{"id":1000017603,"date":"2025-05-23T16:58:12","date_gmt":"2025-05-23T19:58:12","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000017603"},"modified":"2025-05-23T16:58:14","modified_gmt":"2025-05-23T19:58:14","slug":"la-premier-meloni-fermi-una-legge-contro-natura-il-wwf-italia-contro-il-ddl-caccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000017603","title":{"rendered":"\u00abLa Premier Meloni fermi una legge contro natura\u00bb: il Wwf Italia contro il Ddl Caccia"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abInvece di annunciare azioni concrete per contrastare la drammatica perdita di biodiversit\u00e0 che colpisce l&#8217;Italia, come il resto del Pianeta, danneggiando salute e sviluppo economico, il governo si appresta a presentare un disegno di legge, ispirato dal ministro dell&#8217;Agricoltura, che \u00e8 destinato a stravolgere la legge sulla tutela della fauna del 1992, trasformando gli animali da patrimonio di tutti i cittadini ad un luna park ad uso e consumo dei cacciatori e dei loro interessi\u00bb. \u00c8 quanto si legge in una nota di WWF Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abCome denunciato la settimana scorsa dal WWF Italia, insieme ad altre associazioni ambientaliste e animaliste- prosegue la nota- il disegno di legge del governo modificher\u00e0 nel peggiore dei modi tutta la normativa nazionale che regolamenta il prelievo venatorio. Nelle intenzioni del governo Meloni si potr\u00e0 cacciare per periodi pi\u00f9 lunghi, anche oltre il limite di gennaio previsto oggi dalla legge. Una deregolamentazione molto pericolosa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Se le regioni \u00abprolungassero la fine della stagione venatoria a tutto il mese di febbraio (e teoricamente oltre), le specie cacciabili sarebbero in piena stagione di migrazione preriproduttiva e alcune gi\u00e0 in riproduzione. Il divieto di caccia nel mese di febbraio in Italia \u00e8 stato formalmente stabilito dalla Legge Nazionale n. 157 dell&#8217;11 febbraio 1992, ed esiste principalmente per proteggere la fauna selvatica durante un periodo importante di pre-accoppiamento o accoppiamento, mentre altre sono gi\u00e0 in fase di nidificazione. Quindi diverse specie sarebbero particolarmente vulnerabili a un prolungamento dell&#8217;attivit\u00e0 venatoria fino alla fine di febbraio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>I turdidi, spiega WWF Italia, rappresentano un gruppo \u00abparticolarmente vulnerabile durante il mese di febbraio. Tordo bottaccio (Turdus philomelos) e tordo sassello (Turdus iliacus) sono gi\u00e0 in migrazione prenuziale, precedendo di qualche settimana la cesena (Turdus pilaris). La beccaccia (Scolopax rusticola) merita una menzione speciale: gi\u00e0 un&#8217;ordinanza del Consiglio di Stato del 21 ottobre 2022 aveva accolto il ricorso di associazioni ambientaliste per la chiusura anticipata della sua caccia, per la sua alta vulnerabilit\u00e0 durante il periodo preriproduttivo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>E ancora: \u00abGli anatidi e altri uccelli acquatici sono particolarmente sensibili in questo periodo e tra le specie acquatiche maggiormente a rischio troviamo: alzavola (Anas crecca), germano reale (Anas platyrhynchos), canapiglia (Mareca strepera) e beccaccino (Gallinago gallinago). Infine, anche Il colombaccio (Columba palumbus), pur essendo una specie considerata abbondante, \u00e8 stato incluso tra le specie che necessitano protezione durante il periodo preriproduttivo secondo i pi\u00f9 recenti studi scientifici\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non basta: \u00abIl governo Meloni vuole dare la possibilit\u00e0 di cacciare anche in aree dove finora era in larga parte vietato, come le aree demaniali (spiagge, foreste, zone umide, ecc.) e con mezzi e strumenti fino ad oggi vietati. Un enorme rischio, non solo per la fauna sempre pi\u00f9 indifesa, ma anche per chi vuole passare una domenica passeggiando in natura, per chi ama fare trekking o birdwatching o per chi semplicemente nei campi ci lavora (come contadini e guide escursionistiche) e vorrebbe evitare di diventare l&#8217;ennesima vittima della caccia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il WWF Italia, in questo modo si \u00abridurranno le aree naturali protette che non potranno superare il 30% di territorio regionale, pena il taglio ex lege da parte del ministero dell&#8217;Agricoltura: un limite che in realt\u00e0 non esiste, come hanno attestato svariate sentenze della magistratura, dovendo il 30% rappresentare una soglia minima e non massima. Si potranno autorizzare nuovi appostamenti fissi, cio\u00e8 nuove aree occupate in maniera permanente dei cacciatori, in cui si concentreranno enormi quantit\u00e0 di piombo nell&#8217;ambiente e si potr\u00e0 cacciare anche dopo il tramonto, quando \u00e8 impossibile distinguere un animale dall&#8217;altro e aumenta esponenzialmente il rischio di colpire altre persone\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Si potr\u00e0 quindi cacciare \u00abcon la pericolosa e crudele tecnica della braccata, anche nelle aree innevate rendendo cos\u00ec impossibile ad animali come volpi, cinghiali, cervi, caprioli, gi\u00e0 stremati per le condizioni atmosferiche, di sfuggire ai cani usati per questo tipo di caccia e nascondersi dalle doppiette e disturbando fortemente tutte le altre specie. Si potranno catturare centinaia di migliaia di animali oggi liberi trasformandoli in &#8216;richiami vivi&#8217; \u2013 drammatiche esche per i loro simili \u2013 e costringendoli a passare la vita in gabbiette minuscole e a subire altre pratiche terribili\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>E per chi prover\u00e0 a protestare \u00abla ricetta \u00e8 quella che sembra andare tanto di moda ultimamente: sanzioni fino a 900 euro, mentre le pene per chi uccide animali protetti restano ridicole e di fatto inapplicabili. Gli animali selvatici, che l&#8217;Italia ha l&#8217;obbligo giuridico di tutelare anche nell&#8217;interesse della comunit\u00e0 internazionale e delle future generazioni, saranno concepiti come oggetti da vendere a cacciatori italiani e stranieri che potranno cacciare in Italia di fatto senza regole\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo, spiega ancora WWF Italia, viene inserito in un provvedimento \u00abcollegato alla manovra finanziaria con la distorta idea che la caccia sia un&#8217;attivit\u00e0 utile allo sviluppo dell&#8217;economia e del turismo venatorio, dimenticando per\u00f2, il valore del turismo sostenibile e dell&#8217;economia verde. Quello del cd &#8216;turismo lento&#8217; \u00e8 infatti un comparto in continua crescita, grazie alla maggiore sensibilit\u00e0 ambientale dei cittadini e sar\u00e0 fortemente colpito da queste misure che rendono la natura meno protetta, meno libera e meno sicura per chi decide di viverla &#8216;armato&#8217; di binocolo e scarponi e non di fucili\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tema scelto dal segretariato della Convenzione per la Biodiversit\u00e0 per l&#8217;edizione 2025 della Giornata della Biodiversit\u00e0, intanto, \u00e8 &#8216;Armonia con la Natura e Sviluppo Sostenibile&#8217;, proprio per \u00absottolineare l&#8217;importanza di trovare un equilibrio tra esigenze umane e conservazione dell&#8217;ambiente, promuovendo uno sviluppo che non comprometta la salute del Pianeta\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il WWF Italia si tratta \u00abdell&#8217;esatto contrario di quello che si appresta a fare il governo, che punta a regalare la gestione della fauna, componente fondamentale della biodiversit\u00e0, ad una strettissima minoranza di persone che si diverte ad uccidere o tenere in gabbia animali nati per vivere liberi. Non \u00e8 possibile che il governo voglia far tornare indietro di pi\u00f9 di 30 anni la tutela della fauna in Italia e non \u00e8 possibile che per assecondare le folli richieste di una sparuta minoranza, a lobby dei cacciatori, si violino i principi fondamentali della nostra Costituzione e si metta ancora una volta il nostro Paese a rischio di una nuova procedura di infrazione europea per evidenti contrasti con le normative europee che l&#8217;Italia ha contribuito a scrivere\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, l&#8217;appello: \u00abLa presidente del consiglio, Giorgia Meloni, fermi il provvedimento prima di legare il nome del suo governo ad una legge contro la natura\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abInvece di annunciare azioni concrete per contrastare la drammatica perdita di biodiversit\u00e0 che colpisce l&#8217;Italia, come il resto del Pianeta, danneggiando salute e sviluppo economico, il governo si appresta a presentare un disegno di legge, ispirato dal ministro dell&#8217;Agricoltura, che \u00e8 destinato a stravolgere la legge sulla tutela della fauna del 1992, trasformando gli animali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000017604,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[391,42],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000017603","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ambiente","8":"category-ecologia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/wwf-italia-1024x719-1.jpg?fit=1024%2C719&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000017603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000017603"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000017603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000017605,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000017603\/revisions\/1000017605"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000017604"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000017603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000017603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000017603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}