{"id":1000018676,"date":"2025-06-12T10:00:03","date_gmt":"2025-06-12T13:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018676"},"modified":"2025-06-12T10:00:05","modified_gmt":"2025-06-12T13:00:05","slug":"scuola-cosa-influenza-il-nostro-amore-per-la-matematica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018676","title":{"rendered":"Scuola: cosa influenza il nostro amore per la matematica?"},"content":{"rendered":"\n<p>La matematica \u00e8 una di quelle materie scolastiche che si ama o si odia: crescendo tende a piacere sempre meno, ma il sistema scolastico nel quale siamo inseriti influisce molto sulla percezione che abbiamo della nostra \u00abidentit\u00e0 matematica\u00bb, ovvero dell&#8217;essere portati o meno per la materia. Uno studio condotto in sei diversi Paesi europei ha indagato la percezione che gli studenti hanno della propria capacit\u00e0 matematica, cercando di capire come mai molti perdono motivazione nello studio o non riescono a ottenere risultati soddisfacenti. La ricerca, condotta tra il 2020 e il 2024 coinvolgendo 50 scuole in Norvegia, Svezia, Estonia, Finlandia, Portogallo e Serbia, ha indagato in che modo la motivazione degli studenti (dagli 8 ai 10 anni di et\u00e0) fosse connessa alle proprie performance scolastiche e influenzata dall&#8217;ambiente e dai giudizi di genitori e professori. In generale, \u00e8 emerso che nei Paesi che non prevedevano l&#8217;uso di voti per i primi anni di scuola (come la Norvegia o la Svezia) l&#8217;interesse degli studenti verso la matematica era indipendente dal proprio successo scolastico nella materia: \u00abGli studenti norvegesi si sentivano \u00abportati per la matematica\u00bb non tanto per i voti che ottenevano, quanto per l&#8217;interesse che nutrivano nei confronti della materia e l&#8217;utilit\u00e0 che le riconoscevano\u00bb, spiega la coordinatrice della ricerca Jelena Radi\u0161i\u0107. In generale, la percezione della propria bravura \u00e8 risultata essere molto influenzata dall&#8217;ambiente e dalle aspettative dei professori, dei genitori e della societ\u00e0. Un altro dettaglio emerso dall&#8217;analisi \u00e8 che, normalmente, i maschi sentono di essere pi\u00f9 portati per la matematica rispetto alle femmine. La scuola e gli insegnanti possono aiutare gli studenti ad amare la matematica e a sentirsi portati: \u00ab\u00c8 importante incoraggiare i ragazzi a utilizzare le proprie esperienze nello studio della materia, rendendoli partecipi e facendoli sentire in grado di comprenderla\u00bb, conclude Radi\u0161i\u0107.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiara Guzzonato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La matematica \u00e8 una di quelle materie scolastiche che si ama o si odia: crescendo tende a piacere sempre meno, ma il sistema scolastico nel quale siamo inseriti influisce molto sulla percezione che abbiamo della nostra \u00abidentit\u00e0 matematica\u00bb, ovvero dell&#8217;essere portati o meno per la materia. 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