{"id":1000023841,"date":"2025-10-16T07:45:34","date_gmt":"2025-10-16T10:45:34","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000023841"},"modified":"2025-10-16T07:45:35","modified_gmt":"2025-10-16T10:45:35","slug":"questo-batterio-e-sopravvissuto-a-un-lancio-spaziale-ecco-perche-e-importante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000023841","title":{"rendered":"Questo batterio \u00e8 sopravvissuto a un lancio spaziale: ecco perch\u00e9 \u00e8 importante"},"content":{"rendered":"\n<p>Un team della RMIT University di Melbourne (Australia) ha lanciato con un razzo delle spore di Bacilus subtilis, un batterio essenziale per la salute umana, per verificarne la sopravvivenza: dopo una rapida ascesa e qualche minuto in microgravit\u00e0, la sezione del razzo contenente i batteri \u00e8 tornata sulla Terra e gli scienziati hanno confermato che i campioni erano perfettamente sani. I dettagli sono pubblicati su npj Microgravity. Batteri come il B. subtilis, che gioca un ruolo fondamentale per il sistema immunitario, la salute intestinale e la circolazione sanguigna, sono cruciali per sostenere la vita umana per decenni in una possibile futura colonizzazione di Marte. \u00c8 la prima volta che viene condotto uno studio simile non in condizioni di laboratorio: durante il lancio, il razzo ha raggiunto un&#8217;accelerazione massima di circa 13 g (ovvero circa 460 km\/h in un secondo, 13 volte la forza di gravit\u00e0 terrestre); i batteri sono rimasti in una situazione di galleggiamento spaziale chiamata microgravit\u00e0 per oltre sei minuti, per poi ridiscendere con una decelerazione estrema di 20 g (ovvero da circa 700km\/h a zero in un secondo), girando vorticosamente 220 volte al secondo. Dopo il turbolento volo, la struttura delle spore e la loro capacit\u00e0 di crescere \u00e8 risultata immutata. \u00abCapire in che modo questi microrganismi sopravvivono nello Spazio \u00e8 cruciale per il futuro dei viaggi spaziali\u00bb, spiega Gail Iles, una degli autori. Sapere che questi batteri rimangono inalterati durante le varie fasi di volo, spiega, ci permette di \u00abmigliorare la salute degli astronauti e sviluppare sistemi di supporto vitale sostenibili\u00bb. Oltre che per le esplorazioni spaziali e planetarie, quanto scoperto ha potenziali implicazioni anche in ambito biotecnologico: studiando in che modo i batteri sopravvivono o si adattano a stress fisici potremmo scoprire meccanismi di resistenza finora sconosciuti per sviluppare nuovi trattamenti antibiotici.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiara Guzzonato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un team della RMIT University di Melbourne (Australia) ha lanciato con un razzo delle spore di Bacilus subtilis, un batterio essenziale per la salute umana, per verificarne la sopravvivenza: dopo una rapida ascesa e qualche minuto in microgravit\u00e0, la sezione del razzo contenente i batteri \u00e8 tornata sulla Terra e gli scienziati hanno confermato che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000023842,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[283],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000023841","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciencia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/zzxczc.png?fit=1020%2C680&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000023841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000023841"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000023841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000023843,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000023841\/revisions\/1000023843"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000023842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000023841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000023841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000023841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}