{"id":1000022993,"date":"2025-09-22T14:43:36","date_gmt":"2025-09-22T17:43:36","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000022993"},"modified":"2025-09-22T14:43:38","modified_gmt":"2025-09-22T17:43:38","slug":"italia-promossa-da-fitch-il-rating-sale-da-bbb-a-bbb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000022993","title":{"rendered":"Italia promossa da Fitch: il rating sale da BBB a BBB+"},"content":{"rendered":"\n<p>Migliore resilienza fiscale, continua e graduale riduzione del deficit, un contesto politico stabile: \u00abl&#8217;Italia \u00e8 sulla buona strada\u00bb per Fitch Ratings. L&#8217;agenzia internazionale di valutazione del credito e rating, dopo l&#8217;attento esame delle sue 18 variabili, si \u00e8 infatti convinta a promuovere l&#8217;Italia e alzare il suo rating di default a lungo termine (IDR) da \u00abBBB\u00bb a \u00abBBB+\u00bb. L&#8217;outlook \u00e8 stabile. Fitch ha inoltre alzato l&#8217;IDR a breve termine dell&#8217;Italia da \u00abF2\u00bb a \u00abF1\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPI\u00d9 FIDUCIA NELLA TRAIETTORIA FISCALE DELL&#8217;ITALIA\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;agenzia spiega in una nota che \u00abl&#8217;aggiornamento riflette una maggiore fiducia nella traiettoria fiscale dell&#8217;Italia, sostenuta da una crescente prudenza fiscale e da un forte impegno a raggiungere gli obiettivi di bilancio a breve e medio termine previsti dal nuovo quadro di bilancio dell&#8217;UE\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>GIORGETTI: \u00abABBIAMO RIPORTATO L&#8217;ITALIA SULLA STRADA GIUSTA\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Il ministro delle Finanze Giancarlo Giorgetti esulta: \u00abTanto studio, tanto lavoro. Serio e riservato. Abbiamo riportato l&#8217;Italia sulla giusta strada\u00bb, scrive infatti su X, per commentare il giudizio sull&#8217;Italia dell&#8217;agenzia Fitch.<\/p>\n\n\n\n<p>Soddisfatta anche la premier Giorgia Meloni: \u00abL&#8217;Italia ottiene una promozione da Fitch: la conferma che il percorso del nostro governo \u00e8 quello giusto. Conti in ordine, responsabilit\u00e0 nelle scelte di bilancio, l&#8217;economia che si rafforza grazie all&#8217;aumento dell&#8217;occupazione: questi non sono slogan, ma risultati concreti\u00bb, commenta infatti la presidente del Consiglio. Si tratta di \u00abun chiaro segnale di fiducia dai mercati internazionali- prosegue- stabilit\u00e0 politica, politiche economiche credibili e sostegno a chi crea lavoro e ricchezza stanno dando i loro frutti. Siamo consapevoli delle sfide che ci attendono \u2014 crescita, debito, sostenibilit\u00e0 \u2014 ma oggi possiamo guardare avanti con orgoglio: il nostro impegno viene riconosciuto, e questo ci d\u00e0 ulteriore forza per fare sempre di pi\u00f9, per l&#8217;Italia e le sue famiglie\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La promozione dell&#8217;economia va in effetti di pari passo a quella della politica nazionale: \u00abUn contesto politico stabile, il continuo slancio riformatore e la riduzione degli squilibri esterni- riporta infatti la nota di Fitch- migliorano ulteriormente gli indicatori di credito dell&#8217;Italia. Questi fattori attenuano i rischi derivanti dal debito pubblico ancora elevato e dalle crescenti sfide esterne\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>DEFICIT RIVISTO AL RIBASSO, DA 3,3% AL 3,1%<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;agenzia sottolinea la capacit\u00e0 messa in campo per ridurre il deficit pi\u00f9 delle previsioni: \u00abStimiamo un deficit pari al 3,1% del Pil quest&#8217;anno, contro il 3,3% dell&#8217;obiettivo ufficiale\u00bb, grazie a un maggiore introito fiscale e all&#8217;impegno dimostrato sul fronte del contenimento della spesa. \u00abL&#8217;Italia \u00e8 sulla buona strada per raggiungere il suo obiettivo di crescita della spesa netta per il 2025 (1,3%) e ridurre il suo disavanzo strutturale di almeno lo 0,5% nell&#8217;ambito della Procedura per i disavanzi eccessivi\u00bb, stima l&#8217;agenzia. \u00abIl suo Piano di bilancio strutturale a medio termine (MTSFP) settennale prevede un continuo risanamento-prosegue-, con un avanzo primario in aumento al 2,4% nel 2029 (da uno 0,7% previsto per quest&#8217;anno), sostenuto dall&#8217;attuazione delle riforme\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>DEBITO TORNATO A LIVELLI PRE-PANDEMICI<\/p>\n\n\n\n<p>Sul tallone d&#8217;achille dell&#8217;Italia, il debito italiano, Fitch conferma la sua \u00abdiminuzione di oltre 20 punti percentuali nel periodo 2020-2024, tornando ai livelli pre-pandemici pi\u00f9 rapidamente del previsto (e in contrasto con molti altri paesi dell&#8217;eurozona)\u00bb. Anche se \u00abprevediamo che il debito aumenter\u00e0 modestamente dal 135,3% del PIL nel 2024 al 137,5% nel 2026, riflettendo gli aggiustamenti stock-flussi legati principalmente al regime di superbonus\u00bb, aggiunge poi. Effetti che saranno per\u00f2 mitigati dalle previsioni sul rapporto debito\/PIL: Fitch ritiene infatti che \u00abinizier\u00e0 a diminuire di circa 1 punto percentuale all&#8217;anno (al 134% entro il 2030)\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Migliore resilienza fiscale, continua e graduale riduzione del deficit, un contesto politico stabile: \u00abl&#8217;Italia \u00e8 sulla buona strada\u00bb per Fitch Ratings. 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