{"id":1000018921,"date":"2025-06-17T07:18:17","date_gmt":"2025-06-17T10:18:17","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018921"},"modified":"2025-06-17T07:18:19","modified_gmt":"2025-06-17T10:18:19","slug":"bambini-schermi-e-problemi-emotivi-un-circolo-vizioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018921","title":{"rendered":"Bambini: schermi e problemi emotivi, un circolo vizioso"},"content":{"rendered":"\n<p>Passare troppo tempo davanti allo schermo di un cellulare, una TV o un tablet pu\u00f2 causare problemi comportamentali ed emotivi ai bambini. Peccato che per calmarli tendiamo ancora una volta a rivolgerci agli schermi: \u00e8 questo il circolo vizioso evidenziato da una meta-analisi pubblicata su Psychological Bulletin, che ha rivisto 117 studi con dati riguardanti oltre 292.000 bambini di et\u00e0 inferiore ai dieci anni provenienti da tutto il mondo. Tra le attivit\u00e0 analizzate nelle ricerche figuravano l&#8217;uso di social media e videogiochi, le attivit\u00e0 scolastiche online e la TV. In confronto alla fascia di et\u00e0 0-5 anni, i bambini di 6-10 anni sono risultati pi\u00f9 a rischio di sviluppare problemi socioemotivi a causa dell&#8217;abuso di smartphone &amp; co; l&#8217;uso di schermi sarebbe correlato non solo a disturbi internalizzanti, come ansia e depressione, ma anche a disturbi esternalizzanti, come aggressivit\u00e0 ed iperattivit\u00e0. Anche il tipo di contenuti fruiti dai bambini incide sulle conseguenze: la scelta peggiore sarebbero i videogiochi, mentre i rischi diminuiscono (ma non si annullano) quando gli schermi vengono utilizzati per scopi educativi o ricreativi. Secondo Michael Noetel, uno degli autori, i bambini abituati a stare molto davanti a smartphone e tablet potrebbero avere bisogno di supporto emotivo, e non solo di regole. \u00abCapendo questa relazione bilaterale tra schermi e problemi socioemotivi genitori, educatori e politici possono favorire una crescita sana dei bambini in un mondo sempre pi\u00f9 digitalizzato\u00bb, sottolinea Roberta Vasconcellos, coordinatrice della ricerca. Noetel sottolinea che, dal momento che tutti gli studi rivisti hanno seguito i bambini durante un lasso di tempo di almeno sei mesi, la loro meta-analisi \u00e8 quasi una prova del rapporto causa-effetto (e non pi\u00f9 di mera correlazione) tra schermi e disturbi socioemotivi: tuttavia, \u00abnon \u00e8 ancora possibile escludere del tutto altri fattori (come lo stile educativo) che potrebbero influenzare sia l&#8217;utilizzo degli schermi che i problemi emotivi\u00bb, conclude.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiara Guzzonato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Passare troppo tempo davanti allo schermo di un cellulare, una TV o un tablet pu\u00f2 causare problemi comportamentali ed emotivi ai bambini. 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