{"id":1000021554,"date":"2025-08-19T08:49:50","date_gmt":"2025-08-19T11:49:50","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021554"},"modified":"2025-08-19T08:49:52","modified_gmt":"2025-08-19T11:49:52","slug":"usa-approvato-un-collirio-anti-presbiopia-ma-leffetto-dura-poco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021554","title":{"rendered":"USA: approvato un collirio anti-presbiopia (ma l&#8217;effetto dura poco)"},"content":{"rendered":"\n<p>La FDA (Food and Drugs Administration), l&#8217;agenzia federale statunitense che si occupa di regolamentare alimenti e farmaci, ha approvato lo scorso 31 luglio un collirio in grado di correggere la presbiopia per qualche ora. In Italia si stima che i presbiti \u2013 le persone che non ci vedono pi\u00f9 bene da vicino a causa dell&#8217;et\u00e0 \u2013 siano 28 milioni; nel mondo sarebbero invece due miliardi. Ma Vizz, questo il nome del nuovo collirio, ci permetter\u00e0 davvero di dire addio agli occhiali \u00abda vicino\u00bb? Come funziona? Il principio attivo di Vizz \u00e8 l&#8217;aceclidina, un composto chimico che si utilizza in Europa dagli anni Settanta per curare il glaucoma. Il collirio fa s\u00ec che i muscoli dell&#8217;iride si contraggano e che la pupilla si restringa, permettendo alla persona di mettere a fuoco meglio gli oggetti vicini grazie alla riduzione della profondit\u00e0 di campo. Questo collirio potr\u00e0 dunque far dimenticare per sempre gli occhiali da lettura? Non proprio: a parte il fatto che l&#8217;effetto \u00e8 transitorio (dura al massimo 10 ore), l&#8217;oftalmologo Jes\u00fas T\u00e9llez V\u00e1zquez spiega in un articolo del quotidiano spagnolo La Vanguardia che il collirio funziona \u00abcome quando nella fotocamera si chiude il diaframma (riducendo la quantit\u00e0 di luce che entra, Ndr), per cui di notte o in ambienti con poca luce si potrebbero avere problemi di vista a distanza e difficolt\u00e0 a svolgere alcune attivit\u00e0, come guidare\u00bb. L&#8217;esperto sottolinea inoltre che l&#8217;approvazione \u00e8 giunta dopo un unico trial clinico di qualit\u00e0, per cui bisogner\u00e0 attendere l&#8217;esperienza di chi acquister\u00e0 e prover\u00e0 il collirio per giudicarlo definitivamente. \u00c8 scettica anche Maria Isabel Canut, presidente della Societat Catalana de Oftalmologia, che definisce Vizz \u00abun trattamento impreciso e transitorio\u00bb, perch\u00e9 l&#8217;effetto inizia 30 minuti dopo l&#8217;applicazione del collirio e dura per un massimo di dieci ore. Lungi dall&#8217;essere un sostituto degli occhiali da lettura, secondo l&#8217;esperta il collirio sar\u00e0 un&#8217;alternativa agli occhiali da utilizzare saltuariamente per chi soffre di una presbiopia allo stadio iniziale (di 1-1,5 diottrie) e non ha altri difetti refrattivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiara Guzzonato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La FDA (Food and Drugs Administration), l&#8217;agenzia federale statunitense che si occupa di regolamentare alimenti e farmaci, ha approvato lo scorso 31 luglio un collirio in grado di correggere la presbiopia per qualche ora. In Italia si stima che i presbiti \u2013 le persone che non ci vedono pi\u00f9 bene da vicino a causa dell&#8217;et\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000021555,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[43],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000021554","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salud"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/dfg.png?fit=1020%2C680&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000021554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000021554"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000021554\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000021556,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000021554\/revisions\/1000021556"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000021555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000021554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000021554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000021554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}