{"id":1000020035,"date":"2025-07-07T15:51:29","date_gmt":"2025-07-07T18:51:29","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020035"},"modified":"2025-07-07T15:51:31","modified_gmt":"2025-07-07T18:51:31","slug":"insieme-al-prime-day-arrivano-le-truffe-ecco-come-difendersi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000020035","title":{"rendered":"Insieme al Prime Day arrivano le truffe: ecco come difendersi"},"content":{"rendered":"\n<p>Il conto alla rovescia \u00e8 iniziato: dall&#8217;8 luglio, per quattro giorni, le piattaforme di Amazon in ogni Paese saranno prese d&#8217;assalto durante la settimana del Prime Day, un evento che attira milioni di acquirenti, ma anche migliaia di truffatori. Mentre fioccano sconti e offerte lampo, dietro le quinte si muovono infatti frodi sempre pi\u00f9 sofisticate. Solo nel 2024, durante il Prime Day negli Stati Uniti, Amazon ha rilevato un aumento dell&#8217;80% degli imbrogli legati a falsi problemi di account: e-mail, SMS o telefonate che fingono di arrivare dall&#8217;assistenza clienti, chiedendo di cliccare su un link o di fornire dati sensibili, mettendo a rischio password, codici temporanei, numeri di carte regalo e credenziali bancarie. Amazon ha gi\u00e0 rimosso oltre 55.000 siti di phishing e 12.000 numeri telefonici fraudolenti, ma i raggiri continuano a moltiplicarsi, al punto che l&#8217;azienda, per invitare a mantenere la calma, ha diramato un comunicato con le linee guida da seguire per un Prime Day senza brutte sorprese. Ma quali tecniche utilizzano i truffatori per arricchirsi? Quella pi\u00f9 diffusa \u00e8 la cosiddetta \u00abimpersonificazione\u00bb: banalmente, fingendosi Amazon, utilizzando e-mail con loghi e toni ufficiali, segnalano un problema urgente. \u00abAbbiamo bloccato il tuo account\u00bb oppure \u00abC&#8217;\u00e8 un ordine sospetto in partenza\u00bb: \u00e8 cos\u00ec che parte la trappola. Basta un click per essere reindirizzati a siti fake che sembrano veri ma che sono stati costruiti ad hoc per spillare denaro agli utenti meno attrezzati a difendersi. Una seconda versione dello stesso raggiro pu\u00f2 servirsi di una telefonata registrata o di un messaggio vocale che invita a fornire dati per evitare la sospensione dell&#8217;account. Negli ultimi mesi, per\u00f2, c&#8217;\u00e8 stato un cambio di rotta: secondo Amazon, il tranello pi\u00f9 diffuso non riguarda pi\u00f9 l&#8217;accesso agli account, ma le richieste di pagamento fasulle, che ora rappresentano il 38% dei casi segnalati. Il meccanismo \u00e8 semplice: arriva una falsa notifica di rinnovo Prime o una finta ricevuta di un acquisto mai effettuato, con la richiesta di \u00abbloccare il pagamento\u00bb cliccando su un link. \u00c8 proprio l\u00ec che inizia il furto dei dati. Un&#8217;ulteriore truffa in crescita \u00e8 quella delle offerte di lavoro, ossia messaggi che propongono impieghi retribuiti in Amazon a condizioni troppo allettanti per essere vere. In genere, dopo una prima conversazione telematica, il falso recruiter chiede di registrarsi su un sito sospetto o di versare denaro in anticipo con gift card o criptovalute e di fornire dati personali riservati. Specialmente su questo punto, Amazon \u00e8 chiara: l&#8217;azienda non richiede mai pagamenti per candidarsi, n\u00e9 contatta tramite canali non ufficiali. Le vere offerte di lavoro si trovano solo sul sito amazon.jobs. Infine, alcuni messaggi invitano anche a scaricare app non autorizzate o ad accedere a portali con nomi simili ad Amazon, ma con piccoli errori nel link: un trucco di ingegneria sociale che sfrutta la distrazione e che pu\u00f2, in certi casi, costare centinaia di euro prima di accorgersi della trappola. Per evitare di cadere nella rete, Amazon consiglia tre semplici mosse. Primo: verificare un messaggio sospetto accedendo al \u00abCentro Messaggi\u00bb del proprio account, l&#8217;unico canale ufficiale, al fine di verificare se una copia dello stesso \u00e8 presente anche l\u00e0. Secondo: controllare l&#8217;indirizzo e-mail del mittente: quelli legittimi terminano sempre con \u00ab@amazon.com\u00bb. Terzo: non cliccare su link, n\u00e9 fornire password, codici o dati di pagamento via telefono o e-mail. Meglio accedere direttamente all&#8217;app o al sito ufficiale. Per maggiore sicurezza, si pu\u00f2 attivare l&#8217;autenticazione a due fattori (fornendo il proprio numero di cellulare oltre all&#8217;e-mail) e ricevere notifiche ogni volta che l&#8217;account viene utilizzato. Anche la gestione delle spedizioni pu\u00f2 aiutare: se si scelgono solo prodotti venduti da Amazon si riducono i rischi, sebbene cos\u00ec facendo si finisca per danneggiare milioni di onesti inserzionisti privati presenti sulla piattaforma. Perci\u00f2 \u00e8 bene innanzitutto controllare i feedback del venditore e le recensioni degli altri utenti sull&#8217;oggetto. Il consiglio pi\u00f9 prezioso, per\u00f2, resta un altro: se l&#8217;offerta sembra troppo bella per essere vera (con timer subito in scadenza e prezzi troppo vantaggiosi rispetto a quelli richiesti per lo stesso oggetto da altri venditori), fermatevi! Probabilmente si tratta di una truffa.<\/p>\n\n\n\n<p>Simone Valtieri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il conto alla rovescia \u00e8 iniziato: dall&#8217;8 luglio, per quattro giorni, le piattaforme di Amazon in ogni Paese saranno prese d&#8217;assalto durante la settimana del Prime Day, un evento che attira milioni di acquirenti, ma anche migliaia di truffatori. Mentre fioccano sconti e offerte lampo, dietro le quinte si muovono infatti frodi sempre pi\u00f9 sofisticate. 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