{"id":1000020722,"date":"2025-07-28T12:27:17","date_gmt":"2025-07-28T15:27:17","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020722"},"modified":"2025-07-28T12:27:21","modified_gmt":"2025-07-28T15:27:21","slug":"lintelligenza-artificiale-traduce-la-scrittura-cuneiforme-ma-per-ora-non-e-molto-precisa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020722","title":{"rendered":"L&#8217;intelligenza artificiale traduce la scrittura cuneiforme (ma, per ora, non \u00e8 molto precisa)"},"content":{"rendered":"\n<p>Il cuneiforme \u00e8 la pi\u00f9 antica forma di scrittura conosciuta, ma solo poche centinaia di esperti al mondo riescono a decifrarla: ora un team di archeologi e informatici israeliani ha sviluppato un programma di traduzione in stile Google Traduttore che si serve dell&#8217;intelligenza artificiale per tradurre in inglese testi scritti in antico cuneiforme accadico. I risultati sono promettenti, ma il programma pu\u00f2 essere ancora perfezionato: il progetto \u00e8 importante perch\u00e9 traducendo antichi testi accadici potremmo scoprire antiche tradizioni finora sconosciute. Il programma si basa sulla cosiddetta traduzione automatica neurale, la stessa usata da Google Traduttore e da altri servizi di traduzione, che funziona convertendo le parole in stringhe di numeri per poi tradurle in un&#8217;altra lingua con una costruzione sintattica pi\u00f9 precisa. Per valutare le traduzioni automatiche esiste uno strumento sviluppato a inizio anni 2000 che si chiama Best Bilingual Evaluation Understudy 4 (BLEU4). Il nuovo programma sviluppato dai ricercatori ha ottenuto un punteggio di 36,54 nella traduzione cuneiforme-inglese, su una scala da 0 a 100. \u00abUn punteggio attorno a 37 \u00e8 considerato piuttosto buono per un modello di traduzione in via di sviluppo\u00bb, afferma Gai Gutherz, uno degli autori del programma. Per avere un termine di paragone, Google traduttore ha un punteggio di circa 60 nella traduzione dallo spagnolo all&#8217;inglese. Il cuneiforme accadico era una lingua scritta e parlata in Mesopotamia e in Medio Oriente tra il 3000 a.C. e il 100 d.C. Era una sorta di esperanto dell&#8217;epoca, e permetteva a persone provenienti da diverse regioni di comunicare tra loro. Attorno al 2000 a.C. la lingua si suddivise in accadico assiro e accadico babilonese, mentre dal 600 a.C. inizi\u00f2 a essere sostituita dall&#8217;aramaico, fino a scomparire. Come accade ad altri strumenti di traduzione pi\u00f9 sviluppati, l&#8217;intelligenza artificiale si \u00e8 rivelata pi\u00f9 precisa nella traduzione di testi stereotipati, come decreti reali o divinazioni, che seguono delle formule ben precise, e ha avuto pi\u00f9 difficolt\u00e0 con testi letterari e poetici, come lettere e trattati. Il programma ha restituito comunque risultati migliori del previsto, anche se \u00e8 ancora ben lontano dal fornire traduzioni accurate. Una delle sfide pi\u00f9 complesse \u00e8 stata la scarsit\u00e0 di materiale su cui addestrare l&#8217;intelligenza artificiale: \u00abChatGPT funziona cos\u00ec bene perch\u00e9 \u00e8 stato allenato sui contenuti dell&#8217;intero internet\u00bb, spiega Gutherz. Nel caso del cuneiforme, invece, il pi\u00f9 grande database di tavolette in accadico aveva solo poche decine di migliaia di voci. Un altro ostacolo \u00e8 stato il fatto che durante i 3.000 anni in cui il cuneiforme accadico \u00e8 stato utilizzato, la lingua \u00e8 cambiata notevolmente: in alcuni casi i simboli sono cambiati totalmente nel giro di mille anni, senza contare la differenza tra i dialetti. Nel complesso, si tratta comunque di un progetto di grande valore, poich\u00e9 fino a ora tradurre dal cuneiforme richiedeva molto tempo e l&#8217;impiego di esperti in grado di traslitterarlo in latino, e successivamente in inglese.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiara Guzzonato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cuneiforme \u00e8 la pi\u00f9 antica forma di scrittura conosciuta, ma solo poche centinaia di esperti al mondo riescono a decifrarla: ora un team di archeologi e informatici israeliani ha sviluppato un programma di traduzione in stile Google Traduttore che si serve dell&#8217;intelligenza artificiale per tradurre in inglese testi scritti in antico cuneiforme accadico. 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