{"id":1000018785,"date":"2025-06-15T10:26:39","date_gmt":"2025-06-15T13:26:39","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018785"},"modified":"2025-06-15T10:26:41","modified_gmt":"2025-06-15T13:26:41","slug":"questo-materiale-e-duro-come-la-plastica-ma-si-scioglie-nellacqua-del-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018785","title":{"rendered":"Questo materiale \u00e8 duro come la plastica ma si scioglie nell&#8217;acqua del mare"},"content":{"rendered":"\n<p>Un team di ricerca del Giappone ha inventato un materiale supramolecolare (formato, in questo caso, da due molecole) simile alla plastica, che si dissolve in acqua salata nel giro di poche ore: una possibile soluzione al crescente problema dell&#8217;inquinamento marino, il materiale \u00e8 migliore della classica plastica biodegradabile perch\u00e9 si decompone pi\u00f9 rapidamente senza lasciare tracce residue. \u00abI bambini non possono scegliere il pianeta in cui vivranno. \u00c8 nostro dovere come scienziati assicurarci di lasciar loro l&#8217;ambiente migliore possibile\u00bb, afferma Takuzo Aida, uno degli autori dello studio pubblicato su Science. Com&#8217;\u00e8 fatto? Il materiale, visivamente simile a un foglio di vetro, \u00e8 composto da una combinazione di esametafosfato di sodio (un comune additivo alimentare) e monomeri a base di ioni di guanidinio (usato come fertilizzante e ammendante). Il legame tra questi due composti rende il materiale resistente e flessibile, ma al contempo facilmente dissolvibile: immerso in una soluzione salina simile all&#8217;acqua del mare, si \u00e8 sciolto in due o tre ore, in base alla grandezza e allo spessore del pezzo, rilasciando elementi come azoto e fosforo, che possono essere riutilizzati o assorbiti dalle piante.&nbsp;&nbsp;Dal momento che il sale \u00e8 presente (in percentuale minore) anche nel terreno, i ricercatori stimano che un pezzo del nuovo materiale grande circa cinque centimetri impiegherebbero poco pi\u00f9 di 200 ore per degradarsi nel terreno. Nonostante la commercializzazione sia ancora lontana, l&#8217;invenzione giapponese potrebbe aiutare a combattere non solo il problema delle microplastiche, ma anche quello delle emissioni inquinanti, dal momento che produrre il nuovo materiale non emette CO2.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiara Guzzonato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un team di ricerca del Giappone ha inventato un materiale supramolecolare (formato, in questo caso, da due molecole) simile alla plastica, che si dissolve in acqua salata nel giro di poche ore: una possibile soluzione al crescente problema dell&#8217;inquinamento marino, il materiale \u00e8 migliore della classica plastica biodegradabile perch\u00e9 si decompone pi\u00f9 rapidamente senza lasciare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000018786,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000018785","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ecologia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/iolp.png?fit=1020%2C680&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000018785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000018785"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000018785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000018787,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000018785\/revisions\/1000018787"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000018786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000018785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000018785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000018785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}