{"id":1000021089,"date":"2025-08-04T19:49:01","date_gmt":"2025-08-04T22:49:01","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021089"},"modified":"2025-08-04T19:49:03","modified_gmt":"2025-08-04T22:49:03","slug":"lobesita-potrebbe-presentarsi-in-11-diverse-forme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000021089","title":{"rendered":"L&#8217;obesit\u00e0 potrebbe presentarsi in 11 diverse forme"},"content":{"rendered":"\n<p>Per contrastare l&#8217;obesit\u00e0 bisogna conoscerla, e forse non la conoscevamo abbastanza. Questa patologia potrebbe esistere in 11 diverse variet\u00e0, ciascuna delle quali corrispondente a un diverso meccanismo biologico andato storto. Lo suggerisce uno studio del Broad Institute di Cambridge, Massachusetts, che invita a guardare oltre il concetto di peso in eccesso per comprendere i processi alla base dell&#8217;obesit\u00e0, cos\u00ec da affrontarla con cure pi\u00f9 mirate. La ricerca \u00e8 apparsa in pre-pubblicazione su medRxiv. L&#8217;OMS definisce l&#8217;obesit\u00e0 una malattia cronica complessa caratterizzata da depositi di grasso in eccesso che incidono negativamente sulla qualit\u00e0 di vita e che possono aumentare il rischio di diabete e malattie cardiovascolari, di incorrere in problemi riproduttivi e malattie delle ossa, di avere una diagnosi di cancro. Tradizionalmente, per gli adulti, si parla di obesit\u00e0 per chi abbia un indice di massa corporea, IMC (in inglese body mass index, BMI), ossia il rapporto tra il peso (kg) e il quadrato dell&#8217;altezza (metri quadrati), uguale o maggiore di 30.&nbsp;&nbsp;Tuttavia, la comunit\u00e0 scientifica ha di recente concluso che l&#8217;indice di massa corporea potrebbe non essere sufficiente, da solo, a descrivere lo stato di salute di chi \u00e8 affetto da obesit\u00e0. C&#8217;\u00e8 per esempio chi presenta sintomi associati all&#8217;eccesso di peso, come problemi respiratori o cardiaci, e chi non \u00e8 affetto da nessuno di questi problemi (ma potrebbe soffrirne in futuro). E tra i pazienti con obesit\u00e0, c&#8217;\u00e8 chi risponde bene alle cure con farmaci come l&#8217;Ozempic e chi, sottoposto a queste cure, non perde peso. Come se stesse affrontando un trattamento per il problema fisiologico sbagliato. Gli scienziati statunitensi hanno condotto un&#8217;indagine sui geni di oltre 2 milioni di persone con obesit\u00e0, di diverso background etnico, per capire quali variazioni genetiche fossero collegate all&#8217;indice di massa corporea e ad altre misure dell&#8217;accumulo di peso: la circonferenza addominale, il rapporto vita-fianchi e la circonferenza dei fianchi. In totale, hanno individuato 743 regioni del genoma le cui variazioni erano collegate all&#8217;obesit\u00e0, 86 delle quali mai esplorate. Il team ha cercato quali tessuti fossero interessati dagli effetti di queste variazioni e concluso che queste alterazioni si possono dividere in 11 gruppi, ciascuno dei quali collegato a un diverso processo biologico: obesit\u00e0 metabolicamente non sana, o al contrario metabolicamente sana; altri sei tipi di obesit\u00e0 collegati a difetti nella produzione di insulina; obesit\u00e0 connessa a una disregolazione immunitaria, o al controllo ormonale dell&#8217;appetito e del peso, o al metabolismo dei lipidi. Gli scienziati preferiscono chiamare queste categorie endotipi di obesit\u00e0 anzich\u00e9 sottotipi, perch\u00e9 il secondo termine presume che se ne possa avere una soltanto e non le altre, mentre l&#8217;obesit\u00e0 di una persona potrebbe ricadere in pi\u00f9 di una delle casistiche trovate. In ogni caso, la distinzione servir\u00e0 a capire meglio questa condizione e mettere a punto migliori strategie di cura e prevenzione, cucite apposta sul processo biologico che l&#8217;ha causata.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisabetta Intini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per contrastare l&#8217;obesit\u00e0 bisogna conoscerla, e forse non la conoscevamo abbastanza. Questa patologia potrebbe esistere in 11 diverse variet\u00e0, ciascuna delle quali corrispondente a un diverso meccanismo biologico andato storto. 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