{"id":1000021884,"date":"2025-08-25T09:26:07","date_gmt":"2025-08-25T12:26:07","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021884"},"modified":"2025-08-25T09:26:08","modified_gmt":"2025-08-25T12:26:08","slug":"chi-era-michelina-borsari-la-filosofa-dal-cuore-estatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021884","title":{"rendered":"Chi era Michelina Borsari, \u00abla filosofa dal cuore estatico\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abMichelina ha sempre pensato alla cultura come a un&#8217;esperienza di trasmissione che fosse anche un modo di vita, da organizzare come una vera comunit\u00e0. In base a questa visione ha plasmato a partire dal 1995 la Scuola Alti Studi in Scienze della Cultura della Fondazione Collegio San Carlo, un progetto davvero memorabile e generativo. Quella esperienza, di cui ho avuto il privilegio di essere partecipe prima come allievo, e poi come collaboratore, costituiva un modello avanzato non solo per la fertile connessione tra saperi interdisciplinari, ma anche per la modalit\u00e0 di relazione diretta che aveva stabilito tra insegnanti e allievi, fianco a fianco nelle aule dei seminari e nella vita di collegio\u00bb. \u00c8 il ricordo commosso in un post su fb che il direttore del Festivalfilosofia, Daniele Francesconi, ha dedicato a Michelina Borsari, anima storica della manifestazione, morta il 21 agosto per una malattia a 74 anni. L&#8217;assenza di Borsari alla conferenza stampa di presentazione del programma del Festival che in programma il 19, 20 e 21 a Modena, Carpi, Sassuolo, si era fatta notare; proprio in quei giorni le sue condizioni peggioravano.<\/p>\n\n\n\n<p>PER 16 ANNI DIRETTRICE SCIENTIFICA DEL FESTIVALFILOSOFIA<\/p>\n\n\n\n<p>Colpisce che l&#8217;edizione di quest&#8217;anno sia dedicata a un tema, la paideia-l&#8217;educazione, che tanto le stava a cuore come il suo curriculum mostra. Per 16 anni \u00e8 stata direttrice scientifica del festivalfilosofia, dal 2001 al 2016, e precedentemente della Fondazione Collegio San Carlo. Dopo la direzione ha fatto ingresso nel Comitato scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia. L&#8217;organizzazione tutta del Festival, come riporta la nota stampa di cordoglio alla notizia della sua morte, ha avuto in lei un riferimento. Di formazione filosofica, Michelina Borsari affianca un lungo periodo di ricerca sui temi antropologici del cartesianesimo all&#8217;insegnamento presso la sezione sperimentale linguistica del Liceo Ginnasio Statale L.A. Muratori di Modena. Collabora anche a riviste interdisciplinari. Gi\u00e0 curatrice delle attivit\u00e0 editoriali, assume nel 1987 la Direzione scientifica della Fondazione San Carlo di Modena e ne sostiene l&#8217;orientamento verso gli studi culturali a forte matrice filosofica e storico-antropologica. Sulla base dell&#8217;indirizzo unitario e autonomo dell&#8217;Istituzione, si impegna nella progettazione della Scuola Internazionale di Alti Studi Scienze della Cultura, che dirige dalla sua nascita, nel 1995, e partecipa attivamente all&#8217;iniziativa delle Istituzioni culturali cittadine per l&#8217;attivazione della Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia nell&#8217;Ateneo modenese. Si applica inoltre alla progettazione di forme innovative di comunicazione pubblica della cultura realizzando, tra le altre, VivaVoce, rassegna di pubbliche letture (dal 1993) e il festivalfilosofia, che dirige dal 2001 al 2016. Dal 2009 \u00e8 Direttore scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia, l&#8217;Ente costituito dai Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, Provincia di Modena, Fondazione San Carlo di Modena e Fondazione di Modena con la finalit\u00e0 di progettare e realizzare la manifestazione.<\/p>\n\n\n\n<p>SPINOZA IL FILOSOFO DA LEI PI\u00d9 AMATO<\/p>\n\n\n\n<p>Francesconi ne ricorda nel suo post anche tratti personali inconfondibili. \u00abSchiva e a volte ruvida, irradiava convinzione e perseveranza. Senza l&#8217;intransigenza intellettuale e morale che la caratterizzava, difficilmente sarebbero potuti crescere progetti complessi come quelli cui ha dato vita. Senza il rigore e la dedizione che offriva e al contempo esigeva\u2013 scrive- non si sarebbero potute formare generazioni di studiosi e professionisti che hanno poi saputo trovare la propria strada intellettuale e personale, com&#8217;\u00e8 giusto che sia nel percorso che dagli insegnamenti conduce verso l&#8217;autonomia. C&#8217;\u00e8 una parola che sembra perfetta per rappresentare il suo atteggiamento nel tratto conclusivo della sua vita: mai come nella malattia \u00e8 emerso con evidenza che la pervicacia, la resistenza, la lucidit\u00e0 e la dignit\u00e0 che hanno caratterizzato la sua esistenza sono manifestazioni del conatus, la propensione incancellabile a vivere, principio cardine del pensiero di uno dei filosofi da lei pi\u00f9 amati, Spinoza, non a caso autore d&#8217;elezione anche per Remo Bodei e Tullio Gregory, i due maestri che maggiormente l&#8217;hanno affiancata\u00bb. \u00abEbbi la fortuna di conoscerla pi\u00f9 di trent&#8217;anni fa e le chiacchierate con lei non erano mai banali. Mi ha sempre colpito la profondit\u00e0 delle sue riflessioni, quel bisogno di scavare nel pensiero, esplorare tutti i risvolti che una questione, un tema all&#8217;apparenza semplice potevano celare\u00bb, le parole del sindaco di Modena Massimo Mezzetti per Michelina Borsari, la professoressa, l&#8217;intellettuale, la \u00abfilosofa dal cuore estatico\u00bb come l&#8217;ha omaggiata sui social Enzo Bianchi che ha concluso: senza di lei \u00abmi sento pi\u00f9 solo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Silvia Mari De Santis<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abMichelina ha sempre pensato alla cultura come a un&#8217;esperienza di trasmissione che fosse anche un modo di vita, da organizzare come una vera comunit\u00e0. In base a questa visione ha plasmato a partire dal 1995 la Scuola Alti Studi in Scienze della Cultura della Fondazione Collegio San Carlo, un progetto davvero memorabile e generativo. 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