{"id":1000019626,"date":"2025-06-29T12:46:13","date_gmt":"2025-06-29T15:46:13","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019626"},"modified":"2025-06-29T12:46:15","modified_gmt":"2025-06-29T15:46:15","slug":"a-budapest-migliaia-al-pride-vietato-da-orban-in-piazza-anche-la-contromanifestazione-dellultradestra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019626","title":{"rendered":"A Budapest migliaia al Pride vietato da Orban. In piazza anche la contromanifestazione dell&#8217;ultradestra"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 iniziato nel pomeriggio il Pride di Budapest, nonostante il divieto imposto dal premier Viktor Orban che ha minacciato \u00abconseguenze legali\u00bb per quanti avrebbero partecipato. Un monito dai contorni non ben precisati. Per le strade della citt\u00e0, per\u00f2, tantissime le persone \u2013 provenienti anche da fuori i confini dell&#8217;Ungheria \u2013 che hanno sfidato il messaggio del primo ministro. Tra queste anche le delegazioni italiane guidate da Elly Schlein e Carlo Calenda. In prima fila, inoltre, esponenti di M5s, Avs e +Europa, oltre che&nbsp;&nbsp;70 parlamentari europei. Si stimano circa 35mila presenti. A sostenere la manifestazione anche il sindaco di Budapest, Gergely Kar\u00e1csony, che su Fb ha scritto: \u00abDimostreremo il potere dell&#8217;amore contro gli hater. Le minacce di potere non possono causare svantaggio a nessuno, lo garantisco. Non mi interessa se le minacce contro di me si concretizzeranno. Insieme al popolo del Pride, faremo tutto il possibile per la sicurezza. Naturalmente, ci sar\u00e0 un&#8217;ambulanza pronta a intervenire e non abbiamo motivo di presumere che la polizia non adempir\u00e0 al suo obbligo di mantenere l&#8217;ordine pubblico, come stabilito dalla Legge Fondamentale. Quindi, venite con calma e coraggio, cos\u00ec che possiamo lottare insieme per la libert\u00e0, la dignit\u00e0 e l&#8217;uguaglianza dei diritti\u00bb. In concomitanza al corteo, i militanti dell&#8217;ultradestra \u2013 del partito estremista Patria Nostra- hanno organizzato una contromanifestazione, bloccando con le auto il ponte Szabadsag: ovvero una delle tappe del percorso del Pride.<\/p>\n\n\n\n<p>SCHLEIN: \u00abNON SI VIETA L&#8217;AMORE PER LEGGE, NO PASARAN\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abSiamo qui al Pride Budapest per difendere la libert\u00e0 e la democrazia. Siamo qui per esprimere piena solidariet\u00e0 al popolo ungherese e alla comunit\u00e0 LGBTQIA+. Siamo qui per affermare che nella nostra Unione Europea, quando si colpiscono i diritti di qualcuno, si colpiscono i diritti di tutte e tutti noi\u00bb. Lo scrive sui social la segretaria del Pd Elly Schlein, che continua: \u00abSiamo qui per dire che non si pu\u00f2 vietare l&#8217;amore per legge. Non si pu\u00f2 cancellare la nostra differenza per legge. Non si pu\u00f2 cancellare l&#8217;identit\u00e0 di genere. Non si possono cancellare i nostri corpi perch\u00e9 esistono. E oggi li stringeremo cos\u00ec forte insieme, che gli odiatori non passeranno. No pasaran!\u00bb, conclude.<\/p>\n\n\n\n<p>DELEGAZIONE AZIONE A BUDAPEST CON CALENDA<\/p>\n\n\n\n<p>A Budapest \u00e8 presenta anche una delegazione di Azione con Carlo Calenda, composta dal deputato Fabrizio Benzoni (vicecapogruppo vicario alla Camera e segretario regionale Lombardia), Giulia Pastorella, deputata, Francesca Scarpato, vicesegretaria di Azione. \u00abL&#8217;Europa si fonda sullo Stato di diritto, la tutela del diritto di manifestare pacificamente e di amare chi si vuole indipendentemente dal sesso. Oggi sono a Budapest per testimoniare che i liberali non accettano in silenzio la deriva proputiniana e autoritaria di Orban\u00bb. Lo scrive sui social il leader di Azione Carlo Calenda.<\/p>\n\n\n\n<p>Marta Tartarini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 iniziato nel pomeriggio il Pride di Budapest, nonostante il divieto imposto dal premier Viktor Orban che ha minacciato \u00abconseguenze legali\u00bb per quanti avrebbero partecipato. 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