{"id":1000018496,"date":"2025-06-07T20:06:04","date_gmt":"2025-06-07T23:06:04","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018496"},"modified":"2025-06-07T20:06:06","modified_gmt":"2025-06-07T23:06:06","slug":"i-pesci-dacqua-dolce-pescati-in-california-sono-pieni-di-parassiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018496","title":{"rendered":"I pesci d&#8217;acqua dolce pescati in California sono pieni di parassiti"},"content":{"rendered":"\n<p>Detta cos\u00ec, la notizia fa impressione: il 90% dei pesci d&#8217;acqua dolce della California, pescati per scopi alimentari, contiene parassiti capaci di infettare anche l&#8217;uomo. Lo dice uno studio dell&#8217;UC San Diego&#8217;s Scripps Institution of Oceanography pubblicato sul Journal of Infectious Diseases, che dipinge un quadro inquietante e mette in guardia le autorit\u00e0 sanitarie americane contro quello che \u00e8 un pericolo ancora, se non proprio sconosciuto, sicuramente sottovalutato. Lo studio analizza 84 esemplari appartenenti a sette diverse specie, tra cui il persico trota e il bluegill, due dei pesci pi\u00f9 pescati (in California e non solo) per la bont\u00e0 delle loro carni. I pesci sono stati raccolti in cinque diverse aree di pesca molto frequentate nella contea di San Diego. Un&#8217;analisi delle loro carni ha identificato, nel 90% degli esemplari, la presenza di due diverse specie di trematodi, Haplorchis pumilio e Centrocestus formosanus, vermi piatti parassiti che nell&#8217;uomo causano problemi gastrointestinali, perdita di peso e letargia e, nei casi peggiori, infarti o ictus. Questi trematodi sono noti da tempo a noi umani, visto che sono molto diffusi nel Sudest asiatico. Una decina di anni fa, per\u00f2, sono arrivati anche negli Stati Uniti, probabilmente scroccando un passaggio a uno dei loro ospiti privilegiati: una lumaca acquatica, Melanoides tubercolata, che \u00e8 molto invasiva e si \u00e8 diffusa in 17 diversi Stati americani e a Porto Rico. Niente panico! Lo studio lancia un messaggio chiaro: niente panico, perch\u00e9 non \u00e8 difficile eliminare questi parassiti \u2013 basta cuocere il pesce prima di consumarlo, o in alternativa congelarlo per almeno una settimana, misure sufficienti a uccidere i trematodi. Il problema \u00e8 che non tutti i pescatori californiani prendono queste precauzioni, e capita che consumino il pesce ancora crudo. Per completare lo studio, gli autori hanno analizzato 125 video di YouTube per un totale di 5 milioni di visualizzazioni: il 65% di questi non menzionava neanche la necessit\u00e0 di cuocere la carne prima di mangiarla. \u00c8 possibile quindi che il vero problema legato a questi parassiti sia la disinformazione via social: oltre che combattere i trematodi, insomma, \u00e8 necessario spiegare alla gente come fare a neutralizzarli.<\/p>\n\n\n\n<p>Gabriele Ferrari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detta cos\u00ec, la notizia fa impressione: il 90% dei pesci d&#8217;acqua dolce della California, pescati per scopi alimentari, contiene parassiti capaci di infettare anche l&#8217;uomo. 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