{"id":1000024002,"date":"2025-10-18T15:36:42","date_gmt":"2025-10-18T18:36:42","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024002"},"modified":"2025-10-18T15:36:46","modified_gmt":"2025-10-18T18:36:46","slug":"esplode-bomba-sotto-lauto-di-sigfrido-ranucci-di-report-meloni-ferma-condanna-nordioattentato-allo-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000024002","title":{"rendered":"Esplode bomba sotto l&#8217;auto di Sigfrido Ranucci di Report. Meloni: \u00abFerma condanna\u00bb, Nordio:\u00bbAttentato allo Stato\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Un&#8217;intimidazione gravissima, un ordigno che \u00abpoteva uccidere\u00bb: intorno alle 22 di ieri sera \u00e8 esplosa una bomba \u2013 sembra fosse un ordigno rudimentale \u2013 che era stata piazzata sotto l&#8217;auto del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, che era parcheggiata davanti alla casa del giornalista, a Campo Ascolano, frazione di Pomezia, alle porte di Roma. L&#8217;auto \u00e8 saltata in aria e poi si \u00e8 incendiata. Danneggiata anche l&#8217;altra auto di famiglia (che \u00e8 della figlia di Ranucci) e la casa accanto. Danni anche al cancello d&#8217;ingresso della casa e a vasi e piante. La notizia \u00e8 stata data dai social del programma Report, che hanno postato anche foto e video di ci\u00f2 che resta dell&#8217;auto: una carcassa. Le deflagrazioni sono state molto forti, sicuramente sono state sentite in buona parte del quartiere.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul posto, dopo i fatti, sono intervenuti Carabinieri, Digos, Vigili del fuoco e Polizia scientifica. Le indagini sono partite immediatamente e si spera nelle telecamere di sorveglianza, anche se potrebbero non essercene in quel tratto di strada. \u00abLa Procura di competenza si \u00e8 attivata per le verifiche necessarie ed \u00e8 stato avvisato il Prefetto\u00bb, si legge nel post di Report, che si conclude cos\u00ec: \u00abLa potenza dell&#8217;esplosione \u00e8 stata tale per cui avrebbe potuto uccidere chi fosse passato in quel momento\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>RANUCCI PARLA DI DUE BOMBE<\/p>\n\n\n\n<p>Ai microfoni di Rai News, Ranucci ha spiegato che le bombe non erano una ma due: \u00abHanno usato un chilo di esplosivo\u00bb, ha detto. La figlia aveva parcheggiato la sua auto l\u00ec 20 minuti prima dell&#8217;esplosione. L&#8217;auto di Ranucci, invece, quella sotto cui era piazzata la bomba, era stata parcheggiata dal figlio del giornalista il giorno prima intorno alle 13.20.<\/p>\n\n\n\n<p>LE CONDANNE E LA SOLIDARIET\u00c0. MELONI: \u00abFERMA CONDANNA\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto accaduto sono state espresse parole di condanna bipartisan, con annessi attestati di solidariet\u00e0 per il giornalista. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, \u00abesprime piena solidariet\u00e0 al giornalista Sigfrido Ranucci e la pi\u00f9 ferma condanna per il grave atto intimidatorio da lui subito. La libert\u00e0 e l&#8217;indipendenza dell&#8217;informazione sono valori irrinunciabili delle nostre democrazie, che continueremo a difendere\u00bb. Cos\u00ec in una nota di palazzo Chigi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSolidariet\u00e0 totale a Ranucci. Vogliamo combattere qualsiasi forma di intimidazione mafiosa, specie se rivolta a giornalisti. La libert\u00e0 di stampa \u00e8 la prima espressione della democrazia. L&#8217;attentato a un giornalista \u00e8 un attentato allo Stato\u00bb. Cos\u00ec il ministro della Giustizia Carlo Nordio a Sky tg24 live.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQuanto successo a Pomezia \u00e8 di una gravit\u00e0 inaudita e inaccettabile. Totale solidariet\u00e0 a Sigfrido Ranucci e alla sua famiglia\u00bb. Lo scrive sui social il viceprmier e ministro Matteo Salvini. \u00abUn gesto gravissimo, vile, inaccettabile. Un ordigno ha fatto esplodere l&#8217;auto di Sigfrido Ranucci, davanti alla sua abitazione. Per fortuna nessuno \u00e8 rimasto ferito, ma resta la gravit\u00e0 estrema di un atto che colpisce non solo un giornalista, ma la libert\u00e0 stessa di informare e di esprimersi. A lui e alla sua famiglia la mia piena solidariet\u00e0 e vicinanza\u00bb. Cos\u00ec il Ministro della Difesa Guido Crosetto.<\/p>\n\n\n\n<p>LE ALTRE RECENTI INTIMIDAZIONI<\/p>\n\n\n\n<p>Ranucci, che \u00e8 sotto scorta dal 2014 dopo aver ricevuto minacce da parte della mafia, ha spiegato che ci sono stati altri episodi di intimidazione nell&#8217;ultimo periodo e ha parlato anche di un clima di \u00abdelegittimazione\u00bb nei suoi confronti. Dicendo: \u00abC&#8217;\u00e8 un clima di isolamento e di delegittimazione nei miei confronti, negli ultimi mesi ho ricevuto varie minacce, tutte oggetto di denuncia: mi hanno mandato un proiettile di P38, sono stato pedinato da personaggi identificati dalla mia scorta, sono stato oggetto di dossieraggi anche dall&#8217;estero\u00bb. E ancora: \u00abIo non so ancora dare una chiave di lettura a quello che \u00e8 successo. Quello che ho fatto \u00e8 mettere insieme un po&#8217; di cose che sono successe in questi mesi. Io non le ho mai pubblicizzate pubblicamente, anche per tutelare le persone a me care. L&#8217;estate scorsa, un anno fa, abbiamo trovato i proiettili, due proiettili della P38 fuori casa. Poi c&#8217;\u00e8 un elenco di situazioni particolari accadute negli ultimi mesi, a partire anche dal tentativo di delegittimazione nei miei confronti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>LA RAI: \u00abATTACCO AL SERVIZIO PUBBLICO\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abL&#8217;Amministratore Delegato Rai Giampaolo Rossi e l&#8217;intera azienda si stringono al fianco di Sigfrido Ranucci ed esprimono massima solidariet\u00e0 per il grave e vile attentato intimidatorio. Il ruolo della Rai e di chi opera al suo interno \u00e8 quello di garantire dialogo, pluralismo e rispetto nel racconto quotidiano del nostro tempo. La Rai respinge con forza e determinazione ogni minaccia contro chi svolge il proprio lavoro nel Servizio Pubblico. L&#8217;essenza vitale della nostra democrazia \u00e8 la libert\u00e0 informativa che la Rai garantisce e che i suoi giornalisti rappresentano. Ogni tentativo intimidatorio contro chi lavora per un&#8217;informazione libera e indipendente \u00e8 un attacco allo stesso Servizio Pubblico\u00bb. Cos\u00ec in una nota di Viale Mazzini.<\/p>\n\n\n\n<p>I NUOVI TEMI DI REPORT<\/p>\n\n\n\n<p>La trasmissione Report stava per ripartire: le nuove puntata sarebbero iniziate il 26 ottobre. Nei giorni scorsi, sui social, Ranucci aveva annunciato i nuovi temi di cui Report si sarebbe occupato con il giornalismo d&#8217;inchiesta che caratterizza la trasmissione: \u00abParleremo di come girano i finanziamenti nel mondo della cultura, ci occuperemo di scuola, ricerca e universit\u00e0. Torneremo anche a parlare delle banche, dello stato della sanit\u00e0 nel nostro Paese e tanto altro\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;intimidazione gravissima, un ordigno che \u00abpoteva uccidere\u00bb: intorno alle 22 di ieri sera \u00e8 esplosa una bomba \u2013 sembra fosse un ordigno rudimentale \u2013 che era stata piazzata sotto l&#8217;auto del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, che era parcheggiata davanti alla casa del giornalista, a Campo Ascolano, frazione di Pomezia, alle porte di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000024003,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[46],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000024002","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zsderghhj.png?fit=630%2C419&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000024002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000024002"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000024002\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000024004,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000024002\/revisions\/1000024004"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000024003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000024002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000024002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000024002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}