{"id":1000019605,"date":"2025-06-29T12:24:51","date_gmt":"2025-06-29T15:24:51","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019605"},"modified":"2025-06-29T12:24:53","modified_gmt":"2025-06-29T15:24:53","slug":"trump-netanyahu-e-khamenei-ma-davvero-hanno-vinto-tutti-e-tre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019605","title":{"rendered":"Trump, Netanyahu e Khamenei? Ma davvero hanno vinto tutti e tre?"},"content":{"rendered":"\n<p>Mai come in queste ore la professione giornalistica \u00e8 sotto attacco e mai come in queste ore dimostra quanto sia importante e preziosa avere qualcuno che testardamente cerca di scoprire la verit\u00e0 e di raccontarla senza sconti ai potenti di turno<\/p>\n\n\n\n<p>La verit\u00e0 dei fatti e quella che ognuno si racconta e che vorrebbe imporre a tutti anche con la forza. Mai come in queste ore la professione giornalistica \u00e8 sotto attacco e mai come in queste ore dimostra quanto sia importante e preziosa avere qualcuno che, anche rischiando non solo il posto ma a volte anche la vita, testardamente cerca di scoprire la verit\u00e0 e di raccontarla senza sconti ai potenti di turno. Partiamo da Trump, che dopo aver dato 14 giorni all&#8217;Iran per trattare, dopo qualche ora ha scatenato la guerra inviando i suoi super aerei a bombardare i siti nucleari iraniani. Il giorno dopo, con aria tronfia e circondato dai suoi fedeli e dal bravo generale dai molti anelli e pronto &#8216;a uccidere per lei signore, il Presidente degli Stati Uniti si \u00e8 messo a fare i conti dei danni causati ai cattivoni ayatollah: \u00abAbbiamo sganciato 14 super bombe, che abbiamo solo noi (e che potete comprare, ndr), abbiamo colpito con precisione&#8230; abbiamo distrutto tutto&#8230; L&#8217;Iran non ha pi\u00f9 nucleare\u00bb e via con altre sue verit\u00e0. Passa qualche ora e dagli uffici di intelligence si comincia a ridimensionare la cosa: s\u00ec, ci sono stati gravi danneggiamenti ma non cos\u00ec totali. Da quel momento Tump e i suoi guardaspalle promossi ministri si sono scatenati contro i giornalisti che hanno dato spazio a queste notizie, che altro non vogliono che gettare discredito sul comandante in capo, loro padrone. Addirittura, hanno indicato nome e cognome dei giornalisti che dovrebbero essere licenziati e buttati in strada \u00abcome dei cani\u00bb. La verit\u00e0, per chi al momento occupa la Casa Bianca, \u00e8 una sola: quello che dice Trump, punto. Smentito dai fatti e dalle carte? Non conta, sono complotti di chi lo odia. Veniamo al premier israeliano, Benjamin Netanyahu, che da quando ha preso il potere altro non fa che sterminare i palestinesi ogni giorno. Non conta il fatto che Israele sia l&#8217;unico stato dotato di armi nucleari, l&#8217;unico che dispone dell&#8217;esercito pi\u00f9 potente e attrezzato finanziato a suon di miliardi da Stati Uniti e company. No, sono gli altri a rappresentare un pericolo e quindi \u00e8 giusto eliminarli. Poi sulle tv del mondo scorrono le immagini di Gaza devastata, distrutta, di gente affamata che arranca e vive tra i calcinacci, che muore di fame, e uno si domanda: ma allora i nemici di Netanyahu alla fine sono proprio questi poveracci, li vuole proprio eliminare tutti per avere altro territorio da dare ai suoi coloni elettori o magari appaltarlo agli amici palazzinari di Trump, che gi\u00e0 hanno pronti i loro piani per trasformare Gaza nella Las Vegas del Medio Oriente a disposizione dei viziosi miliardari che abitano da quelle parti. E i tanti palestinesi che alla fine comunque rimarranno? Beh, li si sposter\u00e0 in Siria e in Libia in cambio di qualche mancia ai ras locali che poi li potranno utilizzarli come mano d&#8217;opera a basso costo per la ricostruzione dei loro paesi o addestrarli come carne da macello per le guerre che prima o poi scateneranno. Anche in terra d&#8217;Israele va riconosciuto e salvaguardato il lavoro prezioso di quei giornalisti che comunque combattono le menzogne della destra al governo, che danno spazio alle tante proteste dei cittadini israeliani che hanno capito da tempo che per Netanyahu la guerra \u00e8 solo un modo di sfuggire alla galera che lo attende da anni per i suoi tanti crimini. Adesso Bibi pensa pure di capitalizzare lo sterminio palestinese in voti elettorali, pensa di anticipare il voto cos\u00ec magari riesce a fregare ancora una volta la maggioranza dei consensi. E speriamo che i colleghi giornalisti che si battono per la verit\u00e0 riescano a farla arrivare anche a tutti i loro concittadini. Ciliegina, oggi \u00e8 arrivato il videomessaggio della guida suprema iraniana Khamenei. Dopo che per tutti questi giorni se n&#8217;\u00e8 stato rintanato nel bunker per paura che qualcuno lo accoppasse (alla faccia dei tanti mandati a morire convinti di trasformarsi in martiri) oggi ha messo il turbante fuori e inviato alla tv di stato la sua verit\u00e0. Che l&#8217;Iran ha vinto la guerra contro gli Stati Uniti e contro Israele, che in futuro i nemici faranno bene a starsene lontani se non vogliono un&#8217;altra razione di colpi mortali. Un marziano. Non importa quello che \u00e8 successo, lui \u00e8 la guida suprema \u00e8 quindi spara tutte le cavolate che vuole. E gli altri devono credergli, altrimenti, come sta accadendo in queste ore, si montano in fretta e furia dei bei patiboli e vai con le impiccagioni. Noi giornalisti, anche in Italia, abbiamo molte colpe. Oggi \u00e8 apparso uno striscione (nella foto) alla stazione di Milano che sottolinea una dura realt\u00e0. Sempre meno cittadini pensano che informarsi attraverso i media sia importante, tanto le news di tutti mi arrivano sul mio cellulare. E non fa niente se poi qualcuno scopre che quelle news altro non sono che le strampalate verit\u00e0 degli interessati di turno. Badate che la strategia \u00e8 molto chiara: a questi &#8216;lor signori&#8217; non interessa che le loro assurdit\u00e0 diventino o possano essere ritenute verit\u00e0. A loro basta che queste creino un dubbio, cos\u00ec che la gente sia portata a pensare \u00abforse allora&#8230;\u00bb. Per questo bisogna resistere, tornare a svolgere il nostro lavoro con cura e soprattutto pensando che la battaglia non \u00e8 persa, che alla fine un&#8217;informazione di qualit\u00e0 e affidabile, per garantire il diritto di tutte le persone ad essere informate per poter scegliere e decidere, possa tornare centrale e importante. Ribaltando lo slogan apparso oggi sullo striscione di Milano: forse ci saranno sempre dei giornalisti che si vendono ma saranno sempre e sempre di pi\u00f9 quelli che lavorano per scoprire la verit\u00e0 e farla conoscere, perch\u00e9&nbsp;&nbsp;i cattivi vengano messi in grado di non nuocere.<\/p>\n\n\n\n<p>Nico Perrone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mai come in queste ore la professione giornalistica \u00e8 sotto attacco e mai come in queste ore dimostra quanto sia importante e preziosa avere qualcuno che testardamente cerca di scoprire la verit\u00e0 e di raccontarla senza sconti ai potenti di turno La verit\u00e0 dei fatti e quella che ognuno si racconta e che vorrebbe imporre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000019606,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[388],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000019605","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-editorial"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/giornalisti-1024x576-1.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000019605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000019605"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000019605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000019607,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000019605\/revisions\/1000019607"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000019606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000019605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000019605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000019605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}