{"id":1000023121,"date":"2025-09-24T10:07:18","date_gmt":"2025-09-24T13:07:18","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000023121"},"modified":"2025-09-24T10:07:20","modified_gmt":"2025-09-24T13:07:20","slug":"trump-attacca-lonu-meloni-mozione-condizionata-per-riconoscere-la-palestina-ostaggi-rilasciati-e-fuori-hamas-da-gaza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000023121","title":{"rendered":"Trump attacca l&#8217;Onu. Meloni: \u00abMozione condizionata per riconoscere la Palestina: ostaggi rilasciati e fuori Hamas da Gaza\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>La premier Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti a margine dell&#8217;assemblea generale dell&#8217;Onu, ha annunciato che la maggioranza presenter\u00e0 una mozione per il riconoscimento della Palestina ma subordinato alla liberazione degli ostaggi e all&#8217;esclusione di Hamas da Gaza. Meloni ha auspicato che anche l&#8217;opposizione la sostenga.<\/p>\n\n\n\n<p>Il discorso di Donald Trump<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abL&#8217;immigrazione e le loro idee energetiche suicide saranno la morte dell&#8217;Europa occidentale se non si fa qualcosa immediatamente\u00bb, ha detto Donald Trump, dopo aver precisato che a suo avviso il Vecchio Continente \u00ab\u00e8 in guai seri\u00bb con gli \u00abimmigrati che stanno arrivando a frotte\u00bb. I paesi \u00abnon stanno facendo nulla\u00bb e questo, ha spiegato, \u00e8 perch\u00e9 vogliono essere \u00abpoliticamente corretti\u00bb. \u00abSe la Russia non \u00e8 pronta a fare un accordo sull&#8217;Ucraina, gli Usa sono pronti alle tariffe ma l&#8217;Europa deve prendere le stesse misure\u00bb: lo ha detto Donald Trump intervenendo all&#8217;assemblea generale dell&#8217;Onu. Il presidente ha ribadito che i Paesi europei \u00abdevono smettere immediatamente di acquistare petrolio russo, \u00e8 imbarazzante per loro\u00bb. &#8216;Oggi ne parler\u00f2 con la Ue&#8217;. \u00abIl cambiamento climatico \u00e8 la pi\u00f9 grande truffa mai perpetrata al mondo\u00bb, denuncia Trump all&#8217;assemblea dell&#8217;Onu attaccando le politiche green e puntando il dito contro la Cina sull&#8217;inquinamento. \u00abLa questione politica numero uno del nostro tempo \u00e8 la crisi delle migrazioni incontrollate\u00bb e l&#8217;Onu incoraggia l'\u00bbinvasione\u00bb di alcuni Paesi attraverso l&#8217;immigrazione illegale, ha detto Trump, affermando che l&#8217;Europa \u00e8 invasa da \u00abillegali\u00bb e attaccando il sindaco di Londra Sadiq Kahn sul fronte dell&#8217;immigrazione definendolo \u00abterribile\u00bb. \u00abIl riconoscimento per la Palestina e&#8217; una ricompensa per Hamas e i suoi terribili attacchi\u00bb, ha detto Trump, rilanciando tra gli applausi l&#8217;immediata liberazione degli ostaggi. \u00abIn sette mesi ho messo fine a sette guerre che dicevano essere non terminabili. Non \u00e8 avvenuto prima, sono molto onorato di averlo fatto\u00bb, ha detto il presidente. Il tycoon si \u00e8 lamentato per\u00f2 che \u00abnon ho mai avuto una chiamata dalle Nazioni Unite\u00bb, e \u00abnessuno mi ha ringraziato\u00bb per questo, ma \u00abl&#8217;unica cosa che ho ottenuto \u00e8 una scala mobile che si \u00e8 fermata a met\u00e0 e un teleprompter che non funziona\u00bb. \u00abLe parole vuote non risolvono le guerre\u00bb, ha continuato. \u00abHo lasciato un&#8217;era di calma e stabilit\u00e0\u00bb al termine del primo mandato, che ha poi lasciato spazio a una delle \u00abgrandi crisi dei nostri tempi\u00bb, con una \u00abserie di disastri\u00bb. Ma ora, in soli otto mesi, \u00absiamo nell&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro dell&#8217;America\u00bb. Lo ha detto Donald Trump intervenendo all&#8217;assemblea dell&#8217;Onu. Il presidente, che interviene all&#8217;Onu per la prima volta dalla rielezione, \u00e8 stato accolto dagli applausi dell&#8217;aula.<\/p>\n\n\n\n<p>IL DISCORSO DI GUTERRES<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSiamo entrati in un&#8217;epoca di sconvolgimenti sconsiderati e di incessante sofferenza umana. I principi delle Nazioni Unite che avete istituito sono sotto assedio, i pilastri della pace e del progresso stanno cedendo sotto il peso dell&#8217;impunit\u00e0, della disuguaglianza e dell&#8217;indifferenza\u00bb. Lo ha detto il segretario generale dell&#8217;Onu Antonio Guterres aprendo i lavori dell&#8217;80esima Assemblea Generale. \u00abNazioni sovrane invase, la fame trasformata in arma, la verit\u00e0 messa a tacere &#8211; ha aggiunto &#8211; Ognuno di essi \u00e8 un avvertimento\u00bb. \u00abIl nostro mondo sta diventando sempre pi\u00f9 multipolare. Questo pu\u00f2 essere positivo, perch\u00e9 riflette un panorama globale pi\u00f9 diversificato e dinamico. Ma la multipolarit\u00e0 senza istituzioni multilaterali efficaci provoca il caos, come l&#8217;Europa ha imparato a sue spese, dando origine alla Prima Guerra Mondiale\u00bb, ha detto il segretario generale. La presidente del consiglio Giorgia Meloni \u00e8 arrivata al Palazzo di Vetro. La premier parler\u00e0 domani sera al dibattito generale. Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky \u00e8 arrivato all&#8217;Onu.<\/p>\n\n\n\n<p>Macron riconosce la Palestina, per Trump \u00e8 un regalo ad Hamas<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDall&#8217;inizio di questa guerra, l&#8217;Europa \u00e8 stata la linfa vitale dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese. Abbiamo messo insieme un pacchetto finanziario senza precedenti di 1,6 miliardi di euro. Ma poich\u00e9 \u00e8 in gioco la stessa sopravvivenza dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese, dobbiamo fare tutti di pi\u00f9. Ecco perch\u00e9 istituiremo un Gruppo di Donatori per la Palestina: lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen alla conferenza di alto livello all&#8217;Onu per la soluzione dei due stati. \u00abQuando la notte \u00e8 pi\u00f9 buia, dobbiamo aggrapparci alla nostra bussola. E la nostra bussola \u00e8 la soluzione a due Stati\u00bb: lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen alla conferenza di alto livello all&#8217;Onu per la soluzione dei due stati. \u00abIl 7 ottobre &#8211; ha proseguito &#8211; ha aperto uno dei capitoli pi\u00f9 oscuri della storia. Siamo tutti d&#8217;accordo che la tragedia a Gaza deve finire subito. E che gli ostaggi devono essere rilasciati. Ma porre fine alla guerra potrebbe non essere sufficiente, se non c&#8217;\u00e8 un percorso verso la pace. Se la prospettiva dei due Stati non \u00e8 pi\u00f9 realizzabile\u00bb. Scossa e scontro all&#8217;Onu sulla Palestina, dove una decina di Paesi ha annunciato formalmente il suo riconoscimento nella Conferenza di alto livello sulla soluzione a due stati, convocata da Francia e Arabia Saudita. Dura la reazione di Usa e Israele, che per\u00f2 sono sempre pi\u00f9 isolate al Palazzo di Vetro. La mossa arriva nel pieno dell&#8217;escalation israeliana contro Gaza City e della proposta a sorpresa di Hamas: secondo Fox News, l&#8217;organizzazione estremista ha scritto una lettera a Donald Trump chiedendogli di garantire una tregua di 60 giorni a Gaza in cambio del rilascio di met\u00e0 degli ostaggi detenuti, anche se finora il presidente ha insistito per la liberazione di tutti. La lettera sarebbe attualmente trattenuta dal Qatar e verr\u00e0 consegnata a Trump nel corso della settimana, probabilmente durante i lavori del Palazzo di Vetro, dove il tycoon interverr\u00e0 marted\u00ec affermando il potere unilaterale degli Stati Uniti e \u00abattaccando le istituzioni globaliste\u00bb, come ha anticipato la Casa Bianca. Nel mirino forse, secondo la Reuters, anche l&#8217;intera corte penale internazionale, in risposta alle indagini su presunti crimini di guerra israeliani. A guidare il push diplomatico per il riconoscimento della Palestina \u00e8 Emmanuel Macron, il primo ad annunciare alcune settimane fa la svolta di Parigi. Seguito poi a ruota da altri importanti Paesi occidentali, come la Gran Bretagna, il Canada, l&#8217;Australia e il Portogallo, che hanno anticipato l&#8217;annuncio domenica, mentre oggi la lista si allunga ulteriormente: oltre alla Francia, Belgio, Finlandia, Lussemburgo, Malta, Nuova Zelanda, San Marino. Con la Danimarca che evoca un ancora non meglio precisato \u00abcambio di posizione\u00bb. \u00abE&#8217; arrivato il tempo di fermare la guerra, il massacro\u00bb, ha detto Macron prima di dichiarare solennemente tra gli applausi scroscianti dell&#8217;aula il suo riconoscimento della Palestina \u00abin nome della pace\u00bb, condannando gli attacchi di Hamas e rilanciando \u00abla lotta esistenziale contro l&#8217;antisemitismo\u00bb. \u00abNiente giustifica la guerra in corso a Gaza. Niente. Al contrario, tutto ci obbliga a porvi fine definitivamente, visto che non l&#8217;abbiamo fatto prima. Dobbiamo farlo per salvare vite umane\u00bb, ha proseguito, criticando Israele che sta espandendo la sua operazione militare nella Striscia, con centinaia di migliaia di persone sfollate, ferite, affamate, traumatizzate, nonostante Hamas sia stata significativamente indebolita. Il capo dell&#8217;Eliseo ha inoltre detto che Parigi \u00e8 pronta a contribuire a una \u00abmissione di stabilizzazione\u00bb a Gaza e che l&#8217;apertura di un&#8217;ambasciata in Palestina e&#8217; subordinata al rilascio di \u00abtutti gli ostaggi\u00bb da parte di Hamas e a un \u00abcessate il fuoco\u00bb a Gaza. Il riconoscimento della Palestina \u00e8 stato il passaggio cruciale della conferenza co-presieduta da Macron e dal ministro degli Esteri saudita Faisal bin Farhan, intervenuto a nome del principe ereditario Mohamed Bin Salman in videoconferenza, come il presidente dell&#8217;Autorit\u00e0 Palestinese Abu Mazen, cui gli Usa hanno negato il visto. Ha partecipato anche il segretario generale dell&#8217;Onu Antonio Guterres (\u00abla sovranit\u00e0 nazionale per i palestinesi \u00e8 un diritto, non una ricompensa. E negarla sarebbe un regalo agli estremisti di tutto il mondo\u00bb), insieme a oltre 30 tra leader e ministri degli esteri, compreso Antonio Tajani. \u00abQuando la notte \u00e8 pi\u00f9 buia, dobbiamo aggrapparci alla nostra bussola. E la nostra bussola \u00e8 la soluzione a due Stati\u00bb, ha sottolineato la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen, annunciando una Gruppo di Donatori per la Palestina. Gli Usa, tramite il Dipartimento di Stato, hanno liquidato la mossa degli alleati come \u00abpuramente simbolica\u00bb, spiegando che \u00abil nostro obiettivo rimane una diplomazia seria, non gesti da performance. Le nostre priorit\u00e0 sono chiare: il rilascio degli ostaggi, la sicurezza di Israele e la pace e la prosperit\u00e0 per l&#8217;intera regione, possibili solo senza Hamas\u00bb. E il riconoscimento della Palestina, per la Casa Bianca e il segretario di stato Marco Rubio e&#8217; \u00abuna ricompensa ad Hamas\u00bb. Per l&#8217;ambasciatore di Israele all&#8217;Onu, Danny Danon, \u00abdichiarazioni vuote che ignorano la realt\u00e0 e le forze sinistre della nostra regione non portano a nulla, nessuna dichiarazione di alcun Paese cambier\u00e0 il semplice fatto che, prima di tutto, gli ostaggi devono essere restituiti e che Hamas deve essere sconfitto\u00bb. Ma il riconoscimento della Palestina, come in parte la guerra in Ucraina, evidenzia un clamoroso disallineamento tra gli Usa e una parte dell&#8217;Europa e pi\u00f9 in generale dell&#8217;Occidente, con vari Paesi alleati che sfidano Trump e il suo alleato di ferro. L&#8217;Italia e la Germania restano a met\u00e0 strada, avendo firmato con altri 140 Paesi la precedente dichiarazione di New York a favore della soluzione dei due Stati ma ritenendo prematuro il riconoscimento di una Palestina che \u00aboggi non esiste e il cui futuro va costruito\u00bb, come ha ribadito Tajani. Trump intanto cerca di ritessere i fili col mondo arabo-musulmano, riunendo marted\u00ec a New York un gruppo ristretto di leader del Golfo perch\u00e9 prendano parte a un piano post-bellico per Gaza e persino inviino truppe per una forza di stabilizzazione che sostituir\u00e0 l&#8217;esercito israeliano, secondo Axios. I leader arabi dovrebbero chiedere al tycoon di fare pressione su Netanyahu affinch\u00e9 ponga fine alla guerra nella Striscia e si astenga dall&#8217;annettere parti della Cisgiordania: una \u00ablinea rossa\u00bb per l&#8217;Arabia e gli Emirati, che minacciano di ritirarsi dagli Accordi di Abramo, il principale risultato di politica estera di Trump nel suo primo mandato presidenziale. Stesso monito da vari Paesi europei, da Londra a Berlino. Ma la risposta di Bibi al riconoscimento della Palestina potrebbe essere proprio questa: per farlo chieder\u00e0 il disco verde del tycoon luned\u00ec prossimo nella sua visita alla Casa Bianca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La premier Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti a margine dell&#8217;assemblea generale dell&#8217;Onu, ha annunciato che la maggioranza presenter\u00e0 una mozione per il riconoscimento della Palestina ma subordinato alla liberazione degli ostaggi e all&#8217;esclusione di Hamas da Gaza. Meloni ha auspicato che anche l&#8217;opposizione la sostenga. 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