{"id":1000019637,"date":"2025-06-29T12:54:31","date_gmt":"2025-06-29T15:54:31","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019637"},"modified":"2025-06-29T12:54:33","modified_gmt":"2025-06-29T15:54:33","slug":"salmone-coltivato-in-laboratorio-negli-usa-ce-il-via-libera-al-consumo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019637","title":{"rendered":"Salmone coltivato in laboratorio: negli Usa c&#8217;\u00e8 il via libera al consumo"},"content":{"rendered":"\n<p>La Food and Drug Administration (FDA, l&#8217;ente che negli Stati Uniti regola in materia di alimentazione e farmaci) ha definito sicuro il salmone coltivato dall&#8217;azienda bio-tech californiana Wildtype, in una consultazione preliminare alla vendita sul mercato. \u00c8 la prima volta che un alimento a base di pesce realizzato in laboratorio a partire da colture cellulari passa il vaglio dell&#8217;agenzia USA che vigila sulla sicurezza degli alimenti. Finora il via libera era stato accordato solo a tre tipi di carni coltivate, due prodotti a base di pollo e uno a base di maiale. Il salmone coltivato della Wildtype \u00e8 stato ritenuto comparabile con i cibi prodotti in modo tradizionale, e privo di sostanze pericolose per l&#8217;uomo. \u00c8 stato creato a partire da una singola linea di cellule staminali prelevate da un giovane salmone argentato (Oncorhynchus kisutch) nel 2018 e lasciate moltiplicare in grandi bioreattori assieme a un mix di amminoacidi, sali, zuccheri, grassi e minerali &#8211; nutrienti simili a quelli presenti nel corpo di un pesce in carne e ossa. Le cellule hanno continuato da allora a crescere e aumentare di numero, e non c&#8217;\u00e8 stato bisogno di nuovi prelievi cellulari da salmoni vivi. Le cellule coltivate sono raccolte e integrate con componenti vegetali come la soia per ricreare consistenza e sapore di un tradizionale filetto di salmone. Il risultato \u00e8 un cibo che cresce in un ambiente altamente controllato e libero dall&#8217;inquinamento da mercurio (che interessa i salmoni in natura), da antibiotici e parassiti (che possono interessare i salmoni in acquacoltura). E che garantisce lo stesso apporto di omega-3 e omega-6, acidi grassi polinsaturi considerati benefici per la salute cardiovascolare. La Wildtype ha deciso di iniziare proprio dal salmone non solo per l&#8217;elevato valore nutrizionale e commerciale di questo pesce. Ma anche perch\u00e9 \u00e8 un animale essenziale per gli ecosistemi: nel suo viaggio tra oceani e fiumi trasferisce nutrienti e ben 137 specie traggono beneficio diretto dalla sua presenza o dal suo consumo, inclusi orsi e orche.&nbsp;&nbsp;L&#8217;obiettivo dell&#8217;azienda \u00e8 trovare una via alternativa alla pesca indiscriminata di specie chiave in oceani e fiumi, e alle sfide per la salute pubblica poste dall&#8217;acquacoltura (come la resistenza antimicrobica e la diffusione di infezioni tra animali). Il tutto a fronte di una crescente domanda di proteine animali di alta qualit\u00e0, trainata dall&#8217;aumento del reddito e dall&#8217;urbanizzazione. Rispetto alle carni coltivate, il pesce viene regolamentato direttamente dalla FDA e non deve passare per un&#8217;ulteriore ispezione da parte dello United States Department of Agriculture (USDA) &#8211; l&#8217;iter che devono attraversare pollo, manzo e maiale ricavati da colture cellulari. Da ora in poi dunque i consumatori statunitensi potranno gustare il salmone coltivato in un ristorante di Portland, nell&#8217;Oregon, ma la Wildtype ha in serbo l&#8217;approdo in quattro altri locali nel vicino futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisabetta Intini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Food and Drug Administration (FDA, l&#8217;ente che negli Stati Uniti regola in materia di alimentazione e farmaci) ha definito sicuro il salmone coltivato dall&#8217;azienda bio-tech californiana Wildtype, in una consultazione preliminare alla vendita sul mercato. \u00c8 la prima volta che un alimento a base di pesce realizzato in laboratorio a partire da colture cellulari [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000019638,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[391,42],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000019637","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ambiente","8":"category-ecologia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/tghkl.png?fit=1020%2C680&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000019637","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000019637"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000019637\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000019639,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000019637\/revisions\/1000019639"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000019638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000019637"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000019637"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000019637"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}