{"id":1000021699,"date":"2025-08-22T08:21:36","date_gmt":"2025-08-22T11:21:36","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021699"},"modified":"2025-08-22T08:21:38","modified_gmt":"2025-08-22T11:21:38","slug":"sguardi-sullinfinito-tra-poesia-cinema-e-fotografia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021699","title":{"rendered":"Sguardi sull&#8217;infinito tra poesia, cinema e fotografia"},"content":{"rendered":"\n<p>Un viaggio poetico, intimo e sorprendente. Cos\u00ec si presenta Blu infinito. In viaggio con Gianni Celati e Giacomo Leopardi, la mostra dedicata alle fotografie di Luigi Ghirri, ospitata al Museo d&#8217;Arte Rubini Vesir (Marv) di Gradara fino al 21 settembre. Un progetto che intreccia tre sguardi differenti eppure affini: la poetica leopardiana, la narrazione cinematografica di Gianni Celati e l&#8217;occhio fotografico di Ghirri.<\/p>\n\n\n\n<p>Il paesaggio diventa uno spazio interiore<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSono autori appartenenti a epoche diverse, ma accomunati dalla capacit\u00e0 di trasformare il paesaggio quotidiano in uno spazio interiore, in un varco verso l&#8217;infinito\u00bb spiega Luca Baroni, direttore della rete museale Marche Nord e curatore dell&#8217;esposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra prende spunto dal film \u00abStrada provinciale delle anime\u00bb, girato da Celati nel 1991 con la collaborazione di Ghirri. Un viaggio in corriera &#8211; \u00abazzurra\u00bb, per precisa scelta simbolica &#8211; che attraversa le periferie padane, trasformando luoghi apparentemente marginali in paesaggi poetici. \u00abNon era un viaggio per arrivare da qualche parte\u00bb ricorda Baroni, \u00abma un&#8217;occasione di condivisione, per scoprire il valore nascosto nelle cose vicine, spesso trascurate\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Scatti, testi e suggestioni<\/p>\n\n\n\n<p>Le 81 fotografie esposte, tra scatti di scena e immagini preparatorie, dialogano con i testi di Celati e con le suggestioni leopardiane: la siepe, il colle, l&#8217;infinito come oltre immaginato. Il colore blu, che ricorre nelle cornici e nei pannelli, diventa simbolo dell&#8217;immaginazione: \u00ab\u00c8 il colore del cielo e del mare, quello dell&#8217;altrove. Anche in inglese going into the blue significa entrare in uno spazio mentale diverso dalla realt\u00e0 fisica\u00bb, spiega Baroni. Il Marv, inaugurato nel 2023, \u00e8 uno spazio giovane e intimo, inserito nel borgo medievale di Gradara, celebre per la vicenda di Paolo e Francesca narrata da Dante.<\/p>\n\n\n\n<p>Il valore della lentezza<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon siamo un grande museo &#8211; sottolinea Luca Baroni &#8211; ma questo ci consente di offrire ai visitatori un contatto diretto, quasi personale con le opere\u00bb. La scelta di inaugurare il percorso espositivo con una mostra di Ghirri, intrecciata con la poetica di Celati e Leopardi, vuole essere un&#8217;apertura significativa per il museo e per le Marche, portando l&#8217;attenzione sulla fotografia contemporanea e sul valore della lentezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Un dialogo tra parole e immagini<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCelati e Ghirri ci insegnano che la lentezza non \u00e8 un lusso &#8211; osserva Luca Baroni \u2013 ma un modo per accorgersi dei dettagli, per restituire valore alle piccole cose\u00bb. La mostra non si fermer\u00e0 a Gradara. In autunno si sposter\u00e0 ad Appecchio, nel cuore dell&#8217;Appennino marchigiano, nell&#8217;ambito del festival Tank \u2013 Immagine analogica. Un&#8217;occasione per coinvolgere nuove comunit\u00e0 e continuare il viaggio iniziato da Celati pi\u00f9 di trent&#8217;anni fa. Un dialogo sospeso tra immagini, parole e note, che restituisce al visitatore il tempo perduto dello sguardo. Perch\u00e9 l&#8217;infinito, a volte, si trova dietro una finestra d&#8217;autobus o in un dettaglio che credevamo invisibile o perduto.<\/p>\n\n\n\n<p>Mara Miceli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un viaggio poetico, intimo e sorprendente. Cos\u00ec si presenta Blu infinito. In viaggio con Gianni Celati e Giacomo Leopardi, la mostra dedicata alle fotografie di Luigi Ghirri, ospitata al Museo d&#8217;Arte Rubini Vesir (Marv) di Gradara fino al 21 settembre. 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