{"id":1000021189,"date":"2025-08-08T08:21:51","date_gmt":"2025-08-08T11:21:51","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021189"},"modified":"2025-08-08T08:21:53","modified_gmt":"2025-08-08T11:21:53","slug":"botulino-come-si-rischia-di-prenderlo-e-cosa-puo-causare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021189","title":{"rendered":"Botulino, come si rischia di prenderlo e cosa pu\u00f2 causare"},"content":{"rendered":"\n<p>Il botulino \u00e8 una neurotossica pericolosissima. A svilupparla \u00e8 un batterio, il Clostridium botulinu, capace di vivere in assenza di ossigeno, che si trova nel terreno, nell&#8217;acqua e nelle polveri ambientali. Questo batterio, in alcune condizioni, produce la tossina botulinica, che \u00e8 una tra le pi\u00f9 potenti conosciute in natura. Cosa provoca? In pratica pu\u00f2 causare paralisi, perch\u00e8 interferisce con la trasmissione nervosa e bloccando il rilascio di acetilcolina, il neurotrasmettitore necessario per la contrazione muscolare. Il problema \u00e8 che se la paralisi intacca il meccanismo della respirazione, si pu\u00f2 morire. Purtroppo questi effetti si possono scatenare anche se ingerito in quantit\u00e0 minime. Il botulismo si manifesta principalmente quando vengono ingeriti alimenti contaminati dalla tossina botulinica. Ovvero cibi in cui la tossina \u00e8 stata prodotta dal batterio. Il botulismo pu\u00f2 essere causato, per\u00f2, anche da ferite contaminate.<\/p>\n\n\n\n<p>QUALI SONO GLI ALIMENTI A RISCHIO<\/p>\n\n\n\n<p>Gli alimenti pi\u00f9 a rischio di venire contaminati dal botulino sono le conserve fatte in casa (che a volte non sono sterilizzate con metodi corretti), le zuppe e minestre pronte, il brodo confezionato, la carne, il pesce affumicato, ma anche le verdure sott&#8217;olio o in salamoia.<\/p>\n\n\n\n<p>COME CAPIRE SE UN ALIMENTO PU\u00d2 ESSRE CONTAMINATO<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo non sempre \u00e8 possibile capire se un alimento \u00e8 contaminato dalla tossina del botulino. Non vanno per\u00f2 mai sottovalutati alcuni possibili campanelli di allarme che potrebbero indicare la contaminazione da botulino: ad esempio il gonfiore del contenitore o il coperchio rialzato (potrebbero essere cos\u00ec a causa dei gas prodotti dal batterio del botulino) Anche la presenza di muffa o evidenti alterazioni possono essere sospetti: se si vedono segni di muffa, funghi o lieviti sulla superficie dell&#8217;alimento o all&#8217;interno del contenitore \u00e8 sempre bene buttare tutto. Un alimento contaminato dal botulino pu\u00f2 avere un odore sgradevole e pungente, cos\u00ec come un sapore amaro o metallico possono indicare la presenza di tossine botuliniche.<\/p>\n\n\n\n<p>BOLLIRE I CIBI \u00c8 UNA SOLUZIONE?<\/p>\n\n\n\n<p>La bollitura prolungata (almeno 10 minuti) e la sterilizzazione a temperature elevate uccidono la tossina del botulino. Il problema \u00e8 che a volte, facendo le conserve in casa, non vengono seguite le procedure nel modo corretto. E la cottura in forno? La tossina del botulino pu\u00f2 morire, ma non le spore del batterio che causa la tossina, capace di sopravvivere a temperature molto elevate. Per eliminare le spore, \u00e8 necessario un trattamento termico pi\u00f9 intenso, come la bollitura prolungata.<\/p>\n\n\n\n<p>QUALI SONO I SINTOMI<\/p>\n\n\n\n<p>I sintomi, solitamente, compaiono entro 12-36 ore dall&#8217;ingestione dell&#8217;alimento contaminato. Si possono avvertire debolezza muscolare progressiva, difficolt\u00e0 a parlare e deglutire, visione doppia o offuscata, paralisi dei muscoli facciali. Nei casi pi\u00f9 gravi, si manifestano anche difficolt\u00e0 respiratorie.<\/p>\n\n\n\n<p>COME SI CURA<\/p>\n\n\n\n<p>Il botulismo va trattato immediatamente, in particolare va somministrato un antidoto specifico, che \u00e8 l&#8217;antitossina botulinica, insieme a supporto respiratorio e altre cure intensive.<\/p>\n\n\n\n<p>Marcella Piretti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il botulino \u00e8 una neurotossica pericolosissima. A svilupparla \u00e8 un batterio, il Clostridium botulinu, capace di vivere in assenza di ossigeno, che si trova nel terreno, nell&#8217;acqua e nelle polveri ambientali. Questo batterio, in alcune condizioni, produce la tossina botulinica, che \u00e8 una tra le pi\u00f9 potenti conosciute in natura. Cosa provoca? 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