{"id":1000020605,"date":"2025-07-23T15:40:02","date_gmt":"2025-07-23T18:40:02","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020605"},"modified":"2025-07-23T15:40:03","modified_gmt":"2025-07-23T18:40:03","slug":"la-crisi-di-suweyda-in-siria-avvicina-i-curdi-agli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020605","title":{"rendered":"La crisi di Suweyda in Siria avvicina i curdi agli Usa"},"content":{"rendered":"\n<p>La stabilizzazione di Suweyda potrebbe passare per il dialogo tra l&#8217;Amministrazione autonoma democratica del Nord-est (Daanes) \u2013 a maggioranza curda \u2013 e i governi occidentali, a partire da Stati Uniti e Francia. \u00c8 l&#8217;ipotesi avanzata da fonti di stampa siriana, a partire da Al-Monitor, in seguito all&#8217;incontro che si \u00e8 tenuto ieri ad Amman, in Giordania, tra l&#8217;inviato speciale degli Stati Uniti per la Siria, Tom Barrack, e Mazloum Abdi, il comandante delle Forze democratiche siriane (Sdf), l&#8217;esercito di autodifesa della Daanes. Stando alle stesse fonti, l&#8217;incontro \u00e8 stato occasione per confermare il sostegno crescente di Washington e Parigi al governo di transizione del presidente Ahmad al-Sharaa, che a dicembre ha deposto quello guidato da Bashar Al-Assad. Inoltre, per gli analisti gli scontri nel governatorato sud-occidentale di Suweyda potrebbero spianare la strada a un rinnovato ruolo di mediazione per le forze curdo-arabe del nord-est, al punto che le stesse fonti riferiscono della possibilit\u00e0 di un nuovo incontro a Parigi a cui potrebbe partecipare il presidente Emmanuel Macron.<\/p>\n\n\n\n<p>A Suweyda intanto la situazione umanitaria e di sicurezza resta difficile, dopo gli scontri scoppiati tra fazioni druse ed arabe locali a partire dal 13 luglio, in cui hanno perso la vita circa 1200 persone. Domenica scorsa, convogli della Mezzaluna rossa siriana sono riusciti ad accedere nell&#8217;area di Suweyda per portare aiuti umanitari, mentre il il capo religioso dei drusi, lo sheikh Hikmat Al-Hijri, ha negato l&#8217;accesso ai convogli organizzati dal governo ad interim di Damasco, accusato di sostenere le fazioni armate arabe. Tuttavia stamani Sana, l&#8217;agenzia di stampa siriana vicina all&#8217;esecutivo, ha riferito che l&#8217;organizzazione MedGlobal, \u00abin coordinamento con il ministero della Salute siriano, ha dislocato una clinica medica mobile nelle citt\u00e0 di Busra Al-Harir e Nahteh, nella campagna di Daraa\u00bb con l&#8217;obiettivo di \u00abfornire assistenza medica urgente alle famiglie in arrivo dal governatorato di Suweyda\u00bb. Inoltre ancora stamani sarebbe iniziato \u00abil processo di trasferimento delle famiglie beduine bloccate nei rifugi nella citt\u00e0 di Suweyda, in seguito agli intensi sforzi del ministero degli Interni siriano per raggiungere un accordo per evacuare tutti i civili che desideravano lasciare il governatorato di Suweyda a causa delle attuali condizioni, in attesa del loro ritorno sicuro alle loro case\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Osservatorio siriano per i diritti umani (Sohr) riferisce che ieri scontri hanno continuato a interessare i villaggi a nord di Suweyda, durante i quali un drone armato israeliano ha violato lo spazio aereo siriano e bombardato alcuni veicoli dei combattenti arabi, sostenendo di agire in difesa delle fazioni druse. All&#8217;agenzia&nbsp;&nbsp;Sami Haddad, attivista politico e docente di lingua araba dell&#8217;universit\u00e0 l&#8217;Orientale di Napoli, commenta: \u00abLa pretesa israeliana di difendere i drusi \u00e8 falsa, l&#8217;obiettivo del governo Netanyahu \u00e8 destabilizzare la Siria per occupare e annettere parti del Paese a partire dalle alture del Golan, creando nel resto del territorio varie regioni divise su base etnico-religiosa\u00bb. L&#8217;intervento di Tel Aviv si inserisce in un quadro di tensioni inedite: \u00abNegli ultimi tempi- prosegue il docente- i drusi subiscono una criminalizzazione da una parte degli arabo-sunniti poich\u00e9 ritenuti filo-israeliani; a loro volta, una parte dei drusi vede con sospetto il governo di transizione di Sharaa. Tuttavia, non si era mai arrivati a scontri cos\u00ec gravi e sanguinosi: questo apre una lacerazione profondissima nel tessuto sociale siriano\u00bb. Haddad continua: \u00abDopo 14 anni di guerra dobbiamo liberarci della logica della sopraffazione e della violenza. Tutte le parti devono assumersi le proprie responsabilit\u00e0, a partire dal presidente Sharaa, il quale, se vuole ricostituire lo Stato siriano, deve includere e dialogare di pi\u00f9 con le comunit\u00e0, la societ\u00e0 civile e i partiti politici\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandra Fabbretti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La stabilizzazione di Suweyda potrebbe passare per il dialogo tra l&#8217;Amministrazione autonoma democratica del Nord-est (Daanes) \u2013 a maggioranza curda \u2013 e i governi occidentali, a partire da Stati Uniti e Francia. \u00c8 l&#8217;ipotesi avanzata da fonti di stampa siriana, a partire da Al-Monitor, in seguito all&#8217;incontro che si \u00e8 tenuto ieri ad Amman, in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000020606,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[41],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000020605","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mundo"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/siria-1024x576-1.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000020605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000020605"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000020605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000020607,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000020605\/revisions\/1000020607"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000020606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000020605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000020605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000020605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}