{"id":1000019435,"date":"2025-06-26T21:15:20","date_gmt":"2025-06-27T00:15:20","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019435"},"modified":"2025-06-26T21:15:21","modified_gmt":"2025-06-27T00:15:21","slug":"khamenei-esulta-uno-schiaffo-in-faccia-agli-stati-uniti-israele-e-quasi-crollato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019435","title":{"rendered":"Khamenei esulta: \u00abUno schiaffo in faccia agli Stati Uniti, Israele \u00e8 quasi crollato\u00bb."},"content":{"rendered":"\n<p>Il tanto atteso messaggio dell&#8217;ayatollah Ali Khamenei \u00e8 arrivato. Nella lettura del cessate il fuoco che tutti si aspettavano: la Guida suprema iraniana dichiara l&#8217;Iran vincitore. Ed esulta: \u00abRitengo necessario porgere alcune congratulazioni alla grande nazione dell&#8217;Iran. Innanzitutto congratulazioni per la vittoria sul falso regime sionista, che \u00e8 quasi crollato ed \u00e8 stato schiacciato sotto i colpi della Repubblica Islamica\u00bb. \u00abLe seconde congratulazioni sono legate alla vittoria del nostro amato Iran sul regime americano. Il regime americano \u00e8 entrato direttamente in guerra perch\u00e9 riteneva che, se non fosse entrato, il regime sionista sarebbe stato completamente distrutto. Ma non ha ottenuto nulla da questa guerra. Anche in questo caso, la Repubblica Islamica ha vinto e ha dato all&#8217;America un duro schiaffo in faccia\u00bb. \u00abTerzo saluto, congratulazioni per la straordinaria unit\u00e0 della nazione iraniana: una nazione di circa 90 milioni di persone, unita, con una sola voce, spalla a spalla, ha sostenuto le forze armate\u00bb. In realt\u00e0 il videomessaggio resta un piccolo mistero. In Iran s&#8217;era diffuso un certo allarme per l&#8217;assenza di ogni commento di Khamenei sulla tregua. Non si faceva vedere e sentire pubblicamente da una settimana. Sebbene avesse rilasciato due dichiarazioni durante la \u00abguerra dei 12 giorni\u00bb, non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche n\u00e9 registrato messaggi dopo l&#8217;attacco americano e la reazione simbolica contro una base militare statunitense in Qatar, tantomeno dopo che Iran e Israele hanno concordato un cessate il fuoco. Questo vuoto aveva iniziato a sollevare dubbi anche nell&#8217;opinione pubblica iraniana sulla sua salute. I funzionari iraniani avevano messo le mani avanti: Khamenei \u00e8 rifugiato in un bunker e si stava astenendo da qualsiasi comunicazione elettronica per evitare di essere localizzato. Da questo nuovo video, per\u00f2, non si evince chiaramente quando sia stata effettuata la registrazione. Khamenei \u2013 sottolinea il New York Times \u2013 ha parlato seduto davanti a una tenda beige, con una bandiera iraniana alla sua sinistra e una fotografia del primo leader della Repubblica Islamica, l&#8217;ayatollah Ruhollah Khomenei, appesa sopra di lui: una location identica a quella dell&#8217;ultimo videomessaggio. In pi\u00f9 nel messaggio non parla mai dell&#8217;entit\u00e0 dei danni causati dagli attacchi statunitensi e israeliani n\u00e9 del destino del programma nucleare iraniano. Anzi, il commento sembra essere stato rilasciato dopo l&#8217;attacco degli Stati Uniti all&#8217;Iran, con l&#8217;accenno a Washington costretta a intervenire per salvare Israele. Mentre i riflettori internazionali restano puntati sulla guerra sospesa con Israele, il nuovo fronte iraniano \u00e8 dentro casa: arresti di massa, esecuzioni e dispiegamenti militari, soprattutto nelle regioni pi\u00f9 instabili a cominciare dal Kurdistan. Dal 13 giugno, giorno d&#8217;inizio dei raid aerei israeliani, il regime ha rafforzato la presenza delle forze di sicurezza nelle strade. Pi\u00f9 uomini ai checkpoint, pi\u00f9 uniformi in vista e meno margini di dissenso. Secondo diversi funzionari e attivisti, \u00e8 in corso una vera e propria \u00abstretta preventiva\u00bb per stroncare sul nascere ogni possibilit\u00e0 di rivolta interna, soprattutto nelle aree storicamente ribelli, come il nord-ovest curdo e le province a maggioranza baluci. Le autorit\u00e0 iraniane, riferiscono fonti interne alla Reuters, temono infiltrazioni israeliane, l&#8217;attivismo dei separatisti etnici e le manovre del Mujahideen del Popolo, l&#8217;organizzazione in esilio considerata nemica giurata del regime. La repressione \u00e8 gi\u00e0 quantificabile: 705 arresti documentati per motivi politici o legati alla sicurezza, denuncia l&#8217;HRNA, agenzia indipendente per i diritti umani. Alle frontiere con Pakistan, Iraq e Azerbaigian sono state inviate truppe con l&#8217;obiettivo dichiarato di \u00abfermare i terroristi\u00bb. Secondo i partiti curdi in esilio, come il KDPI e il PJAK, le forze iraniane hanno militarizzato le scuole, evacuato aree industriali e rastrellato villaggi, conducendo perquisizioni casa per casa. Solo nelle province curde sarebbero gi\u00e0 oltre 500 i membri dell&#8217;opposizione arrestati.<\/p>\n\n\n\n<p>Mario Piccirillo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tanto atteso messaggio dell&#8217;ayatollah Ali Khamenei \u00e8 arrivato. Nella lettura del cessate il fuoco che tutti si aspettavano: la Guida suprema iraniana dichiara l&#8217;Iran vincitore. Ed esulta: \u00abRitengo necessario porgere alcune congratulazioni alla grande nazione dell&#8217;Iran. 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