{"id":1000022354,"date":"2025-09-08T08:50:14","date_gmt":"2025-09-08T11:50:14","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000022354"},"modified":"2025-09-08T08:50:15","modified_gmt":"2025-09-08T11:50:15","slug":"a-bologna-torna-il-torneo-di-scacchi-degli-universitari-e-lanalisi-la-fa-lia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000022354","title":{"rendered":"A Bologna torna il torneo di scacchi degli universitari: e l&#8217;analisi la fa l&#8217;IA"},"content":{"rendered":"\n<p>Torna a Bologna la sfida all&#8217;ultimo pedone. L&#8217;Ateneo felsineo ha organizzato infatti la seconda edizione dell&#8217;Alma Mater University Chess Tournament, nell&#8217;aula magna della Biblioteca universitaria in via Zamboni. Saranno 18 le squadre a sfidarsi, dal 12 al 14 settembre, provenienti dagli Atenei di tre continenti diversi. La novit\u00e0 di quest&#8217;anno \u00e8 l&#8217;allestimento, in collaborazione con Intel, di una sala analisi per il post-partita, in cui i giocatori potranno conversare con un modello avanzato di intelligenza artificiale e confrontarsi cos\u00ec sulle mosse fatte e le (eventuali) occasioni perse. \u00abL&#8217;anno scorso, dopo ogni partita, si creavano numerosi capannelli in cui si rigiocavano le mosse- racconta il rettore dell&#8217;Alma Mater, Giovanni Molari, presentando oggi il torneo- la cosa ci ha colpito molto. Da qui \u00e8 nata l&#8217;idea della sala analisi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>DA TOKIO A SAMARCANDA, POI ANCHE CAMBRIDGE E HARVARD, LE SQUADRE IN GARA<\/p>\n\n\n\n<p>Le sfide saranno giocate tutte su scacchiere elettroniche, che registreranno i vari movimenti dei pezzi su un database. Le partite potranno essere seguite in diretta live commentata sul sito chess.com oppure sul sito web del torneo. All&#8217;edizione 2025 partecipano i campioni dello scorso anno, la squadra del Politecnico di Eindhoven, e i giocatori di Maastricht (Paesi Bassi), Panth\u00e9on-Sorbonne (Francia), University College Dublin (Irlanda), Universit\u00e0 di Lund (Svezia) e Universit\u00e0 del Bosforo (Turchia). Ci saranno anche gli storici rivali inglesi di Oxford e Cambridge e quelli statunitensi di Yale e Harvard, che da tradizione di scontrano intorno alla scacchiera. Questa sar\u00e0 la prima volta che potranno sfidarsi fuori dai rispettivi confini nazionali. Tra le new entry si segnalano la Keio University di Tokio, la State University di Samarcanda (Uzbekistan) e gli irlandesi del Trinity College Dublin. Per l&#8217;Italia, oltre alla squadra targata Unibo, parteciperanno Milano Bicocca, Federico II di Napoli, Universit\u00e0 di Pisa e Universit\u00e0 di Padova.<\/p>\n\n\n\n<p>AL RETTORE LA PRIMA MOSSA<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le squadre del torneo universitario di scacchi sono formate da quattro componenti, per lo pi\u00f9 studenti (ma in alcuni casi anche docenti). Sono previste cinque sessioni di gioco, con le squadre abbinate secondo il sistema svizzero, mettendo cio\u00e8 a confronto avversari con punteggi simili. La prima mossa del torneo sar\u00e0 giocata dal rettore, il 12 settembre alle 14, dopo la cerimonia di benvenuto. Il 14 settembre la premiazione delle prime tre squadre classificate. Verranno inoltre assegnati i premi speciali &#8216;Miglior Scacchista&#8217;, conferito da Banca di Bologna, e l&#8217;Intel Award per la partita pi\u00f9 avvincente secondo l&#8217;Ia. La competizione non \u00e8 classificata Fide (Federazione Internazionale degli Scacchi), \u00abin virt\u00f9 della natura inclusiva e amichevole del torneo- precisa Molari- vuole essere infatti un&#8217;occasione di incontro e confronto culturale. Un appuntamento per celebrare l&#8217;amicizia, lo spirito di competizione, la sportivit\u00e0 e il rispetto reciproco che caratterizzano la comunit\u00e0 accademica internazionale\u00bb. Il torneo \u00e8 alla seconda edizione, \u00abma sta gi\u00e0 crescendo- sottolinea il professor Paolo Ciancarini, promotore dell&#8217;evento- quest&#8217;anno abbiamo ricevuto diverse richieste di partecipazione e abbiamo dovuto fare anche una piccola selezione\u00bb. La squadra di Milano Bicocca, ad esempio, sar\u00e0 presente per aver vinto un torneo di qualificazione. E l&#8217;Unibo? \u00abQuest&#8217;anno abbiamo una squadra pi\u00f9 forte\u00bb, assicura Ciancarini. Il capitano \u00e8 Riccardo Marzaduri, che spiega: \u00abAnche se le partite sono individuali, la priorit\u00e0 \u00e8 portare avanti un gruppo coeso che gioca in sinergia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Andrea Sangermano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna a Bologna la sfida all&#8217;ultimo pedone. L&#8217;Ateneo felsineo ha organizzato infatti la seconda edizione dell&#8217;Alma Mater University Chess Tournament, nell&#8217;aula magna della Biblioteca universitaria in via Zamboni. Saranno 18 le squadre a sfidarsi, dal 12 al 14 settembre, provenienti dagli Atenei di tre continenti diversi. 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