{"id":1000020323,"date":"2025-07-16T16:22:29","date_gmt":"2025-07-16T19:22:29","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020323"},"modified":"2025-07-16T16:22:31","modified_gmt":"2025-07-16T19:22:31","slug":"diritti-lgbt-report-onu-litalia-respinge-il-73-delle-raccomandazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020323","title":{"rendered":"Diritti Lgbt+, Report Onu: l&#8217;Italia respinge il 73% delle raccomandazioni"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abDodici &#8216;no&#8217; secchi su 19 raccomandazioni. L&#8217;Italia respinge il 73% delle richieste internazionali sui diritti Lgbt+ e si guadagna un isolamento senza precedenti. Il verdetto arriva dalle Nazioni Unite dopo il quarto ciclo della Revisione Periodica Universale, dove per la prima volta nella storia ben 19 Paesi hanno puntato il dito contro Roma sui diritti delle persone LGBT+\u00bb. \u00c8 quanto si legge in una nota di Famiglie Arcobaleno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il &#8216;muro&#8217; italiano: matrimoni, adozioni e riconoscimento genitoriale \u2013 Canada, Francia, Irlanda, Stati Uniti, Germania: la lista dei Paesi che hanno chiesto all&#8217;Italia di fare un passo avanti sui diritti civili. \u00abEppure il governo Meloni ha detto &#8216;no&#8217; praticamente a tutto- evidenzia la nota- matrimonio egualitario, adozioni per coppie dello stesso sesso, riconoscimento di entrambi i genitori same-sex, tutela dei diritti dei figli delle coppie omogenitoriali\u00bb. La giustificazione? Le unioni civili \u00absono largamente equivalenti al matrimonio\u00bb. Una risposta che \u00abfa infuriare\u00bb Yuri Guaiana, dell&#8217;Associazione Radicale Certi Diritti: \u00ab\u00c8 come dire che la serie B \u00e8 equivalente alla serie A. Manteniamo milioni di cittadini in una condizione di inferiorit\u00e0 giuridica e ce ne vantiamo pure\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul riconoscimento genitoriale, respinte le richieste di Canada, Francia e Finlandia di riconoscere entrambi i genitori nelle famiglie omogenitoriali. \u00ab\u00c8 una negazione della realt\u00e0\u00bb, attacca Alessia Crocini di Famiglie Arcobaleno. \u00abMigliaia di bambini in Italia hanno due mamme o due pap\u00e0, ma il governo preferisce far finta che non esistano. \u00c8 una crudelt\u00e0 istituzionale che condanna i minori a una condizione di incertezza giuridica permanente\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulle adozioni per coppie same-sex, l&#8217;Italia ha respinto le raccomandazioni di Portogallo e Paesi Bassi, nonostante la stessa Corte Costituzionale abbia recentemente aperto alle adozioni internazionali per i single, anche omosessuali. \u00abAbbiamo una giurisprudenza che evolve e un governo che regredisce\u00bb, continua Crocini. \u00abLa Consulta riconosce che l&#8217;interesse del minore prevale su tutto, ma l&#8217;esecutivo preferisce mantenere discriminazioni ideologiche\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>I bambini intersex: il caso pi\u00f9 grave \u2013 Particolarmente dura la critica sulla raccomandazione di Malta per proteggere i bambini intersex da interventi chirurgici non consensuali. \u00abIl governo ha risposto citando linee guida del 2010, ignorando quindici anni di progressi nella medicina e nei diritti umani. Parliamo di bambini che subiscono mutilazioni genitali per conformarli a standard binari\u00bb, spiega Manuela Falzone di IntersexEsiste. \u00abIl governo preferisce nascondersi dietro documenti obsoleti piuttosto che ammettere che in Italia si violano sistematicamente i diritti dei minori intersex\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Educazione sessuale: il tab\u00f9 che resiste \u2013 Respinta anche la raccomandazione della Danimarca sull&#8217;educazione sessuale obbligatoria nelle scuole. Il governo si nasconde dietro \u00abl&#8217;autonomia scolastica\u00bb, perpetuando disparit\u00e0 territoriali inaccettabili. \u00abIn alcune citt\u00e0 puoi trovare progetti innovativi di educazione all&#8217;affettivit\u00e0, in altre neanche si sa cosa sia\u00bb, spiega Gabriele Piazzoni di Arcigay. \u00abCos\u00ec creiamo cittadini di serie A e di serie B gi\u00e0 dai banchi di scuola, alimentando ignoranza e pregiudizi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Le &#8216;terapie riparative&#8217;: vietate ovunque, libere in Italia \u2013 \u00abAnche sul divieto delle \u00abterapie riparative\u00bb \u2013 pratiche condannate da tutte le associazioni mediche internazionali \u2013 l&#8217;Italia ha detto &#8216;no&#8217;. La motivazione? Il Servizio Sanitario Nazionale non le pratica. Peccato che proliferino in strutture private e associazioni religiose\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab\u00c8 come dire: &#8216;Non c&#8217;\u00e8 problema, la mafia non lavora negli uffici pubblici\u00bb, ironizza Piazzoni. \u00abIntanto migliaia di giovani LGBT+ vengono sottoposti a pratiche che l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 definisce torture psicologiche\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;imbarazzo internazionale: \u00abSiamo diventati come l&#8217;Ungheria di Orban\u00bb \u2013 \u00abIl dato pi\u00f9 clamoroso \u00e8 il confronto con altri Paesi europei. Mentre Francia, Germania, Spagna e Paesi Bassi hanno progressivamente allargato i diritti, l&#8217;Italia si ritrova nella stessa categoria di Ungheria e Polonia \u2013 proprio i Paesi sotto procedura d&#8217;infrazione UE per violazione dello stato di diritto\u00bb. Con queste decisioni \u00abci siamo allineati ai regimi illiberali europei\u00bb, attacca Guaiana. \u00abQuando Francia, Germania, Canada e Paesi Bassi \u2013 le democrazie pi\u00f9 avanzate al mondo \u2013 ti chiedono di rispettare i diritti umani e tu rispondi &#8216;no&#8217;, il problema non sono loro. Il problema sei tu\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>I sette &#8216;s\u00ec&#8217; di facciata \u2013 L&#8217;Italia ha accettato solo sette raccomandazioni: \u00abcontrastare le discriminazioni\u00bb, \u00abpromuovere l&#8217;uguaglianza\u00bb, \u00abcombattere i discorsi d&#8217;odio\u00bb. \u00abHanno accettato solo le raccomandazioni che non li impegnano a nulla di concreto\u00bb, conclude Piazzoni. \u00ab\u00c8 la politica del &#8216;facciamo finta di fare qualcosa sperando che tutti si dimentichino'\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il precedente: promesse tradite \u2013 \u00abNon \u00e8 la prima volta- sottolineano le associazioni- Nel precedente ciclo Upr, l&#8217;Italia aveva accettato alcune raccomandazioni sui diritti LGBT+ che sono rimaste completamente inattuate. Le associazioni annunciano ora un monitoraggio serrato dell&#8217;implementazione anche delle poche raccomandazioni accettate. Il dato politico \u00e8 chiaro: con il 73% di raccomandazioni respinte sui diritti LGBT+, l&#8217;Italia si conferma sempre pi\u00f9 isolata nel panorama europeo, avvicinandosi sempre pi\u00f9 pericolosamente ai modelli illiberali dentro e fuori l&#8217;Ue\u00bb, concludono le associazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Anzalone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abDodici &#8216;no&#8217; secchi su 19 raccomandazioni. L&#8217;Italia respinge il 73% delle richieste internazionali sui diritti Lgbt+ e si guadagna un isolamento senza precedenti. 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