{"id":1000020664,"date":"2025-07-25T09:40:32","date_gmt":"2025-07-25T12:40:32","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020664"},"modified":"2025-07-25T09:40:33","modified_gmt":"2025-07-25T12:40:33","slug":"la-determinazione-del-sesso-del-nascituro-non-e-davvero-casuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020664","title":{"rendered":"La determinazione del sesso del nascituro non \u00e8 davvero casuale"},"content":{"rendered":"\n<p>Non \u00e8 la forma della pancia e nemmeno il puro caso a decidere se il fiocco di nascita sar\u00e0 rosa o azzurro: la determinazione del sesso del nascituro non \u00e8 del tutto casuale come si credeva, ma somiglia di pi\u00f9 al lancio di una moneta non bilanciata, in cui testa o croce abbiano un maggiore vantaggio di uscire. Le probabilit\u00e0 di ogni famiglia con pi\u00f9 figli di ritrovarsi con solo figli maschi o solo femmine sembra essere influenzata dalla genetica materna, e dall&#8217;et\u00e0 della madre alla prima gravidanza: non \u00e8 pari invece a quel \u00ab50 e 50&#8243; che si \u00e8 soliti citare prima di ecografie e baby shower. Si \u00e8 soliti pensare che, a ogni nascita, le probabilit\u00e0 per una coppia di mettere al mondo un figlio maschio o una figlia femmina siano date al 50 e 50. L&#8217;esperienza per\u00f2 ci mostra che alcune famiglie hanno pi\u00f9 figli dello stesso sesso e che per alcune coppie, nonostante il numero di gravidanze, il tanto atteso fiocco rosa (o azzurro) sembra non presentarsi mai.&nbsp;&nbsp;Un gruppo di scienziati dell&#8217;Harvard T H Chan School of Public Health ha analizzato l&#8217;et\u00e0 materna e i dati genomici di 58.007 donne con una storia di almeno due parti singoli alle spalle, per un totale di 146.065 gravidanze dal 1956 al 2015. Un chiaro limite dello studio \u00e8 l&#8217;estrema omogeneit\u00e0 del campione, fatto per il 95% di donne bianche, residenti negli Stati Uniti e di professione infermiere.&nbsp;&nbsp;I ricercatori hanno cercato di capire se fattori genetici o anagrafici (l&#8217;et\u00e0 della madre alla prima gravidanza) avessero avuto un peso nel determinare il sesso del nascituro. Per una maggiore precisione hanno escluso dai dati l&#8217;informazione sul sesso dell&#8217;ultimo nato di ogni donna, per evitare di includere nell&#8217;analisi comportamenti dettati &#8211; per esempio, dalla decisione di smettere di avere figli dopo che era arrivato\/a il maschio, o la femmina desiderata, o dopo che si fosse raggiunto un bilanciamento tra maschi e femmine in famiglia. Sia l&#8217;et\u00e0 materna sia la genetica hanno influenzato la probabilit\u00e0 di mettere al mondo figli tutti dello stesso sesso: sono entrambi fattori che deviano la probabilit\u00e0 di base, spostandola dall&#8217;ipotetico centro. Una pi\u00f9 alta et\u00e0 materna alla nascita \u00e8 risultata correlata con probabilit\u00e0 pi\u00f9 elevate di avere solo maschi o solo femmine; l&#8217;espressione nel DNA materno del gene NSUN6 corrispondeva invece a una maggiore probabilit\u00e0 di avere solo figlie femmine, quella del gene TSHZ1, di avere solo figli di sesso maschile. Sul sesso alla nascita influiscono poi probabilmente fattori paterni non considerati nello studio. Dunque, quando si prendono in considerazione come unit\u00e0 di analisi le donne stesse (genetica, et\u00e0) anzich\u00e9 le loro gravidanze, la determinazione del sesso alla nascita non \u00e8 completamente casuale. \u00abSia i fattori biologici sia le decisioni riproduttive di ritardare la gravidanza possono contribuire al fenotipo osservato di raggruppamento per sesso all&#8217;interno delle famiglie\u00bb, scrivono gli autori dello studio. E mentre si cerca di capire in che misura genetica ed et\u00e0 pesino sul raggruppamento per sesso all&#8217;interno delle famiglie, quelle coppie \u00abche desiderano avere figli di pi\u00f9 di un sesso e che hanno gi\u00e0 avuto due o tre figli dello stesso sesso devono essere consapevoli che, quando cercano di avere un figlio successivo, probabilmente stanno lanciando una moneta a due teste\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisabetta Intini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 la forma della pancia e nemmeno il puro caso a decidere se il fiocco di nascita sar\u00e0 rosa o azzurro: la determinazione del sesso del nascituro non \u00e8 del tutto casuale come si credeva, ma somiglia di pi\u00f9 al lancio di una moneta non bilanciata, in cui testa o croce abbiano un maggiore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000020665,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[43],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000020664","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salud"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/jkhgy.png?fit=1020%2C680&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000020664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000020664"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000020664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000020666,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000020664\/revisions\/1000020666"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000020665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000020664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000020664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000020664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}