{"id":1000023847,"date":"2025-10-16T07:48:58","date_gmt":"2025-10-16T10:48:58","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000023847"},"modified":"2025-10-16T07:48:59","modified_gmt":"2025-10-16T10:48:59","slug":"evoluzione-il-prezzo-dellintelligenza-lo-paghiamo-in-salute-mentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000023847","title":{"rendered":"Evoluzione: il prezzo dell&#8217;intelligenza lo paghiamo in salute mentale"},"content":{"rendered":"\n<p>Soffriamo di malattie mentali da quando il nostro cervello si \u00e8 evoluto per renderci pi\u00f9 intelligenti: \u00e8 questa l&#8217;ipotesi di uno studio pubblicato su Cerebral Cortex, che ha tracciato una linea evolutiva della genetica umana scoprendo che le mutazioni legate allo sviluppo cognitivo sono quasi sempre state seguite da mutazioni connesse all&#8217;insorgere di problemi mentali, come depressione o dipendenza dall&#8217;alcol. \u00abI progressi cognitivi potrebbero essere avvenuti al prezzo di rendere il nostro cervello pi\u00f9 vulnerabile ai disturbi mentali\u00bb, spiega Ilan Libedinsky, coordinatore della ricerca. Il team di ricerca ha indagato le origini evolutive di 33.000 varianti genetiche presenti negli umani contemporanei e connesse a diversi tratti \u2013 come capacit\u00e0 cognitive e condizioni psichiatriche, oltre a caratteristiche fisiche e legate alla salute come la forma degli occhi e il cancro. La maggior parte di queste varianti sono emerse tra i tre milioni e i quattromila anni fa, con un&#8217;esplosione negli ultimi 60.000 anni \u2013 attorno al periodo della grande emigrazione dell&#8217;Homo sapiens dall&#8217;Africa. Le varianti legate ad abilit\u00e0 cognitive avanzate sono emerse relativamente di recente rispetto a quelle di altri tratti: in particolare quelle legate all&#8217;intelligenza fluida, ovvero la capacit\u00e0 di risolvere nuovi problemi, si sono formate circa 500.000 anni fa. \u00abSolo\u00bb (in termini evolutivi) 25.000 anni dopo, in media, sarebbero emerse varianti legate a problemi psichiatrici. Questa tendenza si sarebbe ripetuta nel tempo: negli ultimi 50.000 anni, per esempio, il manifestarsi di varianti legate al linguaggio \u00e8 stato seguito dalla formazione di altre mutazioni legate alla dipendenza da alcol e alla depressione. Il genetista Simon Fisher, che non ha partecipato alla ricerca, riconosce l&#8217;interesse dello studio, che \u00abconsente agli scienziati di riesaminare questioni di lunga data sull&#8217;evoluzione umana, mettendo alla prova le ipotesi in modo concreto grazie ai dati reali ricavati dai nostri genomi\u00bb. Tuttavia ne sottolinea anche un punto debole, ricordando che questo tipo di ricerche si limita a esaminare i siti genetici che variano ancora oggi da persona a persona, lasciando da parte cambiamenti pi\u00f9 antichi, ormai diventati universali, che potrebbero essere stati fondamentali per la nostra evoluzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiara Guzzonato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Soffriamo di malattie mentali da quando il nostro cervello si \u00e8 evoluto per renderci pi\u00f9 intelligenti: \u00e8 questa l&#8217;ipotesi di uno studio pubblicato su Cerebral Cortex, che ha tracciato una linea evolutiva della genetica umana scoprendo che le mutazioni legate allo sviluppo cognitivo sono quasi sempre state seguite da mutazioni connesse all&#8217;insorgere di problemi mentali, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000023848,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[43],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000023847","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salud"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zzzdws.png?fit=1020%2C680&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000023847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000023847"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000023847\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000023849,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000023847\/revisions\/1000023849"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000023848"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000023847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000023847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000023847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}