{"id":1000023395,"date":"2025-09-29T11:26:25","date_gmt":"2025-09-29T14:26:25","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000023395"},"modified":"2025-09-29T11:26:27","modified_gmt":"2025-09-29T14:26:27","slug":"astronomi-dilettanti-trovano-i-frammenti-di-un-asteroide-caduto-in-francia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000023395","title":{"rendered":"Astronomi dilettanti trovano i frammenti di un asteroide caduto in Francia"},"content":{"rendered":"\n<p>Con il contributo fondamentale di astronomi dilettanti, un gruppo di scienziati \u00e8 riuscito a ricostruire il percorso di un asteroide che \u00e8 entrato nell&#8217;atmosfera terrestre, si \u00e8 disintegrato e ha fatto cadere frammenti al suolo, identificandone la posizione, permettendo cos\u00ec di raccogliere nuovi dati su come questi corpi celesti si distruggono. L&#8217;asteroide 2023 CX1 ha attraversato i cieli del nord-ovest della Francia, disintegrandosi poco dopo le 16:00 locali il 13 febbraio 2023. Circa sette ore prima, un astronomo ungherese l&#8217;aveva avvistato a una distanza approssimativa di 200.000 chilometri dalla Terra, quando aveva un diametro inferiore al metro e una massa stimata di circa 650&nbsp;&nbsp;chilogrammi. Dopo l&#8217;avvistamento iniziale, organismi come la NASA e l&#8217;Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno calcolato con grande precisione il punto e l&#8217;orario della discesa nell&#8217;atmosfera. A questo punto \u00e8 entrata in attivit\u00e0 la rete francese FRIPON\/Vigie-Ciel, attiva da circa dieci anni con missione di rilevamento e raccolta di meteoriti, la quale ha svolto un ruolo chiave. Ha coinvolto astronomi professionisti e appassionati, oltre al pubblico, anche attraverso immagini e video condivisi sui social. In particolare, \u00e8 stato molto utile un video che mostra l&#8217;asteroide frammentarsi durante l&#8217;entrata in atmosfera: questo ha permesso di capire quanti pezzi si sono prodotti e come \u00e8 avvenuta la frammentazione. L&#8217;asteroide si \u00e8 spezzato \u00abin modo molto violento\u00bb, in due stadi, ad un&#8217;altezza di circa 28 chilometri sopra la superficie terrestre. Durante la discesa ha perso circa il 98% della sua massa iniziale ed ha rilasciato una notevole quantit\u00e0 di energia. Il primo frammento ritrovato pesava 93 grammi ed \u00e8 stato scoperto due giorni dopo l&#8217;impatto nella comunit\u00e0 di Saint-Pierre-le-Viger, nel nord-ovest della Francia. In totale poi, sono state raccolte e catalogate circa una dozzina di meteoriti che sono stati aggiunti alla collezione del Museo Nazionale di Storia Naturale francese. L&#8217;intero insieme di osservazioni \u00e8 stato reso pubblico tramite uno studio pubblicato su Nature Astronomy. Finora sono pochi gli asteroidi rilevati prima dell&#8217;impatto: solo 11, e in soli quattro casi sono stati recuperati meteoriti. Questo caso si aggiunge a questi rari esempi. L&#8217;asteroide 2023 CX1 probabilmente appartiene alla famiglia Massalia, un gruppo di corpi presenti nella fascia principale di asteroidi tra Marte e Giove. Il tipo di frammentazione osservata \u2014 rapida, violenta, in fasi \u2014 potrebbe avere impatti rilevanti per la difesa planetaria: in certi casi queste esplosioni rapide (o disintegrazioni violente) possono causare danni maggiori, almeno a livello di onda d&#8217;urto, rispetto a una disgregazione pi\u00f9 graduale. Per esempio, il paragone \u00e8 fatto con l&#8217;evento di Chelyabinsk (2013), che pur non causando impatti diretti di meteoriti, ha generato onde d&#8217;urto che hanno rotto vetri e causato lesioni a molte persone. L&#8217;evento conferma quanto sia fondamentale la collaborazione tra professionisti, dilettanti e il pubblico generale: l&#8217;uso di video, fotografie, segnalazioni popolari ha permesso infatti, una copertura molto pi\u00f9 ampia e dettagliata. Il recupero fisico di meteoriti permette di analizzarli in laboratorio, ottenendo informazioni sulla composizione interna dell&#8217;asteroide madre, le sue propriet\u00e0 meccaniche, struttura, velocit\u00e0 e angolo di entrata nell&#8217;atmosfera \u2014 tutti fattori che influenzano come e quando un asteroide si disintegra.<\/p>\n\n\n\n<p>Luigi Bignami<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il contributo fondamentale di astronomi dilettanti, un gruppo di scienziati \u00e8 riuscito a ricostruire il percorso di un asteroide che \u00e8 entrato nell&#8217;atmosfera terrestre, si \u00e8 disintegrato e ha fatto cadere frammenti al suolo, identificandone la posizione, permettendo cos\u00ec di raccogliere nuovi dati su come questi corpi celesti si distruggono. 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