{"id":1000019081,"date":"2025-06-21T11:30:59","date_gmt":"2025-06-21T14:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019081"},"modified":"2025-06-21T11:31:00","modified_gmt":"2025-06-21T14:31:00","slug":"conte-non-sono-rimasto-a-napoli-per-mia-moglie-de-laurentiis-ha-capito-gli-errori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000019081","title":{"rendered":"Conte: \u00abNon sono rimasto a Napoli per mia moglie, De Laurentiis ha capito gli errori\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abAlle volte indosso una maschera. Mi \u00e8 capitato alla Juventus: stavamo vincendo 2-0, ma mi accorgo che qualcosa non va. Allora durante l&#8217;intervallo entro nello spogliatoio e lancio una bottiglia di plastica contro la lavagna e inizio a urlare. Molti mi hanno preso per pazzo ma quel risultato sarebbe potuto cambiare se non avessimo continuato ad avere la stessa fame e concentrazione. La bravura sta nel percepire se ci sono dei rischi di questo genere e quindi intervenire\u00bb. Questo \u00e8 Antonio Conte in purezza. Il \u00abmartello\u00bb che a furia di martellate vince sempre. Pure a Napoli, nella stagione della ricostruzione. Raccontato spesso per clich\u00e9, ha scelto una via pi\u00f9 diretta, un libro autobiografico, e una via di mezzo: una lunga intervista concessa a Sette, il magazine del Corriere della Sera. Nella quale dice \u00ab\u00e8 impossibile non essere me stesso, non ho filtri. Fare cose studiate prima in maniera artificiosa non mi appartiene. Non ho mai scritto o preparato un discorso da tenere ai ragazzi il giorno prima. Ho dei campioni davanti, capirebbero che non arriva dal cuore\u00bb. E allora verit\u00e0 per verit\u00e0 ecco quella sul suo preventivo accordo con la Juve per l&#8217;anno prossimo, evidentemente saltato. Smentisce: \u00abNon ho avuto contatti con nessuno perch\u00e9 a chiunque abbia provato a cercarmi con terze persone ho sempre risposto che avrei parlato con il club a fine stagione come si fa sempre. E solo se l&#8217;incontro non avesse soddisfatto le parti avrei aperto a un&#8217;altra situazione, avendo comunque un contratto con il Napoli per altri due anni\u00bb. Conte parla di rinunce: \u00abIl lavoro mi porta spesso lontano dalla famiglia. Non aver visto tutti i momenti di crescita di mia figlia \u00e8 stata una grande privazione. Vederla di colpo cresciuta ti rende amaramente consapevole che hai perso qualche passaggio. Per ogni cosa c&#8217;\u00e8 un prezzo da pagare\u00bb. Ricorda \u00abche alla prima partita da titolare con la Juve mi ritrovai sulla prima pagina di un giornale nazionale con il titolo Nel Principato sbaglia il Conte. Era la mia prima vera partita e avevo commesso un gravissimo errore. Iniziai a dubitare sulla mia capacit\u00e0 di poter giocare a questo livello. Pensai anche \u00abma chi me lo ha fatto fare\u00bb. A Lecce ero con i miei amici, la mia famiglia, andavo al mare fino a novembre. A Torino ero da solo, avevo 21 anni. Ero con i miei idoli, Schillaci, Tacconi, Baggio, ma all&#8217;inizio mi sentivo fuori posto. Se qualcuno mi avesse detto allora quello che avrei vinto in 13 anni avrei pensato: \u00abSta fuori di testa\u00bb. Invece proprio quel retropassaggio cos\u00ec mortificante mi spinse a reagire. Trapattoni, uno tra i pi\u00f9 bravi allenatori che ho avuto, mi vide gi\u00f9 e disse: \u00abNon stai mica pensando ancora a ieri\u00bb. Qualcosa scatt\u00f2 in me. Non volevo tornare a Lecce da sconfitto. Ecco, io penso che l&#8217;allenatore, cos\u00ec come fece con me Trapattoni, debba saper arrivare al cuore e alla testa dei calciatori. Le gambe forse sono l&#8217;ultima cosa\u00bb. Conte e gli allenamenti durissimi. Una leggenda? \u00abUna volta il capitano del Chelsea venne a chiedere di rallentare il ritmo, di fare meno sedute video. Io acconsentii soprattutto rispettando la loro cultura, il loro modo differente di vivere il calcio. Quando sei in un Paese diverso dal tuo devi essere attento a non stravolgere troppo. Ebbene, perdemmo due partite di fila e ho rischiato di essere esonerato. Da allora penso che se devo \u00abmorire\u00bb in qualche scelta e situazione da affrontare, lo devo fare a modo mio e non per mano di altri. Questo \u00e8 il metodo, il trust in process come dicono gli inglesi. Tenere fermo il punto delle scelte. La ricerca del consenso a tutti i costi \u00e8 un&#8217;autocondanna. E se penso alla durezza degli allenamenti, sorrido. Zidane e Del Piero si allenavano in modo molto pi\u00f9 duro. Oggi si fa un terzo di quello che facevamo noi. Il lavoro va naturalmente legato ai risultati, mi \u00e8 capitato di allenare squadre dove dopo un po&#8217; i calciatori stessi cercavano situazioni di fatica. Questo vuol dire per me aver ottenuto il risultato\u00bb. Conte ha capito di poter vincere lo scudetto \u00abcon l&#8217;Inter, recuperare lo svantaggio, rischiare di vincere. Dissi pubblicamente per la prima volta: \u00abSe vogliamo, possiamo\u00bb. Era un messaggio per i miei ragazzi. Ci credevo, dovevano farlo anche loro. Poi nel calcio c&#8217;\u00e8 sempre l&#8217;imponderabile. Il pareggio col Genoa ha rischiato seriamente di compromettere lo scudetto: il difensore centrale intercetta un passaggio filtrante nella sua met\u00e0 campo, passa il pallone e inizia a girovagare nella nostra area, finisce al terzino sinistro che riesce a crossare nonostante io urli a Politano di impedire il cross, e il difensore V\u00e1squez fa gol nonostante fosse in mezzo a tre nostri giocatori\u00bb. Tornando alla decisione di restare a Napoli&#8230; dicono che sia stato merito della moglie: \u00abLa famiglia \u00e8 un punto di riferimento ma certe scelte le faccio io. Mia moglie, mia figlia stanno molto bene a Napoli ed \u00e8 un dato di fatto. Ma poi sono io che devo allenare tutti i giorni una squadra, loro non c&#8217;entrano nulla\u00bb. E De Laurentiis? \u00abNel nostro incontro ci siamo chiariti, parlare \u00e8 stato fondamentale. Lui ha capito gli errori o comunque le situazioni che devono essere migliorate. Ho un contratto e il chiarimento \u00e8 stato il punto chiave. Il resto sono state voci che hanno fatto male, non hanno tenuto conto di come sono fatto io\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Amedeo Liris<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abAlle volte indosso una maschera. Mi \u00e8 capitato alla Juventus: stavamo vincendo 2-0, ma mi accorgo che qualcosa non va. 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