{"id":1000018345,"date":"2025-06-06T08:27:52","date_gmt":"2025-06-06T11:27:52","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018345"},"modified":"2025-06-06T08:27:54","modified_gmt":"2025-06-06T11:27:54","slug":"referendum-se-vincesse-il-si-sulla-cittadinanza-ci-sarebbero-un-milione-e-mezzo-di-nuovi-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018345","title":{"rendered":"Referendum, se vincesse il s\u00ec sulla cittadinanza ci sarebbero un milione e mezzo di \u00abnuovi\u00bb italiani"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abI beneficiari del quesito sulla cittadinanza che propone di ridurre da dieci a cinque anni il periodo di residenza legale necessario agli stranieri extracomunitari per ottenere la cittadinanza italiana, rappresenterebbero il punto di partenza simbolico per avviare un percorso coerente e duraturo di rafforzamento del fondamento democratico del Paese e potenziamento della coesione e della giustizia sociale\u00bb. Lo scrive l&#8217;Associazione per lo sviluppo dell&#8217;industria nel Mezzogiorno nell&#8217;ultimo numero di Informazioni Svimez, pubblicato alla vigilia dei referendum dell&#8217;8 e 9 giugno e consultabile sul sito ufficiale dell&#8217;Associazione. \u00abGarantire i diritti di cittadinanza agli stranieri e ai loro figli, oltre a costituire un fondamentale strumento di inclusione, permette di migliorare le prospettive demografiche dei prossimi anni\u00bb, si legge nello studio, che osserva come \u00able previsioni demografiche dell&#8217;Istat delineano un quadro in complessivo peggioramento per l&#8217;intera struttura demografica del Paese. Questi cambiamenti, senza correttivi immediati e scelte politiche ambiziose, produrranno effetti dirompenti sui sistemi sociali e sanitari di tutti i territori\u00bb. La Svimez ha stimato il numero di potenziali beneficiari della riforma nell&#8217;ipotesi in cui il referendum raggiunga il quorum e vinca il S\u00ec: 1.417.374 nuovi cittadini italiani: 1.231.317 al Centro-Nord e 204.003 al Mezzogiorno. Di questi, i minorenni sarebbero 291.204: 252.419 al Centro-Nord e 38.676 al Mezzogiorno. Nelle grandi citt\u00e0 metropolitane si concentra il maggior numero di beneficiari: Milano e Roma con rispettivamente 157mila e 134mila potenziali beneficiari (il 20% della platea complessiva). Seguono, con valori molto pi\u00f9 contenuti, le province di Brescia (52.345), Bergamo (43.439) e Firenze (42.445). Sotto le 40mila unit\u00e0 le restanti province. Napoli \u00e8 la provincia del Mezzogiorno che conta il maggior numero di potenziali beneficiari (39.245), valore anche superiore a quanto riscontrato per la provincia di Torino (38.465). La seconda provincia del Sud per beneficiari \u00e8 Bari con 15.851. Lo studio presenta anche la stima provinciale dei migranti minorenni (0-18 anni) che potrebbero essere interessati dalla riforma referendaria. In valori assoluti, le prime province si riconfermano Milano e Roma con rispettivamente 33.207 e 25.015 bambini e ragazzi che potrebbero acquisire la cittadinanza italiana (per trasmissione diretta dai genitori o, raggiunta la maggiore et\u00e0, per richiesta). Per province come Modena, Verona, Bologna e Venezia, la Svimez stima tra i 7.000 e i 12.000 minorenni potenzialmente beneficiari. In coda al ranking le province pi\u00f9 piccole e interne, dove sono molti i comuni con l&#8217;unico presidio scolastico a rischio chiusura per carenza di iscritti. Isernia, Enna, Nuoro, Oristano, Vibo Valentia contano meno di 200 minorenni, pochi ma cruciali per mantenere attiva l&#8217;unica scuola del territorio comunale. Secondo la Svimez, va contrastata la percezione dell&#8217;immigrazione come problema, trasformandola in una risorsa per il rilancio demografico e produttivo. Conferire lo status giuridico di cittadini italiani a chi, da almeno 5 anni, condivide la cultura, l&#8217;educazione e il senso di appartenenza al Paese, non \u00e8 solo un atto di giustizia e uguaglianza sociale, ma anche un&#8217;opportunit\u00e0 concreta per costruire una societ\u00e0 pi\u00f9 inclusiva e coesa, che guarda all&#8217;accoglienza come investimento per il futuro del Paese. Infatti, le proiezioni demografiche al 2035 indicano un calo del 14,2% della popolazione minorile italiana, con picchi negativi nel Sud e nelle isole: -26% in Sardegna, -19,1% in Basilicata, -17,6% in media nel Mezzogiorno. Allo stesso tempo, il saldo migratorio netto si riduce o diventa negativo in molte regioni meridionali. In Italia ci sono circa 3.000 comuni (il 38% del totale) in cui l&#8217;unica scuola primaria conta meno di 125 alunni, al di sotto della soglia considerata critica per il rischio di chiusura. In questi comuni, i bambini stranieri rappresentano in media il 10,6% degli iscritti: senza di loro, molte scuole non raggiungerebbero la \u00abdimensione critica\u00bb per rimanere aperte. Nel Mezzogiorno, questa percentuale crolla al 5%, e in Sardegna addirittura al 2,5%, evidenziando un deficit di attrattivit\u00e0 strutturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Marta Tartarini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abI beneficiari del quesito sulla cittadinanza che propone di ridurre da dieci a cinque anni il periodo di residenza legale necessario agli stranieri extracomunitari per ottenere la cittadinanza italiana, rappresenterebbero il punto di partenza simbolico per avviare un percorso coerente e duraturo di rafforzamento del fondamento democratico del Paese e potenziamento della coesione e della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000018346,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[46,32],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000018345","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"category-politica"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/referendum-vota-si-1024x684-1.jpeg?fit=1024%2C684&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000018345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000018345"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000018345\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000018347,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000018345\/revisions\/1000018347"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000018346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000018345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000018345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000018345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}