{"id":1000023382,"date":"2025-09-29T10:59:21","date_gmt":"2025-09-29T13:59:21","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000023382"},"modified":"2025-09-29T10:59:23","modified_gmt":"2025-09-29T13:59:23","slug":"ogni-anno-nel-mondo-bruciano-394-ettari-e-il-3-delle-terre-emerse-e-ai-boschi-delleuropa-va-peggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000023382","title":{"rendered":"Ogni anno nel mondo bruciano 394 ettari, \u00e8 il 3% delle terre emerse. E ai boschi dell&#8217;Europa va peggio"},"content":{"rendered":"\n<p>Ogni anno, mediamente, 394 milioni di ettari, pari a quasi il 3% delle terre emerse a livello mondiale, vengono distrutti da un incendio. A riportarlo \u00e8 il portale statistico Our world in data, rielaborando i dati del Global Wildfire Information System per l&#8217;ultimo decennio (2015-2024). Di questi, una parte si rigenera, un&#8217;altra viene colpita in pi\u00f9 occasioni. Le cifre sono significative, anche se le foreste e i campi coltivati incidono rispettivamente solo per l&#8217;8,26% e per il 7,28% del totale, mentre praterie (42%) e savana (40%) costituiscono i tipi di territorio pi\u00f9 coinvolti. Se l&#8217;anno peggiore della serie \u00e8 stato il 2015, con 443 milioni di ettari in fiamme, il trend appare ora in leggera discesa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDobbiamo per\u00f2 stare attenti a minimizzare l&#8217;impatto del cambiamento climatico basandoci su numeri non contestualizzati- spiega Massimiliano Palma di Regola, azienda italiana che da trent&#8217;anni si occupa di tecnologie software per la pubblica sicurezza- Infatti, la flessione \u00e8 lieve e si registra soprattutto in zone come Africa e America latina, dove i fenomeni sono legati ad agricoltura e nuovi insediamenti umani causati dalla pressione demografica. Invece, gli incendi boschivi tipici del nostro territorio sono in aumento, e in Europa, per esempio, sono saliti di tre punti percentuali in 20 anni, in Nord America addirittura di cinque punti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2024, i Paesi &#8216;maglia nera&#8217; sono stati il Portogallo (1.343 ettari bruciati in soli 125 eventi), la Bolivia (1.155 ettari bruciati durante 14.234 eventi) e il Canada (1.031 ettari bruciati a seguito di 4.965 eventi). Restringendo il campo alla sola Europa, impressiona il dato delle due nazioni impegnate nel conflitto iniziato il 24 febbraio 2022: Russia e Ucraina guidano infatti la classifica per numero di incendi (17.753 e 3.509 rispettivamente), con largo margine sugli altri Paesi.<\/p>\n\n\n\n<p>E l&#8217;Italia? Solo nei primi sei mesi del 2025 ha gi\u00e0 visto bruciare 272 ettari, un quantitativo maggiore rispetto a quello di tutto l&#8217;anno precedente (253). Rilevante, purtroppo, anche l&#8217;incidenza sulle emissioni di CO2: quella che annualmente deriva dagli incendi, tra i 5 e gli 8 miliardi di tonnellate, \u00e8 pari a un quinto di quella globalmente prodotta dai combustibili fossili e dal cemento (37 miliardi).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSono dati che impongono una riflessione sull&#8217;importanza della prevenzione e sulla necessit\u00e0, da parte delle autorit\u00e0, di investire realmente in resilienza, cosa che, purtroppo, non sempre avviene- prosegue Palma- Affidarsi a software in grado di garantire interventi tempestivi e mitigare gli effetti degli eventi estremi rappresenta oggi una scelta responsabile anche nei confronti dell&#8217;ecosistema. Fortunatamente, l&#8217;Italia \u00e8 all&#8217;avanguardia nello sviluppo di piattaforme pensate per affrontare scenari complessi. Nel nostro Paese, le amministrazioni possono contare su strumenti collegati tra loro, che non solo supportano i processi delle sale operative, ma attivano tempestivamente l&#8217;intera catena di allerta: dai responsabili alle squadre operative, fino ai cittadini. Ad esempio, il software Unique in dotazione a molti servizi di emergenza gestisce l&#8217;intero processo di raccolta delle segnalazioni, valutazione degli eventi e coordinamento degli interventi di soccorso e prevenzione. Questo strumento, a sua volta, \u00e8 integrato con il sistema di comunicazione nowtice per inviare avvisi e allerte immediate relativi agli avvenimenti in corso. Il tutto- conclude- anche in caso di cadute di rete, blackout e altre interruzioni di servizio, grazie a soluzioni tecnologiche robuste e ad alta affidabilit\u00e0. Sono sistemi flessibili, adatti tanto ai grandi enti quanto alle amministrazioni locali; quindi, ognuno pu\u00f2 fare la sua parte\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Fausto Diaz<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni anno, mediamente, 394 milioni di ettari, pari a quasi il 3% delle terre emerse a livello mondiale, vengono distrutti da un incendio. A riportarlo \u00e8 il portale statistico Our world in data, rielaborando i dati del Global Wildfire Information System per l&#8217;ultimo decennio (2015-2024). 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