{"id":1000023044,"date":"2025-09-23T10:28:52","date_gmt":"2025-09-23T13:28:52","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000023044"},"modified":"2025-09-23T10:28:54","modified_gmt":"2025-09-23T13:28:54","slug":"da-napoli-parte-la-missione-gaia-blu-con-un-robot-sottomarino-fino-a-1000-metri-di-profondita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000023044","title":{"rendered":"Da Napoli parte la missione &#8216;Gaia blu&#8217;: con un robot sottomarino fino a 1000 metri di profondit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>La nave da ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche \u00abGaia Blu\u00bb \u00e8 partita dal porto di Napoli per una nuova missione scientifica: la spedizione congiunta \u00abDemetra-Biodream\u00bb, che fino al 10 ottobre esplorer\u00e0 i fondali del Golfo di Napoli e poi si sposter\u00e0 fino al Canyon di Bari, nell&#8217;Adriatico meridionale. I ricercatori e le ricercatrici a bordo studieranno gli habitat profondi dove vivono coralli e ostriche, veri e propri scrigni di biodiversit\u00e0, utilizzando un robot sottomarino (ROV) dotato di telecamere e bracci meccanici. Le esplorazioni raggiungeranno anche i 1000 metri di profondit\u00e0 in aree come i canyon Dohrn e Magnaghi, il Canale di Cuma.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli obiettivi principali, spiega una nota del Cnr, \u00absar\u00e0 il ripristino degli habitat: i bracci del robot serviranno a rimuovere rifiuti e attrezzi incastrati sui coralli come nel caso della secca del Golfo di Napoli che ospita una rara foresta di coralli neri. Inoltre, verranno controllati gli &#8216;ecoreef&#8217;, strutture artificiali stampate in 3D e realizzate con materiali ecologici, che erano state posizionate nel 2024 per aiutare nuovi coralli a insediarsi nelle zone pi\u00f9 danneggiate. Saranno anche posizionati dei tetrapodi equipaggiati da telecamere e correntometri volti al monitoraggio delle azioni di ripristino qui intraprese. Queste stazioni entreranno a far parte della rete europea EMSO, che raccoglie dati sugli ecosistemi marini profondi\u00bb. Inoltre, saranno scaricati i primi dati dai tripodi posizionati in prossimit\u00e0 degli ecoreef (ASDER) dotati di diversi sensori per monitorare in continuo variabili ambientali come la temperatura, la salinit\u00e0, le correnti e il rumore ambientale. Queste informazioni, sottolineano dal Cnrm \u00abaumenteranno la conoscenza sull&#8217;ambiente che ospita questi preziosi habitat e permetteranno di valutare gli effetti del cambiamento climatico in atto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 2 ottobre, poi, la nave si sposter\u00e0 sul Canyon di Bari, dove saranno collocati altri tetrapodi con camere sottomarine per il monitoraggio in continuo. Verranno inoltre raccolti campioni di acqua e sedimenti per studiare la presenza di microplastiche e capire meglio come si distribuiscono nel mare, con l&#8217;obiettivo di validare il modello di distribuzione sviluppato nell&#8217;ambito del progetto \u00abMAELSTROM\u00bb. Le spedizioni \u00abDemetra\u00bb e \u00abBiodream\u00bb, coordinate rispettivamente da Giorgio Castellan e Mariacristina Prampolini dell&#8217;Istituto di scienze marine del Cnr (Cnr-Ismar), hanno obiettivi che si inseriscono nella nuova Legge europea sul ripristino della natura approvata nel 2024, che punta a proteggere e rigenerare habitat fragili come i coralli profondi del Mediterraneo. Le campagne fanno parte del progetto europeo \u00abLIFE DREAM\u00bb insieme ad altre iniziative di ricerca come \u00abREDRESS\u00bb e il National Biodiversity Future Center. A bordo lavorano insieme studiosi e studiose del Cnr-Ismar, della Stazione Zoologica Anton Dohrn e dell&#8217;Universit\u00e0 Politecnica delle Marche, unendo competenze e tecnologie per tutelare il mare e la sua biodiversit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Mariella Casadei<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nave da ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche \u00abGaia Blu\u00bb \u00e8 partita dal porto di Napoli per una nuova missione scientifica: la spedizione congiunta \u00abDemetra-Biodream\u00bb, che fino al 10 ottobre esplorer\u00e0 i fondali del Golfo di Napoli e poi si sposter\u00e0 fino al Canyon di Bari, nell&#8217;Adriatico meridionale. 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