{"id":1000020617,"date":"2025-07-23T15:45:34","date_gmt":"2025-07-23T18:45:34","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020617"},"modified":"2025-07-23T15:45:35","modified_gmt":"2025-07-23T18:45:35","slug":"il-piu-grande-campione-di-marte-esistente-sulla-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020617","title":{"rendered":"Il pi\u00f9 grande campione di Marte esistente sulla Terra"},"content":{"rendered":"\n<p>La storia del pi\u00f9 grande meteorite marziano arrivato sulla Terra torna di attualit\u00e0 perch\u00e9 il prezioso campione \u00e8 stato messo all&#8217;asta a New York. Si chiama NWA 16788, \u00e8 un meteorite di 24,67 kg trovato in Niger, nel Sahara, nel 2023. \u00c8 il pi\u00f9 grande campione di Marte esistente sulla Terra ed \u00e8 stato espulso dal pianeta rosso dopo l&#8217;impatto con un enorme asteroide: ha viaggiato per 140 milioni di chilometri nello Spazio e ha attraversato l&#8217;atmosfera terrestre prima di precipitare nel deserto africano, nella regione di Agadez. Acquistato da un importante gallerista italiano, \u00e8 stato consegnato al gruppo di ricerca di Giovanni Pratesi, docente di Mineralogia del Dipartimento di Scienze della Terra dell&#8217;Universit\u00e0 di Firenze, perch\u00e9 fosse esaminato e studiato al fine di comprenderne meglio la natura e il processo genetico. L&#8217;indagine ha visto protagonisti, accanto a Pratesi, Annarita Franza e Xhonatan Shehaj. I lavori sono stati condotti nell&#8217;ambito del Progetto Space It Up, partenariato esteso che si avvale del finanziamento dell&#8217;Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e del Ministero dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca (MUR), e a cui l&#8217;Ateneo fiorentino partecipa, insieme ad altre universit\u00e0, Enti di ricerca e industrie, per affrontare le maggiori sfide scientifiche e tecnologiche nel campo dell&#8217;esplorazione spaziale. \u00abNWA 16788 si \u00e8 originato dalla fusione parziale di una sorgente di mantello marziano arricchito ed \u00e8 caratterizzato da una struttura a grana grossa composta principalmente da pirosseno, maskelynite (vetro formatosi dall&#8217;impatto con l&#8217;asteroide) e olivina. L&#8217;origine del meteorite \u00e8 stata convalidata nel 2025 dal Meteoritical Bulletin. Gli studi attuali e futuri su questo reperto eccezionale, che rappresenta il 6,5% di tutto il materiale marziano attualmente conosciuto, potrebbero portare a una revisione del sistema di classificazione dei meteoriti marziani. A prescindere da chi sar\u00e0 l&#8217;acquirente di questo straordinario esemplare due fette rimarranno comunque nel nostro Paese, e precisamente all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Firenze, come campioni tipo a disposizione della comunit\u00e0 scientifica italiana e internazionale\u00bb spiega Giovanni Pratesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia del pi\u00f9 grande meteorite marziano arrivato sulla Terra torna di attualit\u00e0 perch\u00e9 il prezioso campione \u00e8 stato messo all&#8217;asta a New York. Si chiama NWA 16788, \u00e8 un meteorite di 24,67 kg trovato in Niger, nel Sahara, nel 2023. \u00c8 il pi\u00f9 grande campione di Marte esistente sulla Terra ed \u00e8 stato espulso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000020618,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[283],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000020617","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciencia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/ikop.png?fit=768%2C468&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000020617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000020617"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000020617\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000020619,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000020617\/revisions\/1000020619"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000020618"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000020617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000020617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000020617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}