{"id":1000021887,"date":"2025-08-25T09:26:58","date_gmt":"2025-08-25T12:26:58","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021887"},"modified":"2025-08-25T09:27:00","modified_gmt":"2025-08-25T12:27:00","slug":"nove-anni-fa-il-terremoto-di-amatrice-meloni-dopo-troppi-rinvii-una-decisa-accelerazione-nella-ricostruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021887","title":{"rendered":"Nove anni fa il terremoto di Amatrice. Meloni: \u00abDopo troppi rinvii, una decisa accelerazione nella ricostruzione\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Nove anni fa, nelle prime ore del mattino, un terremoto di magnitudo 6 provoc\u00f2 la morte di 299 persone nella zona dell&#8217;Appennino centrale, tra i comuni di Norcia e Amatrice. Il sisma ha prodotto anche tremila sfollati e il crollo di gran parte degli edifici della zona. Del centro storico di Amatrice non rimase che la torre del campanile, miracolosamente ancora in piedi. Fu solo la prima di una serie di violente scosse che in pochi mesi coinvolse un cratere di otto mila chilometri quadrati che tocc\u00f2 quattro regioni- Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria- e 138 comuni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNel nono anniversario di quella drammatica notte vogliamo ricordare chi non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 e stringerci ancora una volta ai familiari delle vittime rinnovando il nostro ringraziamento a tutti i soccorritori\u00bb e garantendo che \u00abl&#8217;Italia non dimenticher\u00e0 mai il loro eroismo\u00bb. Cos\u00ec la lettera della presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Messaggero ricordando il terremoto del 2016 nel Centro Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abOggi- sottolinea Meloni- il cratere sismico \u00e8 il pi\u00f9 grande cantiere d&#8217;Europa e in questo cantiere non si stanno ricostruendo solo le case, gli edifici pubblici, le chiese e le fabbriche. Si sta ricostruendo anche la vita di un&#8217;intera comunit\u00e0, travolta da un evento che ha cambiato per sempre il volto di borghi, citt\u00e0 e territori\u00bb. Il governo, infine, \u00abha lavorato con determinazione e caparbiet\u00e0 per imprimere, dopo troppi rinvii e false partenze, una decisa accelerazione nella ricostruzione post sisma\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>MELONI: \u00abCAMBIO DI PASSO, PER RICOSTRUZIONE 11 MILIARDI\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abRimarr\u00e0 per sempre fissata nelle nostre menti e nei nostri cuori la notte del 24 agosto 2016, sconvolta dalla terribile scossa delle 3.36 che ha devastato il Centro Italia e ha dato il via alla sequenza sismica che ha dispiegato i suoi effetti distruttivi nei mesi successivi, interessando un&#8217;area immensa: 8 mila chilometri quadrati, 4 Regioni, 138 Comuni\u00bb, scrive poi sui social Giorgia Meloni.<\/p>\n\n\n\n<p>La premier rivendica un \u00abcambio di passo testimoniato dai numeri: i contributi concessi per la ricostruzione privata hanno raggiunto gli 11 miliardi di euro, con liquidazioni che superano i 6,1 miliardi, segnando un +37,41% rispetto allo scorso anno; il 60% di queste liquidazioni \u00e8 avvenuto dal 2023 a oggi. E poi c&#8217;\u00e8 il capitolo della ricostruzione pubblica, con i suoi oltre 3500 interventi per oltre 4,5 miliardi di euro, rimasti per i primi anni post sisma nel limbo delle indecisioni. Ricostruzione finalmente sbloccata: oltre il 33,8% degli interventi ha un progetto approvato o ha gi\u00e0 avviato le procedure per affidamento dei lavori, 18,2% i cantieri in corso e 16,2% quelli conclusi. Nei primi quattro mesi del 2025 sono stati gi\u00e0 avviati 439 cantieri dei 1200 stimati\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>E ancora: \u00abContinueremo a lavorare, con determinazione e caparbiet\u00e0, per rispondere a quella \u00abdomanda di futuro\u00bb che ci viene rivolta da chi \u00e8 nato e cresciuto in quei territori e vuole tornare a viverli. Perch\u00e9 il futuro nasce dove c&#8217;\u00e8 il cuore. E nei territori del cratere c&#8217;\u00e8 vita e c&#8217;\u00e8 cuore. Per chi \u00e8 rimasto, per chi \u00e8 tornato o vuole tornare. Perch\u00e9 restare e tornare non sono solo una questione personale, non sono gesti di immobilismo o di nostalgia. Sono una scelta, una visione, un atto di cura, volont\u00e0 di costruzione. Restare nei territori non significa restare indietro, ma assumersi la responsabilit\u00e0 di prenderli per mano e portarli avanti. Tornare \u00e8 il desiderio di contribuire a una nuova fioritura, partendo da ci\u00f2 che si conosce meglio e ha forgiato l&#8217;identit\u00e0 profonda\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, conclude Meloni, \u00abquesto \u00e8 il senso profondo della strategia che il Governo sta portando attraverso tutte le sue articolazioni, sotto il coordinamento del Commissario Castelli e della Struttura commissariale Sisma 2016. Un grande lavoro di squadra che ha un obiettivo preciso: vincere la sfida della rinascita, economica e sociale, dell&#8217;Appennino centrale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>FONTANA: \u00abMI STRINGO A COMUNIT\u00c0 CHE PORTANO ANCORA LE FERITE\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNel ricordo del terremoto che nel 2016 sconvolse il Centro Italia, mi stringo alle comunit\u00e0 che portano ancora le ferite di quei giorni. A chi ha perso un proprio caro, a chi ha saputo rialzarsi e a chi ancora lotta per ripartire, vanno oggi il mio pensiero e la mia vicinanza\u00bb, scrive su X il presidente della Camera Lorenzo Fontana.<\/p>\n\n\n\n<p>ROCCA: \u00abLAZIO ACCELERA, OSPEDALE AMATRICE SIMBOLO DI RINASCITA\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNove anni fa, il 24 agosto 2016, il terremoto devast\u00f2 il cuore del Centro Italia, portando via vite, case, sogni. Oggi il dolore resta vivo, ma altrettanto viva \u00e8 la forza straordinaria delle comunit\u00e0 che non hanno mai smesso di credere nel futuro. Stiamo accelerando con determinazione, cercando di recuperare il tempo perduto, a partire dall&#8217;ospedale di Amatrice, cuore pulsante di un territorio che deve tornare a vivere\u00bb, dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abPochi giorni fa- aggiunge \u2013 ho voluto fare un sopralluogo proprio l\u00ec: per me \u00e8 un impegno e un dovere morale verso questa comunit\u00e0, che merita di riavere un presidio di cura e di dignit\u00e0. La ricostruzione non \u00e8 semplice, ma l&#8217;ospedale rappresenta un segnale concreto, un simbolo di rinascita, che si affianca ai tanti cantieri aperti, alle case che tornano ad accogliere famiglie, alle piazze che ricominciano a riempirsi di voci. Voglio dirlo con chiarezza a tutte le comunit\u00e0 colpite: non siete sole. La Regione Lazio continuer\u00e0 a camminare al vostro fianco, con rispetto, ascolto e impegno. Il vostro coraggio e la vostra resilienza sono un esempio per tutti noi. Oggi rinnovo la promessa: la ricostruzione andr\u00e0 avanti, passo dopo passo, fino a quando queste terre non torneranno a essere piene di vita, di futuro e di speranza\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>GIULI: \u00abRESPONSABILIT\u00c0 COLLETTIVA PER RICOSTRUZIONE MATERIALE E CULTURALE\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abA nove anni dal terremoto che ha colpito Amatrice e il Centro Italia, desidero esprimere la mia pi\u00f9 profonda vicinanza alle famiglie delle vittime, ai sopravvissuti e a tutte le comunit\u00e0 colpite. La memoria di quella tragedia deve rimanere viva non soltanto nel ricordo delle persone scomparse, ma anche nella responsabilit\u00e0 collettiva che ci unisce nella ricostruzione materiale e culturale di quei territori. Il Ministero della Cultura \u00e8 impegnato affinch\u00e9 il patrimonio artistico, architettonico e identitario delle aree colpite venga recuperato, valorizzato e restituito alle comunit\u00e0 come simbolo di resilienza e rinascita\u00bb. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.<\/p>\n\n\n\n<p>Marta Tartarini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nove anni fa, nelle prime ore del mattino, un terremoto di magnitudo 6 provoc\u00f2 la morte di 299 persone nella zona dell&#8217;Appennino centrale, tra i comuni di Norcia e Amatrice. Il sisma ha prodotto anche tremila sfollati e il crollo di gran parte degli edifici della zona. 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