{"id":1000018964,"date":"2025-06-18T11:04:00","date_gmt":"2025-06-18T14:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018964"},"modified":"2025-06-18T11:04:02","modified_gmt":"2025-06-18T14:04:02","slug":"medio-oriente-anche-il-cibo-e-unarma-oltre-che-per-le-bombe-si-muore-per-fame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018964","title":{"rendered":"Medio Oriente, anche il cibo \u00e8 un&#8217;arma: oltre che per le bombe si muore per fame"},"content":{"rendered":"\n<p>Fame, bombardamenti, scuole rase al suolo e ospedali al collasso: \u00e8 il quadro drammatico che emerge dal rapporto &#8216;Gaza: la situazione umanitaria&#8217;, diffuso da Caritas Ambrosiana con dati aggiornati a giugno 2025 e basati sulle rilevazioni di Ocha (Onu). I morti palestinesi sono saliti a quasi 55.000, tra cui oltre 15.600 bambini, mentre l&#8217;82% del territorio della Striscia \u00e8 militarizzato o evacuato. Il 92% delle abitazioni \u00e8 distrutto o danneggiato, lasciando quasi due milioni di persone senza un tetto. Il blocco degli aiuti imposto da Israele dal 2 marzo ha trasformato il cibo in un&#8217;arma, come denuncia l&#8217;Unrwa: \u00abLa fame \u00e8 diffusa, la gente \u00e8 esausta, possiamo aspettarci morti non solo per le bombe, ma per la fame\u00bb. Il 92% dei bambini sotto i due anni \u00e8 malnutrito, 290.000 sotto i cinque e 150.000 madri incinte o che allattano avrebbero bisogno di integratori salvavita che non arrivano. Solo il 47% degli ospedali \u00e8 parzialmente funzionante, 75 su 155 i centri di assistenza attivi, la maggior parte a regime ridotto. Tra 10.500 e 12.500 pazienti, inclusi oltre 4.000 bambini, necessitano evacuazione medica all&#8217;estero. Il 65% della popolazione ha accesso a meno di 6 litri d&#8217;acqua al giorno, mentre il rischio di epidemie cresce a causa del collasso dei sistemi fognari e dell&#8217;invasione di roditori e parassiti. Nelle scuole, la situazione \u00e8 catastrofica: il 90% degli edifici \u00e8 inutilizzabile, 658.000 bambini e 87.000 studenti universitari sono senza aule. Sono gi\u00e0 morti 13.677 studenti e 663 insegnanti. Tra i 430 operatori umanitari uccisi figurano anche due membri di Caritas Gerusalemme, Viola Al&#8217;Amash e Issam Abedrabbo, con le rispettive famiglie. Intanto migliaia di tonnellate di aiuti giacciono bloccate a pochi chilometri dal muro che dal 2007 isola Gaza, mentre cresce l&#8217;appello della rete Caritas -da Caritas Ambrosiana a Caritas Internationalis- per un cessate il fuoco immediato e l&#8217;apertura dei canali umanitari. Nonostante il disastro in corso, l&#8217;azione sul campo non si \u00e8 mai fermata. Dopo una sospensione temporanea causata dall&#8217;escalation Israele-Iran, Caritas Gerusalemme -sostenuta dalla rete Caritas internazionale- ha ripreso le sue attivit\u00e0. Dieci unit\u00e0 mediche mobili sono oggi operative nella Striscia: cinque a Gaza, una a Nuseirat, due a Deir al Balah, due a Khan Younis. A queste si aggiunge un presidio fisso su Al-Rashid Street, la principale arteria di sfollamento a piedi tra nord e sud, e la clinica ospedaliera di Caritas a Gaza City. Presto entrer\u00e0 in servizio anche un&#8217;ambulanza speciale ricavata dalla papamobile usata da Papa Francesco a Betlemme, adattata da Caritas Svezia. L&#8217;impegno non \u00e8 solo medico. Crescono i programmi di supporto psicosociale e le attivit\u00e0 terapeutiche per bambini traumatizzati. Il programma di protesi per mutilati \u00e8 invece sospeso per l&#8217;impossibilit\u00e0 di far arrivare i materiali. In parallelo, Caritas distribuisce sussidi monetari sicuri per l&#8217;acquisto di beni essenziali e forma nuovi operatori sanitari locali. \u00abAnche i nostri collaboratori soffrono la fame mentre cercano di aiutare gli altri\u00bb, ha detto Anton Asfar, segretario generale di Caritas Gerusalemme. \u00abRiceviamo ordini di evacuazione ogni giorno, dobbiamo chiudere i presidi e spostarci continuamente. Ma non ci fermiamo\u00bb. La rete Caritas ha rilanciato la petizione #CeaseFireNow per un cessate il fuoco e l&#8217;apertura di corridoi umanitari. Firmata da centinaia di migliaia di cittadini nel mondo, \u00e8 l&#8217;ultimo grido inascoltato di una popolazione allo stremo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nicola Mente<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fame, bombardamenti, scuole rase al suolo e ospedali al collasso: \u00e8 il quadro drammatico che emerge dal rapporto &#8216;Gaza: la situazione umanitaria&#8217;, diffuso da Caritas Ambrosiana con dati aggiornati a giugno 2025 e basati sulle rilevazioni di Ocha (Onu). 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