{"id":1000018019,"date":"2025-05-30T16:56:31","date_gmt":"2025-05-30T19:56:31","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018019"},"modified":"2025-05-30T16:56:33","modified_gmt":"2025-05-30T19:56:33","slug":"una-sola-goccia-di-sangue-rivela-se-il-neonato-e-a-rischio-di-infezioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000018019","title":{"rendered":"Una sola goccia di sangue rivela se il neonato \u00e8 a rischio di infezioni"},"content":{"rendered":"\n<p>Un esame che richiede il prelievo di una singola goccia di sangue pu\u00f2 dire se il sistema immunitario di un neonato sia impegnato a combattere una qualche infezione e consentire la diagnosi precoce di condizioni pericolose. Il sistema, descritto sulla rivista scientifica Pediatric Research, restituisce un responso in 15 minuti e promette di garantire cure pi\u00f9 tempestive ai neonati prematuri con condizioni infiammatorie gravi. A causa dell&#8217;immaturit\u00e0 del loro sistema immunitario, i neonati prematuri sono pi\u00f9 soggetti a infezioni potenzialmente letali, come la sepsi o l&#8217;enterocolite necrotizzante. La prima \u00e8 una reazione grave e generalizzata a un&#8217;infezione, solitamente batterica, che si diffonde attraverso il sangue. La seconda \u00e8 un&#8217;infiammazione che provoca lesioni della superficie interna dell&#8217;intestino, e rappresenta una delle principali cause di mortalit\u00e0 tra i neonati prematuri. Entrambe le condizioni possono manifestarsi con sintomi vaghi e peggiorare rapidamente. Una diagnosi precoce pu\u00f2 garantire un intervento medico immediato e aumentare le possibilit\u00e0 di guarigione.&nbsp;&nbsp;Gli attuali metodi diagnostici richiedono il prelievo di ingenti quantit\u00e0 di sangue, rapportate al volume totale di sangue in un neonato prematuro (fino a 1 millilitro, sui 50 totali che possono scorrere nel corpo di un piccolo partorito a 28 settimane). I bambini sottoposti a questo tipo di test possono incorrere ad anemia (insufficienza di globuli rossi per il trasporto di ossigeno) in un momento in cui sono gi\u00e0 debilitati per un&#8217;infezione in corso. Inoltre, i test convenzionali possono impiegare ore o giorni per restituire un risultato. Il nuovo sistema si \u00abaccontenta\u00bb di 0,05 millilitri di sangue, un volume 20 volte inferiore a quello solitamente richiesto, e consegna un risultato in 15 minuti. Sul posto e direttamente in reparto, una condizione che lo rende particolarmente adatto ad essere impiegato anche in contesti rurali, in strutture sanitarie meno attrezzate. Rispetto agli esami standard, che cercano nel sangue la presenza di patogeni, il nuovo test, messo a punto dagli scienziati della Singapore-MIT Alliance for Research and Technology di Singapore, si concentra sulla risposta e sulle alterazioni del sistema immunitario dei neonati. Misura quantit\u00e0 e cambiamenti di varie componenti immunitarie per capire se il sistema di difesa dell&#8217;organismo dei piccoli sia impegnato nel contrastare un&#8217;infezione. Alcuni dei parametri presi in considerazione sono gli stessi degli esami del sangue prescritti agli adulti, come la proteina C-reattiva (che aumenta in risposta agli stati infiammatori) o la conta dei globuli bianchi. Gli scienziati hanno testato il nuovo esame su 19 neonati, 11 dei quali prematuri, e notato chiare differenze in come si comportavano le loro cellule immunitarie. Quando uno dei bambini ha sviluppato una grave forma di sepsi, il sistema ha rintracciato cambiamenti immunitari rilevanti, mostrando che era stato capace di rilevare l&#8217;infezione in una fase precoce. Ora gli scienziati proveranno a validarlo su popolazioni pi\u00f9 ampie, di et\u00e0 diverse o su altre condizioni mediche. Un altro esame del sangue potrebbe invece accelerare le diagnosi di malattie genetiche rare nei neonati, riducendo la necessit\u00e0 di test invasivi e aumentando la resa diagnostica, cio\u00e8 la risposta con una formulazione di diagnosi, nei piccoli con sintomi sospetti. Descritto sulla rivista scientifica Genome Medicine, il nuovo test cerca in alcune cellule del sangue una miriade di proteine, che confronta con quelle di persone sane. Siccome sono i geni a fornire le istruzioni per codificare le proteine, alterazioni nel profilo proteico possono smascherare mutazioni genetiche. L&#8217;esame consente di analizzare pi\u00f9 mutazioni potenziali contemporaneamente e fornisce i risultati in tre giorni. Si \u00e8 rivelato particolarmente indicato per le malattie mitocondriali (cio\u00e8 causate da alterazioni nel funzionamento dei mitocondri), ma \u00e8 gi\u00e0 applicabile a circa la met\u00e0 delle 7.000 malattie rare note.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un esame che richiede il prelievo di una singola goccia di sangue pu\u00f2 dire se il sistema immunitario di un neonato sia impegnato a combattere una qualche infezione e consentire la diagnosi precoce di condizioni pericolose. Il sistema, descritto sulla rivista scientifica Pediatric Research, restituisce un responso in 15 minuti e promette di garantire cure [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000018020,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[43],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000018019","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salud"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/fvb.png?fit=1020%2C680&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000018019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000018019"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000018019\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000018021,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000018019\/revisions\/1000018021"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000018020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000018019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000018019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000018019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}