{"id":1000018499,"date":"2025-06-07T20:07:40","date_gmt":"2025-06-07T23:07:40","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018499"},"modified":"2025-06-07T20:07:42","modified_gmt":"2025-06-07T23:07:42","slug":"demenza-e-piu-difficile-che-le-generazioni-piu-giovani-ne-soffrano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018499","title":{"rendered":"Demenza: \u00e8 pi\u00f9 difficile che le generazioni pi\u00f9 giovani ne soffrano"},"content":{"rendered":"\n<p>Anche se con l&#8217;invecchiamento della popolazione si allarga la platea delle persone suscettibili di demenza, nelle generazioni di over 70 pi\u00f9 recenti \u00e8 meno probabile che si manifesti questa forma di patologica di invecchiamento. A parit\u00e0 di et\u00e0, le coorti di anziani nati pi\u00f9 di recente mostrano un rischio ridotto di demenza rispetto a quelle nate in precedenza. Lo ha stabilito uno studio pubblicato su Jama Network Open, secondo il quale, questa tendenza sarebbe ancora pi\u00f9 evidente nelle donne. Un gruppo di scienziati del Centre for the Business and Economics of Health dell&#8217;Universit\u00e0 del Queensland, in Australia, ha analizzato i dati sanitari di oltre 62.400 persone raccolti in database sanitari di Stati Uniti, Regno Unito e alcuni Paesi Europei. Gli autori dello studio hanno usato un algoritmo per stimare la probabilit\u00e0 che i partecipanti soffrissero di una qualche forma di demenza a partire dalle loro risposte in alcuni test cognitivi, o dalle difficolt\u00e0 che riportavano nello svolgimento di azioni quotidiane. I partecipanti sono stati poi suddivisi in 8 diverse coorti rappresentanti altrettante generazioni. Come prevedibile, la prevalenza (ossia la proporzione di casi esistenti in una data popolazione) di demenza \u00e8 aumentata all&#8217;aumentare dell&#8217;et\u00e0 in tutte le coorti di soggetti studiati. Tuttavia, a parit\u00e0 di et\u00e0, le persone nelle generazioni pi\u00f9 recenti erano meno inclini a manifestare i sintomi di una possibile demenza rispetto a quelle di generazioni precedenti. \u00abPer esempio, negli Stati Uniti, tra le persone di et\u00e0 compresa tra 81 e 85 anni, il 25,1% di coloro nati tra il 1890 e il 1913 soffriva di demenza, rispetto al 15,5% di coloro nati tra il 1939 e il 1943\u00bb, spiega Sabrina Lenzen, tra gli autori dello studio. La tendenza sembrerebbe pi\u00f9 spiccata nelle donne. Anche se lo studio non ha direttamente indagato le ragioni, potrebbe dipendere dall&#8217;aumentato accesso all&#8217;istruzione femminile a partire dal 20esimo secolo. In generale, il declino della prevalenza di demenza in donne e uomini con il passare del tempo \u00e8 probabilmente attribuibile a interventi come l&#8217;istruzione obbligatoria, leggi pi\u00f9 stringenti sull&#8217;abitudine al fumo, migliori cure sanitarie per malattie croniche come problemi cardiovascolari, perdita dell&#8217;udito e diabete, condizioni che aumentano il rischio di demenza. Se cos\u00ec fosse, \u00e8 anche ipotizzabile che il \u00abgrosso\u00bb delle migliorie alla qualit\u00e0 di vita sia gi\u00e0 stato apportato, e che questa tendenza positiva non sia destinata a continuare all&#8217;infinito. Potrebbe anzi arrestarsi a causa dell&#8217;aumentare delle disuguaglianze, della povert\u00e0 e di politiche nazionaliste e divisive.<\/p>\n\n\n\n<p>Elisabetta Intini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche se con l&#8217;invecchiamento della popolazione si allarga la platea delle persone suscettibili di demenza, nelle generazioni di over 70 pi\u00f9 recenti \u00e8 meno probabile che si manifesti questa forma di patologica di invecchiamento. A parit\u00e0 di et\u00e0, le coorti di anziani nati pi\u00f9 di recente mostrano un rischio ridotto di demenza rispetto a quelle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000018500,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[43],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000018499","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salud"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/kjm-.png?fit=1020%2C680&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000018499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000018499"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000018499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000018501,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000018499\/revisions\/1000018501"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000018500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000018499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000018499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000018499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}