipendente del museo- la galleria presa di mira era sorvegliata da 4 persone, una in meno del previsto, perch\u00e9 i banditi hanno colpito \u00abdurante la prima pausa del mattino\u00bb. La procura di Parigi, nel tardo pomeriggio di ieri, ha smentito ipotesi su falle o malfunzionamenti nel sistema di sicurezza del museo, ma ha acceso un faro sull&#8217;operato del personale di sicurezza: ovvero ha aggiunto infatti che \u00abresta da capire se il personale di sicurezza abbia sentito gli allarmi e se gli allarmi siano effettivamente suonati nella stanza in cui \u00e8 avvenuto il furto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>LA SVISTA: COSA HANNO LASCIATO I RAPINATORI PER STRADA<\/p>\n\n\n\n<p>A terra, abbandonate sulla strada, la polizia ha trovato due smerigliatrici angolari, una fiamma ossidrica, un contenitore con della benzina, dei guanti, un walkie-talkie, una coperta e la corona dell&#8217;imperatrice Eugenia con 1.354 diamanti e 56 smeraldi che i ladri hanno perso nella fuga, danneggiandola. Dopo il furto, il museo \u00e8 stato chiuso al pubblico per tutta la giornata.<\/p>\n\n\n\n<p>UN BOTTINO DAL VALORE INESTIMABILE<\/p>\n\n\n\n<p>La refurtiva iniziale ammontava a 9 gioielli, scesi a 8 dopo il ritrovamento della corona dell&#8217;imperatrice Eugenia. Tra i reperti profanati: la collana di zaffiri della regina Maria Am\u00e9lie e della regina Hortense, composta da otto zaffiri e 631 diamanti. \u00c8 stato rubato anche il diadema dell&#8217;imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III, contenente quasi 2.000 diamanti. Il Louvre ha reso noto l&#8217;elenco completo degli oggetti rubati, tra questi anche una spilla, e degli orecchini. Alexandre L\u00e9ger, esperto di gioielli e orologi da collezione, ha rivelato che dare un valore agli 8 oggetti rubati \u00e8 complesso: si tratta infatti di pezzi difficilmente vendibili, il rischio \u00e8 dunque che siano smontati e venduti a pezzi per svariati milioni di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;OMBRA DELLA POTENZA STRANIERA<\/p>\n\n\n\n<p>Ora tutte le energie di inquirenti e forze di polizia sono concentrate a scoprire chi siano i protagonisti del furto del secolo. ll ministro dell&#8217;Interno Laurent Nu\u00f1ez si \u00e8 detto fiducioso che i colpevoli verranno presto arrestati: ha parlato di ladri esperti, che potrebbero essere anche &#8216;stranieri&#8217;. La procuratrice Laure Beccuau si \u00e8 spinta oltre, ipotizzando che i 4 banditi potrebbero essere stati persino \u00absponsorizzati da una potenza straniera\u00bb. Ha poi suggerito la possibile esistenza di \u00abmenti\u00bb e \u00abpiccole mani\u00bb all&#8217;interno del gruppo criminale. Nel frattempo \u00e8 stata aperta un&#8217;inchiesta per rapina organizzata e associazione a delinquere a cui stanno lavorando ben 60 investigatori.<\/p>\n\n\n\n<p>LA PROMESSA DI MACRON<\/p>\n\n\n\n<p>Lo sfregio al museo di Parigi \u00e8 l&#8217;ennesima gatta da pelare per il presidente francese Emmanuel Macron che ha reagito domenica sera su X con parole molto forti: \u00abIl furto commesso al Louvre \u00e8 un attentato a un patrimonio che amiamo perch\u00e9 \u00e8 la nostra storia\u00bb, ha scritto. \u00abRecupereremo le opere e i responsabili saranno assicurati alla giustizia. Si sta facendo tutto il possibile, ovunque- ha assicurato- per raggiungere questo obiettivo, sotto la guida della Procura di Parigi. Il progetto Louvre Nouvelle Renaissance, lanciato a gennaio, prevede misure di sicurezza rafforzate. Garantir\u00e0 la conservazione e la protezione di ci\u00f2 che costituisce la nostra memoria e la nostra cultura\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Nordio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un uomo incappucciato con addosso un gilet giallo \u00e8 intento a tagliare il vetro di una teca, in una sala vuota: le immagini di un Arsenio Lupin in carne ed ossa sono state diffuse da un&#8217;emittente francese, la BfmTv, all&#8217;indomani del furto del secolo al Louvre che ha messo sotto choc la Francia. 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