{"id":1000019672,"date":"2025-06-30T11:12:19","date_gmt":"2025-06-30T14:12:19","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019672"},"modified":"2025-06-30T11:12:21","modified_gmt":"2025-06-30T14:12:21","slug":"mare-troppo-caldo-fiumi-bollenti-si-fermano-anche-le-centrali-nucleari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019672","title":{"rendered":"Mare troppo caldo, fiumi bollenti: si fermano anche le centrali nucleari"},"content":{"rendered":"\n<p>Difficile non accorgersi dell&#8217;ondata anomala di caldo che sta colpendo il Mediterraneo in questi giorni. Basta guardare le mappe del globo, dove il nostro mare spicca di un rosso scuro pi\u00f9 intenso di qualunque altro specchio d&#8217;acqua. E se da noi le temperature sono gi\u00e0 quelle dei mesi pi\u00f9 caldi dell&#8217;estate, \u00e8 lungo le coste spagnole e francesi che si fanno realmente bollenti. Tanto elevate, da aver costretto \u00c9lectricit\u00e9 de France (Edf), il principale produttore di energia atomica francese, ad avvertire che nei prossimi giorni potrebbe trovarsi costretta a spegnere i reattori, se le temperature delle acque dei fiumi nel meridione del paese continueranno a salire.&nbsp;&nbsp;In termini assoluti, le temperature raggiunte in questi giorni dalle acque del Mediterraneo segnano un nuovo record negativo. Parliamo di valori superiori anche di quattro o cinque gradi rispetto alla norma, che fino a una ventina di anni fa erano riservati per i giorni pi\u00f9 caldi dell&#8217;estate, a met\u00e0 agosto. La colpa \u00e8 nuovamente di un anticiclone di matrice subtropicale, che sta bloccando la circolazione dei venti, contribuendo cos\u00ec al riscaldamento delle acque superficiali del mare.&nbsp;&nbsp;Non \u00e8 per\u00f2 una novit\u00e0, visto che il trend negli ultimi anni \u00e8 chiaro, e i record di temperature continuano a essere superati con cadenza mensile. Con ogni probabilit\u00e0, quindi, il resto dell&#8217;estate non porter\u00e0 grandi sorprese: il caldo, insomma, \u00e8 qui per restare. I rischi dovrebbero ormai essere chiari a tutti: pi\u00f9 le acque del mare si scaldano, pi\u00f9 energia viene immagazzinata, pronta ad alimentare temporali e altri fenomeni distruttivi con l&#8217;arrivo delle giuste condizioni meteo. Le previsioni per i prossimi giorni confermano comunque che non abbiamo ancora raggiunto il picco dell&#8217;attuale ondata di calore. Da qui l&#8217;annuncio di Edf: se le temperature nel Sud della Francia supereranno i 38 gradi, \u00e8 probabile che le acque dei fiumi diventeranno troppo calde per poter essere utilizzate per il raffreddamento dei reattori nucleari. E l&#8217;unica possibilit\u00e0 a quel punto sar\u00e0 lo spegnimento, o la drastica riduzione di potenza.&nbsp;&nbsp;Per ora, l&#8217;annuncio dell&#8217;azienda elettrica francese parla del sito di Blayais, nei pressi di Bordeaux, e potenzialmente di altre strutture alimentate dal Rodano e dalla Garonna. Non dovrebbe comunque rivelarsi un problema per l&#8217;approvvigionamento elettrico del paese, perch\u00e9 anche se \u00e8 vero che il nucleare pesa per circa il 70 percento sul mix energetico francese, i mesi estivi sono anche quelli in cui i consumi sono minori, e vengono spesso utilizzati per la manutenzione degli impianti. Se non altro, per\u00f2, dimostra che nessuno \u2013 nemmeno gli impianti nucleari \u2013 \u00e8 immune agli effetti dei cambiamenti climatici di questi decenni. E visto che negli ultimi anni sta accadendo sempre pi\u00f9 spesso, non \u00e8 detto che in futuro il paese non debba tenerne conto, visto che la strategia energetica nazionale continuer\u00e0 ad affidarsi al nucleare come fonte primaria anche nei decenni a venire.<\/p>\n\n\n\n<p>Simone Valesini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Difficile non accorgersi dell&#8217;ondata anomala di caldo che sta colpendo il Mediterraneo in questi giorni. Basta guardare le mappe del globo, dove il nostro mare spicca di un rosso scuro pi\u00f9 intenso di qualunque altro specchio d&#8217;acqua. 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