{"id":1000022010,"date":"2025-08-27T10:02:42","date_gmt":"2025-08-27T13:02:42","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000022010"},"modified":"2025-08-27T10:02:44","modified_gmt":"2025-08-27T13:02:44","slug":"verso-lapocalisse-pizzaballa-teofilo-iii-sacerdoti-e-suore-restano-a-gaza-city-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000022010","title":{"rendered":"Verso l&#8217;Apocalisse, Pizzaballa-Teofilo III: \u00abSacerdoti e suore restano a Gaza City\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abLasciare Gaza City e e cercare di fuggire verso sud equivarrebbe a una condanna a morte. Per questo motivo, i sacerdoti e le suore hanno deciso di rimanere e continuare a prendersi cura di tutti coloro che si troveranno nei due complessi\u00bb: \u00e8 l&#8217;estrema forma di resistenza la risposta data all&#8217;offensiva israeliana dai Patriarchi di Gerusalemme. Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, e il greco ortodosso Teofilo III, in una nota congiunta, annunciano infatti che resteranno con chi nelle loro strutture ha trovato rifugio dall&#8217;inizio dell&#8217;invasione, e non \u00e8 in grado di andarsene. La Chiesa insomma non abbandoner\u00e0 Gaza.<\/p>\n\n\n\n<p>La situazione attuale descritta dai Patriarchi \u00e8 al pari a quella dell&#8217;attesa dell&#8217;Apocalisse: \u00abQualche settimana fa, il governo israeliano ha annunciato la sua decisione di prendere il pieno controllo della citt\u00e0 di Gaza- \u00e8 l&#8217;inizio della loro dichiarazione- Negli ultimi giorni, i media hanno ripetutamente riferito di una massiccia mobilitazione militare e dei preparativi per un&#8217;imminente offensiva. Le stesse notizie indicano che la popolazione della citt\u00e0 di Gaza, dove vivono centinaia di migliaia di civili \u2013 e dove si trova la nostra comunit\u00e0 cristiana \u2013 sar\u00e0 evacuata e trasferita a sud della Striscia. Al momento della presente dichiarazione, sono gi\u00e0 stati emessi ordini di evacuazione per diversi quartieri della citt\u00e0 di Gaza. Continuano ad arrivare notizie di pesanti bombardamenti. Si registrano ulteriori distruzioni e morti in una situazione gi\u00e0 drammatica prima dell&#8217;inizio dell&#8217;operazione. Sembra che l&#8217;annuncio del governo israeliano secondo cui &#8216;si apriranno le porte dell&#8217;inferno&#8217; stia effettivamente assumendo contorni tragici. L&#8217;esperienza delle passate campagne a Gaza, le intenzioni dichiarate dal governo israeliano riguardo all&#8217;operazione in corso e le notizie che ci giungono dal terreno dimostrano che l&#8217;operazione non \u00e8 solo una minaccia, ma una realt\u00e0 che \u00e8 gi\u00e0 in fase di attuazione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Dallo scoppio della guerra, il complesso greco-ortodosso di San Porfirio e quello latino della Sacra Famiglia sono stati un rifugio per centinaia di civili. Tra loro ci sono anziani, donne e bambini. Nel complesso latino ospitiamo da molti anni persone con disabilit\u00e0, assistite dalle Suore Missionarie della Carit\u00e0. Come gli altri abitanti della citt\u00e0 di Gaza, anche i rifugiati che vivono nella struttura dovranno decidere secondo coscienza cosa fare.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra coloro che hanno cercato riparo all&#8217;interno delle mura dei complessi, molti sono indeboliti e malnutriti a causa delle difficolt\u00e0 degli ultimi mesi. Lasciare Gaza City e cercare di fuggire verso sud equivarrebbe a una condanna a morte. Per questo motivo, i sacerdoti e le suore hanno deciso di rimanere e continuare a prendersi cura di tutti coloro che si troveranno nei due complessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sappiamo esattamente cosa accadr\u00e0 sul posto, non solo per la nostra comunit\u00e0, ma per l&#8217;intera popolazione. Possiamo solo ripetere ci\u00f2 che abbiamo gi\u00e0 detto: non pu\u00f2 esserci futuro basato sulla prigionia, lo sfollamento dei palestinesi o la vendetta. Facciamo eco alle parole pronunciate pochi giorni fa da Papa Leone XIV: \u00abTutti i popoli, anche i pi\u00f9 piccoli e i pi\u00f9 deboli, devono essere rispettati dai potenti nella loro identit\u00e0 e nei loro diritti, in particolare il diritto di vivere nelle proprie terre; e nessuno pu\u00f2 costringerli a un esilio forzato\u00bb. Non \u00e8 questa la giusta via. Non vi \u00e8 alcuna ragione che giustifichi lo sfollamento deliberato e forzato di civili.&nbsp; \u00c8 tempo di porre fine a questa spirale di violenza, di porre fine alla guerra e di dare priorit\u00e0 al bene comune delle persone. C&#8217;\u00e8 stata abbastanza devastazione, nei territori e nella vita delle persone. Non vi \u00e8 alcuna ragione che giustifichi tenere dei civili prigionieri o ostaggi in condizioni drammatiche. \u00c8 ora che le famiglie di tutte le parti in causa, che hanno sofferto a lungo, possano avviare percorsi di guarigione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;APPELLO ALLA COMUNIT\u00c0 INTERNAZIONALE: \u00abSTOP A QUESTA GUERRA INSENSATA\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Con uguale urgenza, facciamo appello alla comunit\u00e0 internazionale affinch\u00e9 agisca per porre fine a questa guerra insensata e distruttiva, e affinch\u00e9 le persone scomparse e gli ostaggi israeliani possano tornare a casa.<\/p>\n\n\n\n<p>PAROLIN: \u00abALLIBITI PER QUELLO CHE STA ACCADENDO A GAZA\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abRestiamo allibiti di fronte a quello che sta succedendo a Gaza, e nonostante la condanna del mondo intero\u00bb, perch\u00e9 \u00abc&#8217;\u00e8 una coralit\u00e0 da parte di tutti nel condannare quello che sta succedendo\u00bb. Lo ha detto il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, a Napoli per la 75.ma Settimana Liturgica Nazionale, rispondendo, a margine della cerimonia di inaugurazione, alle domande dei giornalisti a proposito del drammatico bombardamento israeliano avvenuto ieri, nella Striscia, sull&#8217;ospedale Nasser di Khan Younis che ha provocato 20 morti, di cui 5 giornalisti. \u00ab\u00c8 un non senso\u00bb, ha aggiunto il porporato osservando che sembra \u00abnon ci siano spiragli di soluzione\u00bb e \u00abche la situazione diventi sempre pi\u00f9 complicata e da un punto di vista umanitario sempre pi\u00f9 precaria, con tutte le conseguenze che vediamo continuamente\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristina Rossi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLasciare Gaza City e e cercare di fuggire verso sud equivarrebbe a una condanna a morte. 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