{"id":1000021759,"date":"2025-08-23T20:29:36","date_gmt":"2025-08-23T23:29:36","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021759"},"modified":"2025-08-23T20:29:38","modified_gmt":"2025-08-23T23:29:38","slug":"lonu-conferma-la-carestia-nella-striscia-di-gaza-gueterres-un-disastro-provocato-dalluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021759","title":{"rendered":"L&#8217;Onu conferma la carestia nella Striscia di Gaza. Gueterres: \u00abUn disastro provocato dall&#8217;uomo\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Il perdurare del conflitto nella Striscia di Gaza sta portando allo stremo la popolazione palestinese. L&#8217;Onu conferma la carestia nella regione del Medio Oriente, una condizione che sta intrappolando pi\u00f9 di mezzo milione di persone, portando anche alla morte. A dirlo \u00e8 una nuova analisi dell&#8217;Integrated Food Security Phase Classification (IPC) pubblicata oggi. Si prevede che le condizioni di carestia si diffonderanno dal governatorato di Gaza ai governatorati di Deir Al Balah e Khan Younis nelle prossime settimane.<\/p>\n\n\n\n<p>GUETERRES (ONU): \u00abDISASTRO PROVOCATO DALL&#8217;UOMO. BASTA SCUSE\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abProprio quando sembra che non ci siano pi\u00f9 parole per descrivere l&#8217;inferno di Gaza, ne viene aggiunta una nuova: &#8216;carestia&#8217;. Non \u00e8 un mistero: \u00e8 un disastro provocato dall&#8217;uomo, un&#8217;accusa morale e un fallimento dell&#8217;umanit\u00e0 stessa\u00bb, scrive su X il segretario generale Ant\u00f3nio Guterres.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa carestia non riguarda solo il cibo; \u00e8 il collasso deliberato dei sistemi necessari alla sopravvivenza umana. Le persone muoiono di fame. I bambini muoiono. E coloro che hanno il dovere di agire stanno fallendo\u00bb, insiste. \u00abIn quanto potenza occupante, Israele ha obblighi inequivocabili ai sensi del diritto internazionale, incluso il dovere di garantire cibo e forniture mediche alla popolazione. Non possiamo permettere che questa situazione continui impunemente. Basta scuse. Il momento di agire non \u00e8 domani, \u00e8 adesso. Abbiamo bisogno di un cessate il fuoco immediato, del rilascio immediato di tutti gli ostaggi e di un accesso umanitario completo e senza restrizioni\u00bb, sottolinea ancora Gueterres.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura (FAO), l&#8217;UNICEF, il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (WFP) e l&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (OMS) \u00abhanno sottolineato collettivamente e costantemente l&#8217;estrema urgenza di una risposta umanitaria immediata e su vasta scala, dato l&#8217;aumento dei decessi legati alla fame, il rapido peggioramento dei livelli di malnutrizione acuta e il crollo dei livelli di consumo alimentare, con centinaia di migliaia di persone che trascorrono giorni senza nulla da mangiare\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLe agenzie hanno ribadito che la carestia deve essere fermata a tutti i costi\u00bb e \u00absono inoltre seriamente preoccupate per la minaccia di un&#8217;intensificazione dell&#8217;offensiva militare a Gaza City e di un&#8217;eventuale escalation del conflitto, poich\u00e9 ci\u00f2 avrebbe ulteriori conseguenze devastanti per i civili dove la carestia \u00e8 gi\u00e0 presente. Molte persone, in particolare bambini malati e malnutriti, anziani e persone con disabilit\u00e0, potrebbero non essere in grado di evacuare\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo quanto scrive l&#8217;Onu, entro la fine di settembre, \u00aboltre 640.000 persone affronteranno livelli catastrofici di insicurezza alimentare \u2013 classificati come Fase IPC 5 \u2013 in tutta la Striscia di Gaza. Ulteriori 1,14 milioni di persone nel territorio saranno in condizioni di Emergenza (Fase IPC 4) e ulteriori 396.000 persone in condizioni di Crisi (Fase IPC 3). Si stima che le condizioni nel nord di Gaza siano altrettanto gravi \u2013 o peggiori \u2013 rispetto a quelle di Gaza City\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;accesso al cibo a Gaza rimane gravemente limitato. \u00abPi\u00f9 di una persona su tre (39%) ha dichiarato di trascorrere giorni interi senza mangiare e gli adulti saltano regolarmente i pasti per sfamare i propri figli\u00bb, si legge nel comunicato dell&#8217;Onu.<\/p>\n\n\n\n<p>LA MALNUTRIZIONE TRA I BAMBINI ACCELLERA A RITMO CATASTROFICO<\/p>\n\n\n\n<p>La malnutrizione tra i bambini di Gaza sta accelerando a un ritmo catastrofico. Solo a luglio, \u00aboltre 12.000 bambini sono stati identificati come affetti da malnutrizione acuta, il dato mensile pi\u00f9 alto mai registrato e un aumento di sei volte dall&#8217;inizio dell&#8217;anno. Quasi un bambino su quattro soffriva di malnutrizione acuta grave (SAM), la forma pi\u00f9 mortale con conseguenze sia a breve che a lungo termine\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall&#8217;ultima analisi IPC di maggio, \u00abil numero di bambini che si prevede saranno a grave rischio di morte per malnutrizione entro la fine di giugno 2026 \u00e8 triplicato, passando da 14.100 a 43.400. Analogamente, per le donne incinte e in allattamento, il numero di casi stimati \u00e8 triplicato, passando da 17.000 a maggio a 55.000 donne che si prevede soffriranno di livelli pericolosi di malnutrizione entro la met\u00e0 del 2026. L&#8217;impatto \u00e8 visibile: un bambino su cinque nasce prematuro o sottopeso\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Come se non bastasse, il sistema sanitario di Gaza \u00e8 gravemente deteriorato, l&#8217;accesso all&#8217;acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari \u00e8 stato drasticamente ridotto, mentre le infezioni multifarmaco-resistenti sono in aumento e i livelli di morbilit\u00e0, tra cui diarrea, febbre, infezioni respiratorie acute e infezioni cutanee, sono allarmanti tra i bambini.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;APPELLO A UN CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO<\/p>\n\n\n\n<p>In un clima di crescente disperazione, circa il 98% dei terreni coltivabili \u00e8 danneggiato o inaccessibile, i contanti scarseggiano e i prezzi dei generi alimentari sono alti, non ci sono abbastanza carburante e acqua per cucinare, n\u00e9 medicine e forniture mediche. Per questo Fao, Unicef, Wfp e Oms \u00abribadiscono l&#8217;appello per un cessate il fuoco immediato e un accesso umanitario senza ostacoli per ridurre le morti per fame e malnutrizione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Mario Basile<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il perdurare del conflitto nella Striscia di Gaza sta portando allo stremo la popolazione palestinese. L&#8217;Onu conferma la carestia nella regione del Medio Oriente, una condizione che sta intrappolando pi\u00f9 di mezzo milione di persone, portando anche alla morte. A dirlo \u00e8 una nuova analisi dell&#8217;Integrated Food Security Phase Classification (IPC) pubblicata oggi. 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