{"id":1000017826,"date":"2025-05-27T21:00:55","date_gmt":"2025-05-28T00:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000017826"},"modified":"2025-05-27T21:00:55","modified_gmt":"2025-05-28T00:00:55","slug":"liceberg-piu-grande-del-mondo-sta-andando-in-pezzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000017826","title":{"rendered":"L&#8217;iceberg pi\u00f9 grande del mondo sta andando in pezzi"},"content":{"rendered":"\n<p>Vi abbiamo gi\u00e0 parlato di A23a, l&#8217;iceberg pi\u00f9 grosso del mondo, incastrato sul fondale del mare di Weddell dal 1986 e che nel 2023 si \u00e8 rimesso in moto, prima di incastrarsi nuovamente all&#8217;inizio del 2024 e tornare libero a dicembre dello stesso anno. Ora una nuovo foto della NASA, che potete ammirare in grande dettaglio qui, dimostra che A23a ha cominciato a spaccarsi in migliaia di \u00abpiccoli\u00bb pezzi, e tra qualche mese potrebbe sparire del tutto. Al momento, A23a ha una superficie di 3.100 km2, che sta per\u00f2 rapidamente diminuendo man mano che l&#8217;iceberg (o \u00abmegaberg\u00bb, come \u00e8 stato definito) perde pezzi: negli ultimi mesi, da quando si \u00e8 nuovamente staccato dal fondale e ha ricominciato a navigare verso nord, ha perso circa 520 km2 di superficie, che ora vagano nell&#8217;Antartico sotto forma di frammenti di ghiaccio. \u00abFrammenti\u00bb \u00e8 in realt\u00e0 il termine sbagliato: \u00e8 vero che alcuni dei pezzi di A23a misurano pochi metri, ma ce ne sono parecchi che superano il km di lunghezza, e andranno tenuti sotto controllo perch\u00e9 potrebbero rappresentare un rischio per le navi che passano in zona. Il pezzo pi\u00f9 grande, al momento, ha una superficie di 130 km2: per fare un confronto, la citt\u00e0 di Milano ne occupa 180. La preoccupazione pi\u00f9 grande relativa ad A23a \u00e8 quello che succeder\u00e0 alla vicina isola della South Georgia, disabitata da umani ma popolata da milioni di animali: foche, uccelli marini e anche 2 milioni di pinguini reali \u2013 una delle colonie pi\u00f9 grandi del mondo. Gi\u00e0 la presenza dell&#8217;iceberg intrappolato sul fondale era un problema, perch\u00e9 costringeva i pinguini ad aggirarlo per raggiungere le zone di caccia, un&#8217;operazione lunga e faticosa. Non sappiamo se e quali danni i singoli pezzi potrebbero fare all&#8217;ecosistema: c&#8217;\u00e8 anche chi sostiene che la disintegrazione di A23a potrebbe portare benefici, rilasciando grandi quantit\u00e0 di nutrienti nell&#8217;oceano. Comunque sia, il destino dell&#8217;iceberg pi\u00f9 grande del mondo sembra segnato: al ritmo a cui si sta disintegrando, A23a potrebbe sparire definitivamente entro qualche mese (o addirittura anno, secondo le stime pi\u00f9 pessimiste). Di sicuro nei prossimi mesi perder\u00e0 il titolo di \u00abiceberg pi\u00f9 grosso del mondo\u00bb: al momento \u00e8 solo 31 km2 pi\u00f9 grande del secondo classificato, D15A, che a breve dovrebbe superarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Gabriele Ferrari<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi abbiamo gi\u00e0 parlato di A23a, l&#8217;iceberg pi\u00f9 grosso del mondo, incastrato sul fondale del mare di Weddell dal 1986 e che nel 2023 si \u00e8 rimesso in moto, prima di incastrarsi nuovamente all&#8217;inizio del 2024 e tornare libero a dicembre dello stesso anno. Ora una nuovo foto della NASA, che potete ammirare in grande [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000017827,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000017826","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ecologia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/mmmm.png?fit=1020%2C680&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000017826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000017826"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000017826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000017828,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000017826\/revisions\/1000017828"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000017827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000017826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000017826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000017826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}