{"id":1000020186,"date":"2025-07-13T09:55:54","date_gmt":"2025-07-13T12:55:54","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020186"},"modified":"2025-07-13T09:55:55","modified_gmt":"2025-07-13T12:55:55","slug":"ecomafia-il-2024-anno-record-per-il-numero-di-reati-ambientali-in-italia-oltre-40-000","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020186","title":{"rendered":"Ecomafia, il 2024 anno record per il numero di reati ambientali in Italia: oltre 40.000"},"content":{"rendered":"\n<p>In Italia cresce senza sosta l&#8217;attacco delle ecomafie all&#8217;ambiente e la piaga della corruzione. Nel 2024 viene superato il muro dei 40mila reati ambientali, sono ben 40.590, +14,4% rispetto al 2023. Parliamo di una media di 111,2 reati al giorno, 4,6 ogni ora.<\/p>\n\n\n\n<p>Aumentano anche le persone denunciate, 37.186 (+7,8%), mentre il giro d&#8217;affari delle ecomafie vale 9,3 miliardi di euro (+0,5 miliardi rispetto al 2023) e cresce anche il numero dei clan coinvolti, 11 in pi\u00f9 rispetto a quelli censiti nel precedente rapporto. \u00c8 quanto emerge in sintesi dal nuovo rapporto di Legambiente Ecomafia 2025.<\/p>\n\n\n\n<p>Aumentano anche le inchieste sui fenomeni corruttivi negli appalti di carattere ambientale: 88 quelle censite da Legambiente dal 1\u00b0 maggio 2024 al 30 aprile 2025, (+17,3% rispetto al 2023), 862 le persone denunciate, +72,4%. Si tratta di inchieste che vanno dalla realizzazione di opere pubbliche alla gestione di servizi, come quelli dei rifiuti urbani e la depurazione, passando per la concessione di autorizzazioni ambientali alle imprese.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;associazione presenta anche un pacchetto di 12 proposte per contrastare le illegalit\u00e0 ambientali e rafforzare norme e controlli, a partire dal recepimento della direttiva europea sulla tutela penale dell&#8217;ambiente, dal potenziamento dei controlli ambientali e la definizione di un Piano nazionale contro l&#8217;abusivismo.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;edizione 2025 di Ecomafia \u00e8 dedicata quest&#8217;anno al 30ennale della scomparsa del Capitano di Fregata Natale De Grazia, morto tra il 12 e il 13 dicembre del 1995, mentre indagava sugli affondamenti sospetti nel Mediterraneo di navi con il loro carico di rifiuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda i delitti pi\u00f9 gravi, nel 2024 al primo posto abbiamo l&#8217;inquinamento ambientale con 299 illeciti contestati, quelli complessivi sono stati 971, con un +61,3% rispetto al 2023 e 1.707 persone denunciate (+18,9%). Numeri che insieme all&#8217;aumento dei controlli su questa tipologia di reati (1.812 nel 2024, +28,7%) dimostrano l&#8217;efficacia della legge 68 del 2015, che a maggio 2025 ha celebrato il decennale. In particolare, da giugno 2015 a dicembre 2024 grazie a questa fondamentale riforma sono stati accertati 6.979 illeciti, con 12.510 persone denunciate, 556 arresti e 1.996 sequestri.<\/p>\n\n\n\n<p>Marta Tartarini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia cresce senza sosta l&#8217;attacco delle ecomafie all&#8217;ambiente e la piaga della corruzione. Nel 2024 viene superato il muro dei 40mila reati ambientali, sono ben 40.590, +14,4% rispetto al 2023. Parliamo di una media di 111,2 reati al giorno, 4,6 ogni ora. 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