{"id":1000018673,"date":"2025-06-12T09:58:36","date_gmt":"2025-06-12T12:58:36","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018673"},"modified":"2025-06-12T09:58:38","modified_gmt":"2025-06-12T12:58:38","slug":"un-anno-dopo-il-primo-attracco-con-equipaggio-il-futuro-di-starliner-resta-in-bilico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018673","title":{"rendered":"Un anno dopo il primo attracco con equipaggio, il futuro di Starliner resta in bilico"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 6 giugno 2024 la navicella CST 100 Starliner della Boeing, con a bordo gli astronauti della Nasa Sunita \u00abSuni\u00bb Williams e Barry \u00abButch\u00bb Wilmore, attracc\u00f2 alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), dando il via al tanto atteso Crew Flight Test (CFT). Era la seconda navicella per trasporto umano realizzato da un&#8217;azienda privata a raggiungere la ISS. Un anno dopo, il programma \u00e8 rallentato da problemi tecnici che hanno portato la NASA a rimandare il secondo volo a inizio 2026. La Nasa non ha confermato la presenza di un equipaggio sul prossimo volo, anzi ha esplicitamente auspicato un volo \u00abnon crewed\u00bb, ossia senza equipaggio, come passo intermedio, definendolo \u00abla scelta pi\u00f9 logica\u00bb. Nel frattempo Steve Stich, responsabile del programma Commercial Crew della NASA, ha confermato che i test a terra, in particolare presso il sito di White Sands, proseguiranno per verificare i propulsori e le barriere termiche. Il volo CFT di 8\u201310 giorni \u00e8 degenerato in un soggiorno di quasi 286 giorni a bordo della ISS, dopo problemi tecnici \u2013 tra cui perdite di elio e malfunzionamenti nei propulsori RCS \u2013 che hanno reso insicuro il rientro a bordo Starliner. La capsula ha quindi completato autonomamente la missione senza equipaggio, atterrando al White Sands Space Harbor il 7 settembre 2024. Williams e Wilmore hanno fatto rientro con la Crew 9 di SpaceX il 18 marzo 2025. Durante questo lungo periodo, i due astronauti hanno svolto attivit\u00e0 extraveicolari ed entrambi hanno poi espresso la volont\u00e0 di volare nuovamente su Starliner. Nei mesi successivi all&#8217;atterraggio, la Nasa e Boeing hanno analizzato oltre il 70\u202f% delle anomalie di volo e pianificato campagne di accensione dei motori e test a terra sui propulsori RCS e sul sistema di gestione termica. L&#8217;obiettivo \u00e8 garantire che gli RCS e le barriere interne resistano a stress termici e ripetuti accensioni. Non solo: sono in corso valutazioni su guarnizioni alternative per prevenire perdite di elio. Nonostante i progressi si sta comunque vagliando la possibilit\u00e0 di un volo addizionale senza equipaggio come ultimo passo prima del via libera definitivo. Anche la formazione dell&#8217;equipaggio per la missione operativa Starliner 1 resta in sospeso. Fincke e Kutryk erano stati annunciati per la missione, con Kimiya Yui (JAXA) possibile terzo membro; ma a marzo 2025 Fincke e Yui sono stati riassegnati alla missione SpaceX Crew 11. La Nasa ha dichiarato che verranno annunciati nuovi incarichi in base alle competenze e alle necessit\u00e0 di ogni agenzia. Il primo volo operativo Starliner 1, previsto con quattro membri a bordo per una missione di circa 180 giorni, non avverr\u00e0 prima di inizio 2026 e sar\u00e0 lanciato su razzo Atlas V N22. Dietro ai ritardi di Starliner, oltre ai problemi tecnici, emergono anche tensioni interne a Boeing: secondo il Financial Times, la divisione spaziale sarebbe pi\u00f9 orientata pi\u00f9 ai ritorni finanziari che alla qualit\u00e0 ingegneristica, provocando perdite per oltre 2\u202fmiliardi di dollari e un calo di fiducia nella produzione. Ora Starliner \u00abdeve\u00bb assolutamente volare se Boeing non vuole essere definitivamente \u00absconfitta\u00bb da SpaceX che miete continui successi con la sua navicella Dragon.<\/p>\n\n\n\n<p>Luigi Bignami<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 6 giugno 2024 la navicella CST 100 Starliner della Boeing, con a bordo gli astronauti della Nasa Sunita \u00abSuni\u00bb Williams e Barry \u00abButch\u00bb Wilmore, attracc\u00f2 alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), dando il via al tanto atteso Crew Flight Test (CFT). 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