{"id":1000019117,"date":"2025-06-21T12:07:54","date_gmt":"2025-06-21T15:07:54","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019117"},"modified":"2025-06-21T12:07:56","modified_gmt":"2025-06-21T15:07:56","slug":"misteriose-onde-radio-sotto-il-ghiaccio-dellantartide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019117","title":{"rendered":"Misteriose onde radio sotto il ghiaccio dell&#8217;Antartide"},"content":{"rendered":"\n<p>Un enigma scientifico sta scuotendo l&#8217;Antartide: un esperimento in volo ha captato strani impulsi radio provenienti dalla coltre di ghiaccio, segnali che non si armonizzano con le leggi della fisica attuale e che potrebbero aprire la strada a fenomeni finora ignoti. L&#8217;anomala emissione \u00e8 stata registrata dall&#8217;Antarctic Impulsive Transient Antenna (ANITA), un&#8217;articolata serie di antenne sospese da palloni in stratosfera (~40\u202fkm di quota) e progettata per intercettare impulsi radio generati da raggi cosmici e neutrini ad altissima energia interagenti con il ghiaccio antartico. L&#8217;esperimento, condotto da un team internazionale \u2013 tra cui ricercatori della Penn State \u2013 \u00e8 finalizzato allo studio dei neutrini cosmici attraverso l&#8217;effetto Askaryan, un fenomeno fisico fondamentale utilizzato per rilevare particelle subatomiche ultra-energetiche, come i neutrini cosmici, attraverso le onde radio che si generano quando attraversano un mezzo denso come il ghiaccio o la sabbia. Tuttavia, i segnali rilevati nel giugno 2025 escono da questo schema: sembrano emergere da 30\u00b0 sotto l&#8217;orizzonte, molto al di sotto della superficie ghiacciata, un&#8217;angolazione troppo ripida per essere compatibile con neutrini terrestri. Secondo i calcoli del team, questi impulsi avrebbero attraversato chilometri e chilometri di roccia prima di raggiungere l&#8217;antenna, un tragitto che avrebbe dovuto assorbirli completamente. Persino altri osservatori sensibili, come IceCube e il Pierre Auger Observatory, non hanno intercettato eventi compatibili. \u00ab\u00c8 una questione avvincente perch\u00e9 non abbiamo ancora una spiegazione, ma sappiamo che molto probabilmente non si tratta di neutrini\u00bb, ha spiegato Stephanie Wissel della Penn State. Fonti come The Debrief propongono scenari affascinanti: si ipotizza la possibile traccia di materia oscura, interazioni sconosciute o particelle esotiche mai osservate. Ma per la maggior parte dei ricercatori resta l&#8217;ipotesi pi\u00f9 prosaica: fenomeni di propagazione radio sconosciuti vicino alla superficie ghiacciata\u2014ma anche questa pista, esplorata pi\u00f9 volte, non ha fornito risultati convincenti. Il gruppo sta pianificando il lancio di PUEO, un successore pi\u00f9 sensibile di ANITA, che dovrebbe permettere di catturare un maggior numero di eventi e potenzialmente svelare la natura di questi segnali. L&#8217;obiettivo principale di PUEO \u00e8 infatti, proprio quello di rilevare i neutrini cosmici a energie ultra-alte (E &gt; 10\u00b9\u2078 eV) attraverso i segnali radio impulsivi che producono quando interagiscono con il ghiaccio antartico e fornire nuovi indizi sull&#8217;origine dei raggi cosmici ultra-energetici e sull&#8217;astrofisica di alta energia. PUEO utilizzer\u00e0 un sistema di antenne radio montato su un pallone stratosferico che vola sopra l&#8217;Antartide. Quando un neutrino interagisce nel ghiaccio, pu\u00f2 produrre una cascata di particelle che emette un impulso radio. Un confronto con i dati di IceCube e del Pierre Auger rafforzer\u00e0 l&#8217;analisi, escludendo o confermando nuove particelle oppure, finalmente, spiegazioni legate a fenomeni di propagazione ancora sconosciuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Luigi Bignami<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un enigma scientifico sta scuotendo l&#8217;Antartide: un esperimento in volo ha captato strani impulsi radio provenienti dalla coltre di ghiaccio, segnali che non si armonizzano con le leggi della fisica attuale e che potrebbero aprire la strada a fenomeni finora ignoti. 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