{"id":1000022141,"date":"2025-09-01T10:57:55","date_gmt":"2025-09-01T13:57:55","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000022141"},"modified":"2025-09-01T10:57:57","modified_gmt":"2025-09-01T13:57:57","slug":"e-la-fine-per-gaza-city-dichiarata-zona-di-guerra-niente-piu-pause-umanitarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000022141","title":{"rendered":"\u00c8 la fine per Gaza City, dichiarata \u00abzona di guerra\u00bb, niente pi\u00f9 pause umanitarie"},"content":{"rendered":"\n<p>Le forze militari israeliane hanno dichiarato la fine delle speranze per la popolazione rimasta a Gaza City, tutta la citt\u00e0 infatti \u00e8 stata etichettata come \u00abzona pericolosa di combattimento\u00bb. Ci\u00f2 significa che, a partire dalle 10 di oggi, venerd\u00ec 29 agosto, non si applicher\u00e0 pi\u00f9 la &#8216;pausa tattica locale&#8217; dell&#8217;attivit\u00e0 militare, quella ovvero che, sostanzialmente, consentiva ai civili di cercare cibo e riparo e l&#8217;ingresso e la distribuzione tra la popolazione di beni di prima necessit\u00e0. \u00abIn conformit\u00e0 con la valutazione della situazione e le direttive del livello politico, a partire da oggi alle 10, la pausa tattica locale nell&#8217;attivit\u00e0 militare non si applicher\u00e0 all&#8217;area di Gaza City, che costituisce una pericolosa zona di combattimento- \u00e8 quanto riporta il messaggio delle forze militari di Tel Aviv sui propri canali social- Le Idf continuano a sostenere gli sforzi umanitari e a condurre operazioni per proteggere Israele\u00bb. Nel corso di un&#8217;operazione nella Striscia di Gaza i soldati israliani hanno recuperato di corpi senza vita di due ostaggi. Uno \u00e8 stato identificato in lan Weiss, 56 anni, \u00e8 stato rapito la mattina del 7 ottobre 2023, mentre difendeva il kibbutz Be&#8217;eri. I restidel secondo ostaggio sono invece in fase di identificazione presso l&#8217;Istituto Forense Abu Kabir. A darne notizia i canali istituzionali dell&#8217;Idf e il quotidiano Times of Israel. Weiss \u00e8 stato recuperato a Gaza, 693 giorni dopo il suo rapimento da parte del gruppo palestinese Hamas, insieme alla moglie Shiri e alla figlia Noga, che furono rilasciate dopo 50 giorni di prigionia, nel novembre 2023. Secondo i dati ufficiali, 48 ostaggi rimangono attualmente prigionieri nella Striscia di Gaza, di cui si ritiene che 20 siano ancora vivi. \u00abL&#8217;intensificarsi dell&#8217;azione militare a Gaza City metterebbe a rischio circa 1 milione, gi\u00e0 sfollate in precedenza. Con la carestia gi\u00e0 confermata nella zona, qualsiasi ulteriore escalation aggraverebbe le sofferenze e spingerebbe pi\u00f9 persone verso la catastrofe\u00bb: \u00e8 la denuncia dell&#8217;Unrwa, l&#8217;agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, immediatamente successiva alla dichiarazione di zona di guerra di Gaza City lanciata dall&#8217;Idf, e all&#8217;annuncio della sospensione delle pause che consentivano gli aiuti umanitari. \u00abIsraele accetter\u00e0 un accordo che garantisca il rilascio di tutti gli ostaggi e che preveda che Hamas lasci Gaza. Serve un meccanismo, una presenza internazionale, araba, americana, forse europea, che governi i palestinesi finch\u00e9 non saranno in grado di riprendere il controllo di se stessi. Garantito questo, Israele se ne andr\u00e0 da Gaza\u00bb: queste le parole di Jonathan Peled, ambasciatore d&#8217;Israele in Italia e San Marino, intervistato a radio Libert\u00e0. Alla domanda se ritiene sproporzionata la reazione a Gaza del suo Paese, il diplomatico replica ricordando che \u00abla sproporzione \u00e8 stata nel massacro del 7 ottobre\u00bb. \u00abQuesta- aggiunge- \u00e8 una guerra asimmetrica tra un Paese democratico e un&#8217;organizzazione terroristica che usa il suo popolo come scudi umani\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristina Rossi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le forze militari israeliane hanno dichiarato la fine delle speranze per la popolazione rimasta a Gaza City, tutta la citt\u00e0 infatti \u00e8 stata etichettata come \u00abzona pericolosa di combattimento\u00bb. 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