{"id":1000020237,"date":"2025-07-14T18:13:52","date_gmt":"2025-07-14T21:13:52","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020237"},"modified":"2025-07-14T18:13:54","modified_gmt":"2025-07-14T21:13:54","slug":"porta-pd-le-incoerenze-e-i-ritardi-delle-convenzioni-bilaterali-di-sicurezza-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020237","title":{"rendered":"PORTA (PD): LE INCOERENZE E I RITARDI DELLE CONVENZIONI BILATERALI DI SICUREZZA SOCIALE"},"content":{"rendered":"\n<p>I fatti: lo scorso 1\u00b0 luglio 2025 \u00e8 entrato in vigore il nuovo Accordo di sicurezza sociale tra Italia e Albania; il 1\u00b0 agosto 2015 \u00e8 entrato in vigore l&#8217;Accordo di sicurezza sociale tra Italia e Turchia; il 1\u00b0 dicembre 2015 \u00e8 entrato in vigore l&#8217;Accordo di sicurezza sociale tra Italia e Israele. Tre accordi importanti ma non importantissimi per gli italiani che vivono all&#8217;estero.<\/p>\n\n\n\n<p>Giova fare alcune riflessioni sull&#8217;orientamento dello Stato italiano in materia di tutela socio-previdenziale dei nostri lavoratori emigrati all&#8217;estero che questi ultimi accordi suscitano. Innanzitutto alcuni importanti contenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Confermata in tutti e tre gli accordi l&#8217;inesportabilit\u00e0 delle prestazioni assistenziali e dell&#8217;integrazione al trattamento minimo italiana.&nbsp;Non \u00e8 prevista in tutti e tre gli accordi la totalizzazione multipla, cio\u00e8 la possibilit\u00e0 di sommare ai periodi assicurativi italiani e dell&#8217;altro stato contraente anche i periodi assicurativi maturati in Stati terzi che risultano legati, a loro volta, agli Stati contraenti degli accordi in questione. Molto positivo invece il fatto che tutti e tre gli accordi prevedano nel campo di applicazione soggettivo i regimi esclusivi dell&#8217;AGO e pertanto gli iscritti alla gestione pubblica e cio\u00e8 i dipendenti pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p>Si sta creando tuttavia una ingiusta disparit\u00e0 di trattamento con i dipendenti pubblici italiani i quali vivono nei paesi di emigrazione con i quali l&#8217;Italia ha stipulato convenzioni bilaterali di sicurezza sociale che non prevedono la copertura dei dipendenti pubblici e cio\u00e8 tutte le altre convenzioni attualmente in vigore. Si sta manifestando quindi una situazione di tutele incongruenti e di ritardi da parte dello Stato italiano e delle autorit\u00e0 competenti nel porvi rimedio.<\/p>\n\n\n\n<p>Da anni chiedo, ma senza risposte, la revisione o il rinnovo delle convenzioni bilaterali che non prevedono la copertura dei dipendenti pubblici e dei liberi professionisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Altra imperdonabile incongruenza \u00e8 lo stallo dei negoziati con i Paesi di importante emigrazione italiana in America Latina per la stipula di nuove convenzioni: non \u00e8 tollerabile per esempio che gli italiani che vivono in Cile, Per\u00f9, Ecuador non siano tutelati da una convenzione di sicurezza sociale alla pari di quelli che vivono in Argentina, Brasile, Uruguay e Venezuela (tutte convenzioni queste che comunque andrebbero aggiornate) mentre, per esempio, vengono stipulate convenzioni con la Moldavia, il Giappone e Israele. Il problema \u00e8 ovviamente politico: mancano la volont\u00e0 e l&#8217;interesse \u2013 in un quadro programmatico di interventi socio-previdenziali \u2013 di tutelare i diritti delle nostre collettivit\u00e0 residenti all&#8217;estero. Continueremo a sensibilizzare Governo e Parlamento con l&#8217;auspicio che le nostre giuste rivendicazioni siano considerate con seriet\u00e0 e lungimiranza.<\/p>\n\n\n\n<p>ON. FABIO PORTA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I fatti: lo scorso 1\u00b0 luglio 2025 \u00e8 entrato in vigore il nuovo Accordo di sicurezza sociale tra Italia e Albania; il 1\u00b0 agosto 2015 \u00e8 entrato in vigore l&#8217;Accordo di sicurezza sociale tra Italia e Turchia; il 1\u00b0 dicembre 2015 \u00e8 entrato in vigore l&#8217;Accordo di sicurezza sociale tra Italia e Israele. 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