{"id":1000019378,"date":"2025-06-24T18:04:36","date_gmt":"2025-06-24T21:04:36","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019378"},"modified":"2025-06-24T18:04:38","modified_gmt":"2025-06-24T21:04:38","slug":"lumache-killer-e-emergenza-in-australia-che-cosa-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019378","title":{"rendered":"Lumache killer, \u00e8 emergenza in Australia: che cosa sono"},"content":{"rendered":"\n<p>Tecnicamente si chiama \u00abverme polmonare del ratto\u00bb (nome scientifico &#8216;Angiostrongylus cantonensis&#8217; e si trasmette attraverso le lumache, che possono diventare infette se ingeriscono le larve dei vermi espulse dai ratti. Si tratta di un parassita capace di causare danni neurologici gravissimi (dalla paralisi alla morte) ai cani e, seppur raramente, anche all&#8217;uomo. In Australia la diffusione di questi parassiti sta causando grave allarme: secondo una ricerca condotta da un team di scienziati dell&#8217;Universit\u00e0 di Sydney, dal 2020 al 2024 si sono registrati almeno 93 casi confermati nei cani, ma i ricercatori ritengono che possano essere molti di pi\u00f9. Per i cani questo verme (che pu\u00f2 entrare in contatto con loro appunto attraverso lumache e limacce infette) \u00e8 veramente pericoloso: basta che un cane le annusi o le ingerisca per sviluppare sintomi gravi, dalla paralisi alla morte, spesso irreversibili. Visto che la diffusione passa attraverso le lumache, sono state ribattezzate lumache &#8216;killer&#8217;. E le tante piogge degli ultimi tempi (in particolare alluvioni e altri eventi estremi) non fanno altro che aumentare le possibilit\u00e0 di diffusione, soprattutto nella zona di Sydney e Brisbane.<\/p>\n\n\n\n<p>Il numero pi\u00f9 alto di casi, negli ultimi anni, si \u00e8 verificato nel 2022, quando nei cani ci sono stati 32 casi. Secondo i ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 di Sydney, l&#8217;aumento di questo tipo di infezioni \u00e8 legato alle forti precipitazioni dovute ai cambiamenti climatici. E gli eventi estremi sempre pi\u00f9 frequenti non fanno altro che aumentare il rischio di diffusione di questi vermi: nei mesi successivi a un evento estremo, infatti, i parassiti possono svilupparsi pi\u00f9 rapidamente. ambienti umidi. Come ha spiegato l&#8217;esperto Jan \u0160lapeta, le larve del verme, una volta entrate nell&#8217;organismo di un cane o di un essere umano, possono migrare verso il cervello, dove scatenano un&#8217;infiammazione potenzialmente fatale. Una volta che il parassita raggiunge il cervello, le possibilit\u00e0 di recupero diminuiscono drasticamente. Alla luce dell&#8217;aumento dei casi, in Australia, i ricercatori hanno alzato il livello di attenzione considerando quella dei cani una \u00abpopolazione sentinella\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche gli uomini possono contrarre questa grave malattia, anche se si tratta di casi rari. La malattia, nota anche come angiostrongiliasi neurale, pu\u00f2 causare sintomi neurologici gravi, tra cui meningite eosinofila, e portare a paralisi o persino alla morte. Ogni quanto succede? In quasi 50 anni, tra il 1971 e il 2018, sono stati documentati 28 casi umani in Australia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il caso pi\u00f9 noto \u00e8 quello di Sam Ballard, un giovane giocatore di rugby di Sydney, che nel 2010 accett\u00f2 una sfida tra amici e mangi\u00f2 una lumaca da giardino. Il giovane contrasse il parassita, cadde in coma per 420 giorni e lott\u00f2 per otto anni contro gravi danni cerebrali. Nel 2018 mor\u00ec a 28 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il Dipartimento della Salute del Nuovo Galles del Sud, il contagio umano pu\u00f2 avvenire mangiando lumache o verdure crude contaminate dalla loro bava. In genere, la maggior parte delle persone guarisce senza complicazioni, ma il 18% dei casi pu\u00f2 risultare fatale, e il 14% pu\u00f2 portare a danni neurologici permanenti. Per prevenire il contagio il consiglio \u00e8 sempre quello di lavare bene frutta e verdura e indossare i guanti quando si fa giardinaggio. Chi ha un cane farebbe bene a tenerlo lontano dalla possibilit\u00e0 di incontrare lumache, soprattutto dopo gli acquazzoni.<\/p>\n\n\n\n<p>Marcella Piretti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tecnicamente si chiama \u00abverme polmonare del ratto\u00bb (nome scientifico &#8216;Angiostrongylus cantonensis&#8217; e si trasmette attraverso le lumache, che possono diventare infette se ingeriscono le larve dei vermi espulse dai ratti. Si tratta di un parassita capace di causare danni neurologici gravissimi (dalla paralisi alla morte) ai cani e, seppur raramente, anche all&#8217;uomo. In Australia la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000019379,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000019378","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ecologia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cane-lumaca-1024x589-1.jpg?fit=1024%2C589&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000019378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000019378"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000019378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000019380,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000019378\/revisions\/1000019380"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000019379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000019378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000019378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000019378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}