{"id":1000024146,"date":"2025-10-21T07:28:41","date_gmt":"2025-10-21T10:28:41","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024146"},"modified":"2025-10-21T07:28:43","modified_gmt":"2025-10-21T10:28:43","slug":"scoperta-acqua-pesante-in-un-disco-protoplanetario-un-indizio-sulle-origini-dellacqua-sulla-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024146","title":{"rendered":"Scoperta acqua \u00abpesante\u00bb in un disco protoplanetario: un indizio sulle origini dell&#8217;acqua sulla Terra"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;acqua che conosciamo potrebbe avere origini molto pi\u00f9 antiche del Sole. \u00c8 questa l&#8217;ipotesi che emerge da una scoperta sorprendente: un gruppo di astronomi guidato dall&#8217;Universit\u00e0 Statale di Milano ha individuato per la prima volta acqua \u00abpesante\u00bb (D\u2082O) in un disco protoplanetario, cio\u00e8 nella nube di gas e polveri dove si stanno formando nuovi pianeti. L&#8217;acqua pesante \u00e8 una forma di acqua in cui l&#8217;idrogeno \u00e8 sostituito dal deuterio, un isotopo pi\u00f9 pesante, ossia da un protone, un neutrone e un elettrone. Lo studio, pubblicato su Nature Astronomy, \u00e8 stato realizzato grazie alle osservazioni effettuate con il telescopio ALMA, situato nel deserto di Atacama in Cile, gli scienziati hanno analizzato il disco che circonda V883 Ori, una giovane stella nella costellazione di Orione, scoprendo tracce inequivocabili di acqua doppiamente deuterata, o \u00abacqua pesante\u00bb. \u00abLa presenza di questa forma rara di acqua dimostra che l&#8217;acqua nel disco \u00e8 pi\u00f9 antica della stella stessa\u00bb, spiega Margot Leemker, prima autrice della ricerca e astrofisica all&#8217;Universit\u00e0 di Milano. \u00abSi \u00e8 formata nelle fasi pi\u00f9 primordiali della nascita del sistema stellare\u00bb. Da dove viene l&#8217;acqua? \u00c8 uno degli elementi fondamentali della vita, ma la sua origine \u00e8 ancora un mistero. Gli scienziati da anni si dividono tra due ipotesi: la prima ipotesi, detta anche dell'\u00bbereditariet\u00e0\u00bb, vuole che l&#8217;acqua che troviamo nei pianeti e nelle comete provenga direttamente dalla nube di gas e polveri da cui \u00e8 nato il sistema solare. La seconda, detta del \u00abreset chimico\u00bb, suggerisce che l&#8217;acqua originaria sia stata distrutta durante la formazione delle stelle e poi si sia riformata in un secondo momento, ma con una composizione diversa. La scoperta di V883 Ori sembra favorire la prima ipotesi. L'\u00bbacqua pesante\u00bb, infatti si forma solo in ambienti estremamente freddi e non si riforma facilmente una volta distrutta: per questo \u00e8 considerata una sorta di \u00abfirma antica\u00bb. Analizzando il rapporto tra acqua normale (H\u2082O) e acqua pesante (D\u2082O), i ricercatori hanno scoperto che la composizione del disco \u00e8 compatibile con quella che ci si aspetta da un&#8217;acqua ereditata dalla nube originaria, e non riformata successivamente. Questa scoperta cambia il modo in cui guardiamo all&#8217;acqua sulla Terra. Se l&#8217;acqua di V883 Ori \u00e8 pi\u00f9 antica della sua stella, lo stesso potrebbe valere per quella presente negli oceani del nostro pianeta. \u00ab\u00c8 un passo avanti importante per capire da dove arriva l&#8217;acqua nel Sistema Solare e, in ultima analisi, sulla Terra\u00bb, sottolinea Leemker. In altre parole, l&#8217;acqua che oggi beviamo o che scorre nei fiumi potrebbe essere un&#8217;eredit\u00e0 cosmica, nata miliardi di anni prima del Sole \u2014 un frammento di quella stessa materia primordiale che ha dato origine a tutto ci\u00f2 che conosciamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Luigi Bignami<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;acqua che conosciamo potrebbe avere origini molto pi\u00f9 antiche del Sole. \u00c8 questa l&#8217;ipotesi che emerge da una scoperta sorprendente: un gruppo di astronomi guidato dall&#8217;Universit\u00e0 Statale di Milano ha individuato per la prima volta acqua \u00abpesante\u00bb (D\u2082O) in un disco protoplanetario, cio\u00e8 nella nube di gas e polveri dove si stanno formando nuovi pianeti. 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